Venerdì 19 Agosto 2022

Piano di lettura

Venerdì della XIX settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Ez 16,1-15.60.63

1. E IL Signore parlommi, e disse: 2. Figliuolo dell'uomo, fa tu sapere a Gerusalemme le sue abbominazioni, 3. E dirai: Queste cose dice il Signore Dio di Gerusalemme: La tua stirpe, e la tua origine è dalla terra di Chanaan. Tuo padre Amorreo, e la tua madre Cetea. 4. E allorché tu venisti alla luce, il dì della tua nascita non ti fu tagliato l'ombellico, né fosti lavata con acqua salutare, né aspersa di sale, né involta in fasce. 5. Né occhio d'uomo s'impietosì per te, onde alcuna di queste cose per compassione facesse a te, ma fosti gettata sul suolo con ispregio della tua vita il giorno, che tu nascesti. 6. Ma passando io vicino a te, ti vidi, imbrattata del proprio tuo sangue; ed io dissi a te quando nel tuo sangue eri involta, Vivi, ti dissi, o tu immersa nel sangue tuo, vivi. 7. Ti feci crescere come l'erba del campo, e crescesti, e ingrandisti, e avanzasti (negli anni), e giungesti al tempo degli abbigliamenti donneschi al tempo di pubertà, ma tu eri ignuda, e piena di confusione. 8. E passai vicino a te, e ti vidi, e quel tuo tempo, era il tempo degli amanti, ed io distesi sopra di te il mio pallio, e copersi la tua ignominia: e feci a te giuramento, ed un patto feci con te (dice il Signore Dio) e tu fosti 9. E ti lavai con acqua, e ti nettai dal tuo sangue, e ti unsi con olio. 10. E ti rivestii di abiti ricamati, e ti diedi calzari di color di giacinto, e cintura di bisso, e ti addobbai di finissimo manto. 11. E ti adornai con magnificenza, e misi i braccialetti alle tue mani, e collana al tuo collo. 12. E ornai la tua faccia di pendenti, e le orecchie cogli orecchini, e la tua testa colla corona. 13. E tu fosti abbellita d'oro, e d'argento, e vestita di bisso, e di abiti ricamati a molti colori: Ti fu dato a mangiare del fior di farina, il miele, e l'olio, e diventasti bella grandemente oltre modo, e arrivasti a regnare 14. E il tuo nome si sparse tralle nazioni a motivo di tua bellezza, perchè tu eri perfetta nella bellezza, che io stesso avea posta in te, dice il Signore Dio. 15. E superba di tua bellezza, ti disonorasti quasi padrona di te, ed esponesti la tua disonestà ad ogni passaggiero per darti a lui. 60. Ma io mi ricorderò del patto, che feci teco ne' giorni di tua adolescenza, e ravviverò con te il patto sempiterno. 63. Affinchè ti ricordi, ed abbi confusione, e non ardisca di aprir bocca pella vergogna, allora quando io mi sarò placato con te dopo tutte le cose, che tu facesti, dice il Signore Dio.

Salmo Responsoriale

Sal 65,1-3.5.8.16-17

1. Salmo, e cantico della risurrezione. Terra tutta quanta alza a Dio voci di giubilo: canta salmi al nome di lui, rendi a lui gloriosa laude. 2. Dite a Dio: quanto son terribili, o Signore, le opere tue! a cagione della tua molta possanza i tuoi nemici fingeranno con te. 3. La terra tutta adori te, e canti tue lodi: canti laude al nome tuo. 5. Egli converte il mare in arida terra; passeranno il fiume a piede asciutto: ivi in lui ci allegreremo. 8. Egli ha serbata l'anima mia alla vita, e non ha permesso, che i miei piedi vacillassero. 16. A lui alzai le grida della mia bocca, e lo ho glorificato colla mia lingua. 17. Se io vedessi nel cuor mio l'iniquità, il Signore non mi esaudirebbe.

Vangelo

Mt 19,3-12

3. E andarono a trovarlo i Farisei per tentarlo, e gli dissero: È egli lecito all'uomo di ripudiare per qualunque motivo la propria moglie? 4. Egli rispose, e disse loro: Non avete voi letto come colui, che da principio creò l'uomo, li creò maschio, e femmina? e disse: 5. Per questo lascerà l'uomo il padre, e la madre, e starà unito colla sua moglie, e i due saranno una sola carne. 6. Non sono adunque più due, ma una sola carne. Non divida pertanto l'uomo quel, che Dio ha congiunto. 7. Ma perché dunque, dissero essi, Mosè ordinò di dare il libello del ripudio, e separarsi? 8. Disse loro: A motivo della durezza del vostro cuore permise a voi Mosè di ripudiare le vostre mogli: per altro da principio non fu così. 9. Io però vi dico, che, chiunque rimanderà la propria moglie, fuori che per causa d'adulterio, e ne piglierà un'altra, commette adulterio: e chiunque sposerà la ripudiata, commette adulterio. 10. Dissero a lui i discepoli: Se tale è la condizione dell'uomo riguardo alla moglie, non torna a conto di ammogliarsi. 11. Ed egli disse loro: Non tutti capiscono questa parola, ma quegli, a' quali è stato conceduto. 12. Imperocché vi sono degli eunuchi, che sono usciti tali dal sen della madre: e vi son degli eunuchi, che tali sono stati fatti dagli uomini: e ve ne sono di quelli, che si sono fatti eunuchi da loro stessi per amore del regno de' cieli. Chi può capire, capisca.

Lettura Complementare

Ez 36,1-15; 36,29-38

Piano triennale — Anno C

1. Or tu figliuolo dell'uomo, profetizza intorno ai monti d'Israele, e dirai: Monti d'Israele, udite la parola del Signore. 2. Queste cose dice il Signore Dio: Perchè il nimico ha detto di voi: Bene sta: gli alti monti sempiterni sono stati dati a noi in retaggio; 3. Per questo profetizza, e dì: Queste cose dice il Signore Dio: Perchè voi siete stati desolati, e conculcati per ogni parte, e siete divenuti eredità di altre nazioni, e siete nelle bocche di tutti, e siete lo scherno del volgo; 4. Per questo, monti d'Israele, udite la parola del Signore Dio: Queste cose dice il Signore Dio ai monti, ai colli, ai torrenti, e alle valli, e a' deserti, alle mura diroccate, e alle città derelitte, e rimase senza popolo, e schernite da tutte le nazioni all'intorno. 5. Ecco quello, che dice il Signore Dio: Nel calor del mio zelo io ho parlato delle altre genti, e della Idumea tutta, le quali si sono appropriata per suo dominio la mia terra con gaudio, e con tutto il cuore, e con tutto l'animo, e ne han cacciati gli eredi per saccheggiarla; 6. Per questo profetizza tu sopra la terra d'Israele, e dirai ai monti, e ai colli, ai gioghi, ed alle valli: Queste cose dice il Signore Dio: Ecco elle io nel mio zelo, e nel mio furore ho parlato, perchè voi sofferti avete gl'insulti delle nazioni. 7. Per questo così dice il Signore Dio: Io ho alzata la mano mia, e le nazioni, che vi stanno d'intorno, porteranno la lor confusione. 8. Ma voi, o monti d'Israele, date fuori i vostri germogli, e producete i vostri frutti pel popolo mio d'Israele; perocché egli è vicino a tornare: 9. Imperocché eccomi a voi, e a voi mi rivolgo, e voi sarete arati, e sarete seminati. 10. E moltiplicherò a voi gli uomini, e tutta la casa d'Israele, e le città saranno abitate, e si ristoreran le rovine. 11. E vi riempierò d'uomini, e di giumenti, i quali moltiplicheranno, e cresceranno, e farò, che siate abitati come al principio; e beni più grandi a voi donerò di quei, che aveste da prima: e conoscerete, che io sono il Signore. 12. E a voi condurrò uomini, il popol mio d'Israele, ed egli vi possederà in retaggio, e voi sarete sua eredità, e non sarete mai più senza di essi. 13. Queste cose dice il Signore Dio: Perchè dicono di voi, che voi siete una terra, che divora gli uomini, e strozza la sua gente: 14. Per questo tu non mangerai più gli uomini, e non ucciderai più la tua gente, dice il Signore Dio: 15. E farò, che tu più non ascolti gl'insulti delle nazioni, e non avrai da tollerare gli scherni dei popoli, e non perderai più la tua gente, dice il Signore Dio. 29. E vi libererò da tutte le vostre sozzure, e farò venire il frumento, e lo moltiplicherò, né farovvi patir la fame. 30. E moltiplicherò i frutti delle piante, e i germogli de' campi, affinchè le genti non vi rinfaccino più la fame. 31. E voi vi ricorderete de' pessimi costumi vostri, e delle non rette inclinazioni: e dispiaceranno a voi le vostre iniquità, e le vostre scelleratezze. 32. Non per amor di voi io lo farò dice il Signore Dio, sia ciò noto a voi: confondetevi, e vergognatevi de' costumi vostri, o casa d'Israele. 33. Queste cose dice il Signore Dio: Nel giorno, in cui io vi monderò da tutte le vostre iniquità, e popolerò le città, e ristorerò le rovine, 34. E sarà coltivata la terra deserta, dove il viaggiatore non altro vedea, che desolazione, 35. Diranno allora: Quella terra inculta è divenuta come un giardin di delizie: e le città deserte, e vuote, e rovinate son ora in piedi fortificate. 36. E conosceran quelle genti, che rimarranno intorno a voi, che io il Signore riedifico le rovine, e gl'inculti luoghi riduco a coltura, che io il Signore ho parlato, ed ho fatto. 37. Queste cose dice il Signore Dio: Questo pure otterrà da me la casa d'Israele, ch'io faccia per lei: io li moltiplicherò, come un gregge di uomini, 38. Come gregge santo, come il gregge di Gerusalemme ne' suoi di solenni: così saranno le deserte città piene di greggi di uomini, e conosceran, che io sono il Signore.