Sabato 20 Agosto 2022

Piano di lettura

Sabato della XIX settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Ez 18,1-10.13.30-32

1. IL Signore parlommi, dicendo: 2. Per qual motivo tra voi nella terra d'Israele avete convertito in proverbio questa similitudine: I padri (voi dite) mangiarono uva acerba, e si sono allegati i denti ai figliuoli? 3. Io giuro, dice il Signore Dio, che questa parabola non sarà più per voi un proverbio in Israele; 4. Imperocché tutte le anime sono mie, come l'anima del padre, così anche l'anima del figliuolo e mia: l'anima, che avrà peccato, ella perirà. 5. E se un uomo sarà giusto, e viverà secondo il diritto, e il giusto, 6. Non farà banchetto sui monti, e non alzerà i suoi occhi agl'idoli della casa d'Israele, e non violerà la moglie del suo prossimo, e non si appresserà alla propria moglie in tempo di sua incomodità: 7. E non offenderà alcun uomo; renderà il pegno al debitore; non rapirà per forza l'altrui; farà parte del proprio pane all'affamato, e rivestirà l'ignudo: 8. Non presterà ad usura, e non riceverà più del dato; ritrarrà la sua mano dall'iniquità, e retto giudizio pronunzierà tra uomo, ed uomo: 9. Camminerà ne' miei precetti, ed osserverà le mie leggi per operare secondo la verità: questi è giusto, avrà vita, dice il Signore Dio. 10. Che se egli avrà generato un figliuolo ladrone, omicida, e che abbia fatta una di queste cose; 13. Dia ad usura, e riceva più del dato, avrà egli vita? Non avrà vita. Avendo fatto tutte queste detestabili cose, egli certamente morrà, il suo sangue sarà sopra di lui. 30. Per questo, o casa d'Israele, io giudicherò ciascheduno secondo le sue vie, dice il Signore Dio. Convertitevi, e fate penitenza di tutte le vostre iniquità, e l'iniquità non sarà vostra rovina. 31. Gettate lungi da voi tutte le prevaricazioni, che avete commesse, e fatevi un cuor nuovo, e uno spirito nuovo: e perchè morrete voi, o casa d'Israele? 32. Imperocché io non voglio la morte di colui, che si muore; dice il Signore Dio: convertitevi, e vivete.

Salmo Responsoriale

Sal 50,10-13.16-17

10. Rivolgi la tua faccia da' miei peccati, e cancella tutte le mie iniquità. 11. In me crea, o Dio, un cuor mondo, e lo spirito retto rinnovella nelle mie viscere. 12. Non rigettarmi dalla tua faccia, o non togliere da me il tuo santo Spirito, 13. Rendimi la letizia del tuo Salvatore, e per mezzo del benefico Spirito tu mi conforta. 16. Signore, tu aprirai le mie labbra, la mia bocca annunzierà le tue lodi. 17. Imperocché se un sagrifizio tu avessi voluto, lo avrei offerto: tu non ti compiacerai degli olocausti.

Vangelo

Mt 19,13-15

13. Allora furongli presentati de' fanciulli, affinchè imponesse loro le mani, e orasse. Ma i discepoli gli sgridavano. 14. E Gesù disse loro: Lasciate in pace i piccolini, e non vogliate impedirli al venire a me: imperocché di questi tali è il regno de' cieli. 15. E avendo imposte ad essi le mani, si parti da quel luogo.

Lettura Complementare

Ez 37,15-20; 38,1-23

Piano triennale — Anno C

15. Ed il Signore parlommi, dicendo: 16. E tu, figliuolo dell'uomo, prenditi un legno, e scrivi sopra di esso: A Giuda, ed a' figliuoli d'Israele, che sono con lui: e prendi un altro legno, e scrivi sopra di esso: A Giuseppe verga di Ephraim, e a tutta la casa a Israele, e da que’, che sono con lei. 17. E accosta l'uno all'altro per fartene un solo legno, ed ei nella mano tua si congiungeranno. 18. E allora quando i figliuoli del popol tuo parleranno a te, e diranno: Non ci dirai tu quel, che tu voglia significare con questo; 19. Tu dirai loro: Queste cose dice il Signore Dio: Ecco, che io prenderò il legno di Giuseppe, che è nella mano di Ephraim, e le tribù d'Israele, che a lui sono unite, e le congiungerò insieme col legno di Giuda, e ne farò un legno solo, e saranno un solo nella mia mano. 20. Ed avrai dinanzi a loro nella tua mano i legni, sopra de' quali tu hai scritto, 1. Il Signore parlommi, dicendo: 2. Figliuolo dell'uomo, volgi la tua faccia verso Gog, verso la terra di Magog, verso il principe, e capo di Mosoch, e di Thubal, e profetizza in torno ad essi, 3. E dirai a lui: Queste cose dice il Signore Dio: Eccomi a te, o Gog principe, e capo di Mosoch, e di Thubal. 4. Io ti aggirerò, e imbriglierò le tue mascelle, e menerò fuori te, e il tuo esercito, i cavalli, e i cavalieri coperti tutti di corazze, turba grande, che darà di piglio all'asta, allo scudo, e alla spada. 5. Con essi saranno i Persiani, e gli Etiopi, e que' della Libia, tutti provveduti di scudo, e di cimiero. 6. Gomer, e tutte le sue schiere, la casa di Thogorma, e le genti settentrionali, e tutte le loro forze, e molti altri popoli teco. 7. Preparati, e mettiti in ordine con tutta la tua moltitudine affollata intorno a te, e dà loro i tuoi ordini. 8. Dopo molti giorni tu sarai visitato: nel fine degli anni tu anderai in una terra, che fu liberata dalla spada, ed è stata radunata da molte genti ai monti d'Israele, che furon sempre deserti: ella fu tratta da molti popoli, e vi si abita tranquillamente. 9. Tu vi anderai, e vi entrerai come una tempesta, e come una nube per ingombrare la terra, tu, e tutte le tue schiere, e i molti popoli, che son teco. 10. Queste cose dice il Signore Dio: In quel giorno tu la discorrerai in cuor tuo, e coverai pessimi consigli; 11. E dirai: Io m'incamminerò verso una terra smantellata: anderò contro gente, che dorme, e vive senza sospetto: tutti costoro abitano in luoghi non murati, non hanno serrature, né porte: 12. Così tu rapirai le spoglie, e t'impadronirai della preda, e metterai le mani addosso a coloro, i quali erano stati dispersi, e poi furono richiamati, e ad un popolo raunato di mezzo alle genti, il quale cominciò a possedere, e ad abitare l'umbilico della terra. 13. Saba, e Dedan, e i mercatanti di Tarso, e tutti i suoi principi ti diranno: Vieni tu a far acquisto di spoglie? Certo che tu la tua molta gente hai radunata, per far gran preda, per portar via l'argento, e l'oro, e le suppellettili, e le cose preziose, e portar via ricchezze infinite. 14. Per questo profetizza, o figliuolo dell'uomo, e dirai a Gog: Queste cose dice il Signore Dio: In quel giorno, quando il popolo mio d'Israele se ne starà quieto, e sicuro, non te ne avvedrai tu allora? 15. E ti partirai dal tuo paese dalle parti settentrionali, tu, e molti popoli teco, tutti i soldati a cavallo turba grande, esercito possente. 16. E anderai contro al mio popolo Israele come nuvola, che ingombri la terra: Tu sarai alla fine dei giorni, e io ti condurrò nella mia terra, affinchè mi conoscano le genti, quand'io farò spiccar in te la mia gloria sugli occhi di esse, o Gog. 17. Queste cose dice il Signore Dio: Tu se' adunque colui, di cui io ho parlato ne' giorni antichi per mezzo de' servi miei, i profeti d'Israele, i quali in que' tempi profetizzarono, com' io ti avrei fatto venir contro di loro. 18. E in quel giorno, nel di dell'arrivo di Gog nella terra d'Israele, dice il Signore Dio, scoppierà l'indegnazione mia, e il mio furore. 19. E nel mio zelo, nel calor del mio sdegno io parlerò: Grande sarà in quel dì la commozione nella terra d'Israele: 20. E dinanzi a me saranno in agitazione i pesci del mare, e gli uccelli dell'aria, e le bestie de' campi, e tutti i rettili, che si muovono sulla terra, e tutti gli uomini, che abitano la superficie della terra: e imonti saran rovesciati, e caderanno i baluardi, e tutte le mura precipiteranno per terra. 21. E chiamerò contro di lui su tutti i miei monti la spada, dice il Signore Dio: dirizzerà ognuno la spada contro il proprio fratello. 22. E lo punirò colla pestilenza, e colla strage, e con pioggia furiosa, e con pietre sterminate: pioverò sopra di lui, e sopra del suo esercito, e sopra i molti popoli, che son con lui fuoco, e zolfo. 23. E farò conoscere la mia grandezza, e la mia santità: e mi farò conoscere da molte nazioni, e sapranno, ch'io son il Signore.