Gc · 5 capitoli
La lettera di Giacomo insiste sulla coerenza tra fede e opere, denuncia le ingiustizie verso i poveri e invita alla preghiera, alla sapienza e alla perseveranza. 'Una fede senza le opere è morta' è il suo principio irrinunciabile.
Temi: Giacomo, fede e opere, poveri, preghiera, sapienza, perseveranza
Lettera di Giacomo 1 — incipit (Bibbia Martini, trad. Antonio Martini, 1769–1781):
1Giacomo servo di Dio, e del Signor nostro Gesù Cristo, alle dodici tribù disperse, salute.
2Abbiate, fratelli miei come argomento di vero gaudio le varie tentazioni, nelle quali urterete:
3Sapendo, come lo sperimento della vostra fede produce la pazienza.
4La pazienza poi fa opera perfetta: onde voi siate perfetti, e intieri, e in nulla cosa manchevoli.
5Che se alcuno di voi è bisognoso di sapienza, la chieda a Dio, che da a tutti abbondantemente, e noi rimprovera: e saragli conceduta.
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