1. La sapienza si è fabbricata una casa, ella ha lavorate sette colonne. 2. Ha immolate le sue vittime: ella ha annacquato il suo vino, e imbandita la sua mensa. 3. Ha mandate le sue ancelle ad invitare la gente alla cittadella, e alla città di buone mura, 4. Chiunque è fanciullo venga a me: e a quelli, che mancano di giudicio ella dice: 5. Venite, mangiate il mio pane, e bevete il vino, che io ho annacquato per voi. 6. Abbandonate la fanciullaggine, e viverete; e battete le vie della prudenza.
1. Salmo di Davidde, quando si contraffece in presenza di Achimelech, il quale lo licenziò, ed ei si parti. In ogni tempo io benedirò il Signore; le laudi di lui saran sempre nella mia bocca. 2. Nel Signore si glorierà l'anima mia: ascoltino gli umili, e si consolino. 3. Esaltate meco il Signore, ed esaltiamo insieme il nome di lui. 4. Cercai il Signore, e mi esaudì: e mi trasse fuori di tutte le mie tribolazioni. 5. Accostatevi a lui, e sarete illuminati, e i vostri volti non avran confusione. 6. Questo povero alzò le grida, e il Signore lo esaudì, e lo trasse fuori di tutte le sue tribolazioni.
15. Badate adunque, o fratelli, di camminar cautamente: non da stolti. 16. Ma da prudenti: ricomperando il tempo: perché i giorni sono cattivi. 17. Per questo non siate imprudenti: ma intelligenti dei voleri di Dio. 18. E non vi ubbriacate col vino, nei quale è lussuria: ma siate ripieni di Spirito santo, 19. Parlando tra di voi con salmi, e inni, e canzoni spirituali, cantando, e salmeggiando co' vostri cuori al Signore, 20. Rendendo sempre grazie per ogni qualunque cosa a Dio, e Padre nel nome del Signor nostro Gesù Cristo.
51. Io sono il pane vivo, che son disceso dal cielo. 52. Chi di un tal pane mangerà, viverà eternamente: e il pane, che io darò, ella è la carne mia per la salute del mondo. 53. Altercavano perciò tra loro i Giudei, dicendo: Come mai può costui darci a mangiare la sua carne? 54. Disse adunque loro Gesù: In verità, in verità vi dico: Se non mangerete la carne del Figliuolo dell'uomo, e non berrete il suo sangue, non avrete in voi la vita. 55. Chi mangia la mia carne, e beve il mio sangue, ha la vita eterna: ed io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 56. Imperocché la mia carne è veramente cibo, e il sangue mio veramente bevanda. 57. Chi mangia la mia carne, e beve il mio sangue, sta in me, e io in lui. 58. Siccome mandò me quel Padre, che vive, ed io per il Padre vivo: così chi mangerà me, viverà anch'egli per me.