Venerdì 16 Settembre 2022

Piano di lettura

Venerdì della XXIV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

1Cor 15,12-20

12. Che se si predica Cristo come risuscitato da morte, come mai dicono alcuni tra voi, che non havvi risurrezione de' morti? 13. Che se non v'ha risurrezione de' morti: neppur Cristo è risuscitato. 14. Se poi Cristo non è risuscitato, vana è adunque la nostra predicazione, vana è ancora la vostra fede: 15. Siamo anche scoperti testimonj falsi di Dio: dappoiché abbiam renduto testimonianza a Dio dell'aver lui risuscitato Cristo, cui non ha risuscitato, se i morti non risorgono. 16. Imperocché se non risorgono i morti, neppur Cristo è risuscitato. 17. Che se Cristo non è risorto, è vana la vostra fede, conciossiachè siete tuttora ne' vostri peccati. 18. Per la qual cosa anche quegli, che in Cristo si addormentarono, sono periti. 19. Se per questa vita solamente speriamo in Cristo siamo i più miserabili di tutti gli uomini. 20. Ora però Cristo è risuscitato da morte primizia de' dormienti:

Salmo Responsoriale

Sal 48,5-9.16-19

5. Per qual ragione sarò io timoroso nel cattivo giorno? l'iniquità delle opere mie mi premerà d'ogni parte. 6. Così quelli, che si confidano nella loro potenza, e si gloriano dell'abbondanza di lor ricchezze. 7. Il fratello non riscatta, e un altr'uomo riscatterà? nissuno darà a Dio cosa atta a placarlo, 8. Né il prezzo di riscatto per l'anima sua: ed ei sarà eternamente nell'afflizione, 9. E tuttavia viverà perpetuamente. 16. Non ti faccia specie, quando un uomo sia diventato ricco, e sia cresciuta: in gloria la casa di lui. 17. Imperocché morto che sia non porterà nulla seco, e non andrà dietro a lui la sua gloria. 18. Imperocché sarà benedetta l'anima di lui, mentre ei viverà: ti loderà quando tu gli avrai fatto del bene. 19. Anderà fin laggiù a trovare la progenie de' padri suoi, e non vedrà lume in eterno.

Vangelo

Lc 8,1-3

1. E in appresso Gesù andava per le città, e pe' castelli, predicando, e annunziando il regno di Dio: ed (eran) con lui i dodici. 2. E alcune donne, le quali erano state liberate da spiriti maligni, e da malattie: Maria soprannominata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demonj, 3. E Giovanna moglie di Chusa proccuratore di Erode, e Susanna, e altre molte, le quali lo assistevano con le loro sostanze.

Lettura Complementare

Os 5,1-15

Piano triennale — Anno C

1. Udite adesso, o sacerdoti, pon mente tu, o casa d'Israele, e tu, casa del re, ascolta: perocché di voi dee farsi giudizio, mentre in cambio di sentinelle siete divenuti lacciuolo, e rete tesa sul Thabor. 2. E le vittime faceste cader nell'abisso. Io però vi ho istruiti tutti. 3. Io conosco Ephraim, e non è a me ignoto Israele: so come adesso Ephraim è fornicatore, e Israele è contaminato. 4. Ei non rivolgeranno i loro pensieri a tornare al Dio loro; perchè lo spirito di fornicazione li domina, e non conoscono il Signore. 5. L'arroganza, che Israele porta sulla faccia, deporrà contro di lui; e Israele, ed Ephraim anderanno in rovina per la loro iniquità: anderà in rovina con essi anche Giuda. 6. Anderanno cercando il Signore coll'offerta de' greggi loro, e degli armenti, e nol troveranno: egli se n'è ito da loro. 7. Han mancato di fede al Signore; perocché han generati de' figliuoli bastardi: adesso un mese li divorerà colle lor possessioni. 8. Suonate la buccina a Gabaa, la tromba a Rama: si alzin le urla a Bethaven dietro alle tue spalle, o Beniamin. 9. Ephraim sarà desolato nel dì della vendetta. Mi son dimostrato fedele riguardo alle tribù d'Israele. 10. I principi di Giuda son come quelli, che smuovono i termini: verserò com'acqua sopra di essi il mio sdegno. 11. Ephraim patisce oppressione, ed è soverchiato in giudizio; perchè si diede a seguire le sozzure. 12. E io sarò come tignuola per Ephraim, e come tarlo per la casa di Giuda. 13. Sentì Ephraim la sua fiacchezza, e Giuda il suo male. Ed Ephraim ricorse all'Assiro e (Giuda) chiamò un re in sua difesa. Ma questi non potrà rendervi sanità, né liberarvi dal vostro male. 14. Perocché io son come una lionessa per Ephraim, e come un giovine lione per la casa di Giuda. Io, io farò mia preda, e me n'anderò, la prenderò, e a me nissuno la ritorni. 15. Me n'anderò, e tornerò al mio luogo, persino a tanto che siate ridotti all'estremo, e cerchiate di me.