Eb · 13 capitoli
La lettera agli Ebrei interpreta il sacerdozio e il sacrificio di Cristo come compimento definitivo del culto dell'Antico Testamento. 'La fede è fondamento delle cose che si sperano, prova di quelle che non si vedono': il capitolo 11 raccoglie la grande nuvola di testimoni.
Temi: Ebrei, fede, sacerdozio, sacrificio, Cristo sommo sacerdote, alleanza
Lettera agli Ebrei 1 — incipit (Bibbia Martini, trad. Antonio Martini, 1769–1781):
1Iddio, che molte volte, ed in molte guise parlò un tempo a' padri per i profeti: ultimamente,
2In questi giorni ha parlato a noi pel Figliuolo, cui egli costituì erede di tutte quante le cose, per cui creò anche i secoli:
3Il quale essendo lo splender della gloria, e figura della sostanza di lui, e le cose tutte sostentando con la possente parola sua, fatta la purgazione de' peccati, siede alla destra della maestà nelle altezze:
4Fatto di tanto superiore agli Angeli, quanto più eccellente nome, che quegli, ebbe in retaggio.
5Imperocché a qual mai degli Angeli disse: mio figliuolo se tu, oggi io ti ho generato? E di nuovo: io sarogli padre, ed ei sarammi figliuolo?
Link copiato!