Sabato 7 Ottobre 2028

Piano di lettura

Beata Vergine Maria del Rosario

Prima Lettura

At 1,12-14

12. Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte, che dicesi dell'Uliveto, il quale è vicino a Gerusalemme, quant'è il viaggio d'un giorno di sabato. 13. E giunti ch'ei furono, salirono al cenacolo (in cui alloggiavano) Pietro, e Giacomo, e Giovanni, e Andrea, Filippo, e Tommaso, Bartolommeo, e Matteo, Giacomo figliuolo di Alfeo, e Simone Zelote, e Giuda fratello di Giacomo. 14. Tutti questi perseveravano di concordia nell'orazione insieme colle donne, e con Maria Madre di Gesù, e co' fratelli di lui.

Salmo Responsoriale

Lc 1,46-55

46. E Maria disse: l'anima mia esalta la grandezza del Signore: 47. Ed esulta il mio spirito in Dio mio salvatore. 48. Perché ha rivolto lo sguardo alla bassezza della sua serva: conciossiachè ecco che da questo punto beata mi chiameranno tutte le età. 49. Perché grandi cose ha fatte a me colui, che è potente, e di cui santo è il nome. 50. E la misericordia di lui di generazione in generazione sopra coloro, che lo temono. 51. Fece opere di potenza col suo braccio: dissipò i superbi coi pensieri del loro cuore. 52. Ha deposto dal trono i potenti, e ha esaltato i piccoli. 53. Ha ricolmati di beni i famelici, e voti ha rimandati i ricchi. 54. Accolse Israele suo servo, ricordandosi della sua misericordia: 55. Conforme parlò ai padri nostri, ad Abramo, e ai suoi discendenti per tutti i secoli.

Vangelo

Lc 1,26-38

26. Ma il sesto mese fu mandato l'Angelo Gabriele da Dio a una città della Galilea, chiamata Nazaret, 27. A una vergine sposata ad un uomo della casa di Davidde, nomato Giuseppe, e la Vergine si chiamava Maria. 28. Ed entrato l'Angelo da lei, disse: Dio ti salvi, piena di grazia: il Signore è teco: Benedetta tu fra le donne. 29. Le quali cose avendo ella udite, si turbò alle sue parole; e andava pensando, che sorta di saluto fosse questo. 30. E l'Angelo le disse: Non temere, Maria, imperocché hai trovato grazia dinanzi a Dio. 31. Ecco che concepirai, e partorirà un figlio, e gli porrai nome Gesù. 32. Questi sarà grande, e sarà chiamato figliuolo dell'Altissimo: e a lui darà il Signore Iddio la sede di Davidde suo padre: e regnerà sopra la casa di Giacobbe in eterno. 33. E il suo regno non avrà fine. 34. E Maria disse all'Angelo: la qual modo avverrà questo, mentre io non conosco uomo? 35. E l'Angelo le rispose, e disse: Lo Spirito santo scenderà sopra di te, la virtù dell'Altissimo ti adombrerà. E per questo ancora quello, che nascerà di te Santo, sarà chiamato figliuolo di Dio. 36. Ed ecco che Elisabetta tua parente ha concepito anch'essa un figliuolo nella sua vecchiezza: ed è nel sesto mese quella, che diceasi sterile: 37. Imperocché nulla sarà impossibile a Dio. 38. E Maria disse: Ecco l'ancella del Signore, facciasi di me secondo la tua parola. E l'Angelo si parti da lei.

Lettura Complementare

Mt 10,35-36; 11,1; 12,9-13; 12,22-37

Piano triennale — Anno C

35. Imperocché son venuto a dividere il figlio dal padre, e la figlia dalla madre, e la nuora dalla suocera. 36. E nemici dell'uomo i proprj domestici. 1. E Gesù avendo finito di dar questi insegnamenti a' suoi dodici discepoli, partì da quel luogo per andar a insegnare, e predicare nelle loro città. 9. Ed essendo partito di lì, andò alla loro sinagoga. 10. Ed eccoti un uomo, che aveva una mano arida, e l'interrogarono dicendo: E egli lecito di render la sanità in giorno di sabato? affine di accusarlo. 11. Ma egli rispose loro: Chi sarà tra voi, che avendo una pecora, se questa venga a cadere in giorno di sabato nella fossa, non la pigli, e la cavi fuora? 12. Ma quanto, è da più un uomo più d'una pecora? E adunque lecito di far benefizj in giorno di sabato. 13. Allora disse a quell'uomo: Stendi la tua mano. Ed egli la stese, e fu renduta sana come l'altra. 22. Allora gli fu presentato un indemoniato, cieco, e muto, e lo sanò in guisa, che parlava, e vedeva. 23. E tutte le turbe, restavano stupefatte, e dicevano: E egli forse questo il figliuolo di David? 24. Ma i Farisei udito questo dissero: Costui non caccia i demonj, se non per opera di Beelzebub principe dei demonj. 25. Gesù però conosciuti i lor pensieri disse loro. Qualunque regno diviso in contrarj partiti sarà devastato: e qualunque città o famiglia divisa in contrarj partiti non sussisterà. 26. Ma se Satana discaccia Satana, egli è in discordia con se medesimo: cosa dunque sussisterà il regno di lui? 27. E se io caccio i demonj per opera di Beelzebub, per opera di chi li cacciano i vostri figliuoli? Per questo essi saran vostri giudici. 28. Che se per mezzo dello spirito di Dio io caccio i demonj; è adunque certo, che è giunto a voi il regno di Dio. 29. Conciossiachè come può uno entrare in casa d'un campione, e rubargli le sue spoglie, se prima non lega il campione per poi saccheggiargli la casa? 30. Chi non è meco, è contro di me: e chi non raccoglie meco, disperge. 31. Per questo io vi dico, che qualunque peccato, e qualunque bestemmia sarà perdonata agli uomini; ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. 32. E a chiunque avrà sparlato contro il figliuolo dell'uomo, gli sarà perdonato: ma a chiunque avrà sparlato contro lo Spirito santo, non sarà perdonato né in questo secolo, né nel futuro. 33. O date per buono l'albero, e per buono il suo frutto: o date per cattivo l'albero, e per cattivo il suo frutto: imperocché dal frutto si riconosce la pianta. 34. Razza di vipere, come potete parlar bene, voi, che siete cattivi? imperciocché dalla pienezza del cuore parla la bocca. 35. L'uomo dabbene da un buon tesoro cava fuora del bene e il cattivo uomo da un cattivo tesoro cava fuori del male. 36. Or io vi fo sapere, che di qualunque parola oziosa, che avran detto gli uomini, ne renderan conto nel dì del giudizio. 37. Imperocché le tue parole ti giustificheranno, e le tue parole ti condanneranno.