1. La sapienza si è fabbricata una casa, ella ha lavorate sette colonne. 2. Ha immolate le sue vittime: ella ha annacquato il suo vino, e imbandita la sua mensa. 3. Ha mandate le sue ancelle ad invitare la gente alla cittadella, e alla città di buone mura, 4. Chiunque è fanciullo venga a me: e a quelli, che mancano di giudicio ella dice: 5. Venite, mangiate il mio pane, e bevete il vino, che io ho annacquato per voi. 6. Abbandonate la fanciullaggine, e viverete; e battete le vie della prudenza.
Salmo Responsoriale
Sal 33,1-6
1. Salmo di Davidde, quando si contraffece in presenza di Achimelech, il quale lo licenziò, ed ei si parti. In ogni tempo io benedirò il Signore; le laudi di lui saran sempre nella mia bocca. 2. Nel Signore si glorierà l'anima mia: ascoltino gli umili, e si consolino. 3. Esaltate meco il Signore, ed esaltiamo insieme il nome di lui. 4. Cercai il Signore, e mi esaudì: e mi trasse fuori di tutte le mie tribolazioni. 5. Accostatevi a lui, e sarete illuminati, e i vostri volti non avran confusione. 6. Questo povero alzò le grida, e il Signore lo esaudì, e lo trasse fuori di tutte le sue tribolazioni.
Seconda Lettura
Ef 5,15-20
15. Badate adunque, o fratelli, di camminar cautamente: non da stolti. 16. Ma da prudenti: ricomperando il tempo: perché i giorni sono cattivi. 17. Per questo non siate imprudenti: ma intelligenti dei voleri di Dio. 18. E non vi ubbriacate col vino, nei quale è lussuria: ma siate ripieni di Spirito santo, 19. Parlando tra di voi con salmi, e inni, e canzoni spirituali, cantando, e salmeggiando co' vostri cuori al Signore, 20. Rendendo sempre grazie per ogni qualunque cosa a Dio, e Padre nel nome del Signor nostro Gesù Cristo.
Vangelo
Gv 6,51-58
51. Io sono il pane vivo, che son disceso dal cielo. 52. Chi di un tal pane mangerà, viverà eternamente: e il pane, che io darò, ella è la carne mia per la salute del mondo. 53. Altercavano perciò tra loro i Giudei, dicendo: Come mai può costui darci a mangiare la sua carne? 54. Disse adunque loro Gesù: In verità, in verità vi dico: Se non mangerete la carne del Figliuolo dell'uomo, e non berrete il suo sangue, non avrete in voi la vita. 55. Chi mangia la mia carne, e beve il mio sangue, ha la vita eterna: ed io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 56. Imperocché la mia carne è veramente cibo, e il sangue mio veramente bevanda. 57. Chi mangia la mia carne, e beve il mio sangue, sta in me, e io in lui. 58. Siccome mandò me quel Padre, che vive, ed io per il Padre vivo: così chi mangerà me, viverà anch'egli per me.