Prima Lettura
Ct 3,1-4
1. Nel mio letticciuolo le notti lui cercai, che è l'amore dell'anima mia, lo cercai, e nol trovai. 2. Mi alzerò, e anderò attorno per la città, per le contrade e per le piazze cercherò di lui, che è l'amore dell'anima mia. Lo cercai, e nol trovai. 3. Mi trovarono le sentinelle, che stanno a guardia della città. Avreste mai veduto colui, che è l'amore dell'anima mia? 4. Quand'io le ebbi oltrepassate di poco, trovai l'amor dell'anima mia: lo presi, e nol lascerò fino a tanto che io lo abbia introdotto nella casa di mia madre, e nella camera di lei, che mi generò.
Salmo Responsoriale
Sal 62,1-5.7-8
1. Salmo di David quando stava nel deserto dell'Idumea. DIO, Dio mio, a te io aspiro al primo apparir della luce. Di te ha sete l'anima mia: in quante maniere ha sete di te la mia carne! 2. In una terra deserta, che vie non ha, ed è mancante di acque, mi presentai a te come nel santuario, per contemplare la tua potenza, e la tua gloria. 3. Perocché miglior delle vite ell'è la tua misericordia: a te le labbra mie daran laude. 4. Quindi io ti benedirò nella mia vita, e nel nome tuo alzerò le mie mani. 5. Sia come ingrassata, e impinguata l'anima mia: e con voci di giubilo te loderà la mia bocca. 7. Perocché mio aiuto se' tu. 8. E all'ombra dell'ali tue io esulterò: dietro a te va anelando l'anima mia: la tua destra mi ha sostenuto.
Vangelo
Gv 20,1-2.11-18
1. Il primo dì della settimana Maria Maddalena se ne va la mattina, che era ancor bujo, al monumento: e vede levata dal monumento la pietra. 2. Corre perciò a trovar Simon Pietro, e quell'altro discepolo amato da Gesù, e dice loro: Hanno portato via dal monumento il Signore, e non sappiamo, dove lo abbian messo. 11. Maria però stava fuori del monumento piangendo. Mentre però ella piangeva, s'affacciò al monumento. 12. E vide due Angeli vestiti di bianco a sedere uno al capo, l'altro a piedi, dove era posto il corpo di Gesù. 13. Ed essi lo dissero: Donna, perché piangi? Rispose loro: Perché hanno portato via il mio Signore; e non so, dove l'han messo. 14. E detto questo, si voltò indietro, e Gesù in piedi: ma non conobbe, che era Gesù. 15. Gesù le disse: Donna, perché piangi? chi cerchi tu? Ella pensandosi, che fosse il giardiniere, gli disse: Signore, se tu lo hai portato via, dimmi, dove lo hai posto; ed io lo prenderò. 16. Le disse Gesù: Maria. Ella rivolgisi gli disse: Rabboni (che vuol dir Maestro). 17. Le disse Gesù: Non mi toccare: perché non sono ancora asceso al Padre mio: ma va' a' miei fratelli, e lor dirai: Ascendo al Padre mio, e Padre vostro, Dio mio, e Dio vostro. 18. Andò Maria Maddalena a raccontare a' discepoli: Ho veduto il Signore, e mi ha detto questo, e questo.
Lettura Complementare
Ez 8,1-18
Piano triennale — Anno C
1. Il sesto anno, il sesto mese, ai cinque del mese mentre io stava sedendo in casa mia, e sedevano i seniori di Giuda intorno a me, si fe' sentir ivi subitamente la mano del Signore Dio sopra di me. 2. E vidi, ed ecco un immagine d'uomo quasi di fuoco: dai lombi in già era fuoco, e dai lombi in su era come una splendida luce, come elettro lucente. 3. E stesa come una mano mi prese per una treccia del mio capo, e alzommi in spirito tra cielo, e terra, e portommi in Gerusalemme per una visione di Dio, presso alla porta interiore, che guardava a settentrione, dove era collocato l'idolo della gelosia a provocare l'emulazione. 4. Ed ecco ivi la gloria del Dio d'Israele secondo la visione, ch'io avea veduta nella campagna. 5. Ed ei mi disse: Figliuolo dell'uomo alza i tuoi occhi alla parte di settentrione: e alzai i miei occhi alla parte di settentrione, ed ecco a settentrione della porta dell'altare l'idolo di gelosia sullo stesso liminare. 6. E dissemi: Figliuolo dell'uomo, vedi tu quel, che fanno costoro, e le abbominazioni grandi, che fa qui la casa d'Israele, perch'io mi ritiri dal mio santuario? E se tu ti volgerai altrove, vedrai abbominazioni maggiori. 7. E mi condusse a una porta dell'atrio interiore, ed eravi un foro nella muraglia. 8. E dissemi: Figliuolo dell'uomo, apri la muraglia: e rotto che ebbi il muro, comparve una porta. 9. Ed ei mi disse: Entra dentro, e osserva le abbominazioni pessime, che fan qui costoro. 10. Ed entrai, e vidi; ed ecco immagini d'ogni specie di rettili, e di animali, e l'abbominazione della casa d'Israele, e tutti quanti i suoi idoli eran dipinti all'intorno nel muro quant'era grande. 11. E settanta uomini de' seniori della casa d'Israele stavan dinanzi alle pitture, e in mezzo ad essi Giezonia figliuolo di Saphan; e ognun di essi avea alla mano un turibolo, e un vapor come nebbia alzavasi dall'incenso. 12. Ed ei mi disse: Certamente figliuolo dell'uomo, tu vedi le cose, che seniori della casa d'Israele fanno nelle tenebre, ognuno nel segreto della sua camera: imperocché essi dicono: Il Signore non ci vedrà: il Signore ha abbandonata la terra. 13. E dissemi: Ancor volgendoti in altra parte vedrai abbominazioni peggiori, che fanno costoro. 14. E menommi all'ingresso della porta della casa del Signore, che guardava settentrione: ed ecco ivi le donne a sedere piangenti Adone. 15. E dissemi: Tu certamente figliuolo dell'uomo hai veduto: se anche altrove ti volgerai, vedrai abbominazioni maggiori di queste. 16. E menommi nell'atrio interiore della casa del Signore; ed ecco all'ingresso del tempio del Signore trai vestibolo, e l'altare circa venticinque uomini, che voltavan la schiena al tempio del Signore, e la faccia all'oriente, e adoravano il sol nascente. 17. E dissemi: Certamente, o figliuolo dell'uomo, tu hai veduto: è ella forse piccola cosa per la casa di Giuda il fare queste abbominazioni, che hanno fatto in questo luogo, che ripiena avendo la terra d'iniquità, si son rivolti ad irritarmi? Ed ecco che accostano un ramoscello alle loro narici. 18. Anch'io pertanto nel mio furore agirò: non s'impietosirà l'occhio mio, e non avrò misericordia: e allorché alzeran le grida alle mie orecchie, io non gli esaudirò.