Lettura Complementare
Zc 12,1-9; 12,12-14; 13,2-9; 14,1-21
Piano triennale — Anno C
1. Annunzio pesante del Signore contro Israele. Dice il Signore, che stende i cieli, e dà i suoi fondamenti alla terra, e forma nell'uomo il suo spirito: 2. Ecco che io farò di Gerusalemme un luogo di gozzoviglia per tutti i popoli circonvicini; e lo stesso Giuda si troverà a mettere assedio a Gerusalemme. 3. E io in quel giorno farò, che Gerusalemme sia una pietra di peso grande per tutti i popoli: tutti quelli, che cercheranno di alzarla, rimarranno alla stiaccia: contro di lei si raguneranno tutte le nazioni della terra. 4. In quel giorno, dice il Signore, renderò di sasso i cavalli, e senza spinto i cavalieri; e aprirò i miei occhi sopra la casa di Giuda, e torrò l'uso degli occhi a tutti i cavalli delle nazioni. 5. E i capi di Giuda diranno in cuor loro: Si confidino gli abitatori di Gerusalemme nel Signore degli eserciti, nel Dio loro. 6. In quel giorno farò, che i capi di Giuda siano come carboni di fuoco sotto le legna, e come fiaccola accesa nel fieno: ei divoreranno a destra, e a sinistra tutti i popoli circonvicini, e Gerusalemme sarà di nuovo abitata nel luogo stesso, dove fu Gerusalemme. 7. E il Signore proteggerà i tabernacoli di Giuda come al principio, affinchè non si glorifichi magnificamente la casa di David, né i gloriosi abitanti di i Gerusalemme contro di Giuda, 8. In quel giorno il Signore proteggerà gli abitatori di Gerusalemme, e quelli tra loro, che staran male in piedi, saranno in quel dì tanti David; e la casa di David sarà nel loro cospetto come casa di Dio, come un Angelo del Signore. 9. Ed io in quel giorno mi studierò di abbattere tutte le genti, che si muovono contro Gerusalemme. 12. Sarà in duolo la terra: una famiglia a parte, e a parte un'altra famiglia; a parte le famiglie della casa di David, e a parte le donne loro. 13. Le famiglie della casa di Nathan a parte, e a parte le donne loro; a parte le famiglie della casa di Levi, e a parte le donne loro: a parte le famiglie di Semei e a parte le donne loro. 14. E tutte le altre famiglie, ciascheduna di esse a parte, e a parte le donne loro. 2. E in quel giorno (dice il Signore degli eserciti) io sterminerò dalla terra i nomi degl'idoli, e non se ne avrà più memoria, e leverò dalla terra i falsi profeti, e lo spirito immondo. 3. E se alcuno ancora profeterà, diranno a lui suo padre, e sua madre, che lo generarono: Tu morrai, perchè nel nome del Signore spacci menzogne; e lo trafiggeranno il suo padre, e la sua madre, che lo han generato, quando egli profeterà. 4. E in quel giorno rimarranno svergognati i profeti, ciascuno dalla sua propria visione quando profeteranno, e non si copriranno di sacco per dire delle bugie; 5. Ma ognuno di essi dirà: Io non sono profeta, sono un contadino: Adamo è stato il mio modello fin dalla mia adolescenza. 6. E dirassi a lui: Che son elleno queste piaghe nel mezzo delle tue mani? Ed egli dirà: Queste mi sono state fatte nella casa di coloro, che mi amavano. 7. O spada, esci dal fodero contro il mio pastore, e contro l'uomo unito con me, dice il Signore degli eserciti: percuoti il pastore, e le pecorelle della greggia saran disperse, ed io stenderò a' piccoli la mia mano. 8. E avverrà, che in tutta la terra, dice il Signore, due parti saran disperse, e periranno; e la terza parte vi rimarrà. 9. E farò passare questa terza parte pel fuoco, e li brucerò, come si brucia l'argento, e li proverò, come provasi l'oro. Eglino invocheranno il nome mio, ed io gli esaudirò. Io dirò: Popol mio: ed ei dirà: Signore Dio mio. 1. Ecco, che vengono i giorni del Signore, e si farà in mezzo a te la spartizione delle tue spoglie. 2. Ed io raunerò tutte le genti a combattere contro Gerusalemme, e la città sarà espugnata, e atterrate le case, e violate le donne; e la metà de' cittadini anderà in ischiavitù; e il resto del popolo non sarà tolto dalla città. 3. E il Signore apparirà, e combatterà contro quelle nazioni, come combattè nel dì di quella battaglia. 4. Egli in quel dì poserà i suoi piedi sul monte degli ulivi, che sta dirimpetto a Gerusalemme da levante; e si spaccherà il monte degli ulivi nel suo mezzo a levante, e a ponente in grandissima voragine, e la metà del monte diviso cadrà a settentrione, e l'altra a mezzodì. 5. E voi fuggirete alla valle di quei monti, perché la valle di quei monti sarà congiunta col (monte) vicino, e fuggirete come fuggiste dal tremuoto a' tempi di Ozia re di Giuda. E verrà il Signore Dio mio, e con lui tutti i santi. 6. E in quel giorno non sarà luce, ma freddo, e gelo. 7. E vi sarà un giorno, che è conosciuto dal Signore, che non sarà nè giorno, nè notte: e sulla sera sarà la luce. 8. E in quel giorno sgorgheranno da Gerusalemme acque vive; la metà di esse verso il mare orientale, e l'altra metà verso il mare d'occidente: vi saranno di state, e di verno. 9. E il Signore regnerà sopra tutta la terra: in quel giorno un solo sarà il Signore, e un solo il suo nome. 10. E la terra tornerà ad essere abitata fino al deserto, dal colle a Remmon a mezzodì di Gerusalemme; ed ella sarà esaltata, e sarà abitata nel suo sito, dalla porta di Benjamin fino al luogo dell'antica porta, e fino alla porta degli angoli; e dalla torre di Hananeel fino agli strettoi del re. 11. Ed ella sarà abitata, e non sarà più anatema; ma Gerusalemme siederà tranquilla. 12. E questa sarà la piaga, colla quale percuoterà il Signore tutte le genti, che han tirata la spada contro Gerusalemme: si struggeranno le carni di ciascheduno, mentr'ei si starà ritto su suoi piedi, e marciranno i loro occhi ne' loro forami, e s'infradicirà nelle loro bocche la lingua. 13. In quel giorno sarà da Dio scompiglio grande tra loro, e l'uno stringerà la mano dell'altro, e si attaccherà colla mano alla mano del suo fratello. 14. E Giuda istesso combatterà contro Gerusalemme, e si ammasseran le ricchezze di tutte le genti all'intorno l'oro, e l'argento, e copia grande di vestimenta, 15. E i cavalli, e i muli, e i cammelli, e gli asini, e tutte le bestie, che saranno in quel campo, soffriranno quella medesima piaga. 16. E tutti quelli, che resteranno di tutte quante le genti, che si mossero contro Gerusalemme, anderanno ogn'anno ad adorare il Signore Re degli eserciti, ed a celebrare la festa de' tabernacoli. 17. E qualunque sia delle famiglie della terra, che non si porti a Gerusalemme ad adorare il Re, il Signore degli eserciti, non vi sarà pioggia per lei. 18. Che se qualche famiglia di Egitto non si muoverà, e non verrà, neppur per lei vi sarà pioggia; ma rovina grande il Signore farà soffrire a tutte le genti, che non anderanno a celebrare la festa de' tabernacoli. 19. Questo sarà il gran peccato dell'Egitto, e questo il peccato di tutte le genti, il non andare a celebrare la solennità de' tabernacoli. 20. In quel giorno quello, che orna la briglia del cavallo, sarà consagrato al e Signore, e le caldaie nella casa del Signore saranno come le caraffe dell'altare. 21. E tutte le caldaie di Gerusalemme, e di Giuda saran consagrate al Signore degli eserciti, e tutti quelli, che offeriran sagrifizio, verranno, e le prenderanno per cuocervi le carni: e non sarà più in quel giorno alcun mercatante nella casa del Signore degli eserciti.