Venerdì 15 Luglio 2022

Piano di lettura

Venerdì della XIV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Os 10,1-3.7-8.12

1. Vite frondosa Israele, la quale ebbe frutti proporzionati. Quanto egli più abbondo di beni, tanto maggior numero ebbe di altari, e quanto la sua terra fu più feconda, maggior copia egli ebbe di simolacri. 2. Costoro hanno il cuore diviso, e tosto anderanno in rovina. Dio spezzerà i lor simolacri, e atterrerà i loro altari. 3. Perocché or ora diranno: Noi siam senza re, perchè non temiamo il Signore: e un re, che farebbe egli per noi? 7. Samaria ha fatto sparire il suo re, come una bolla, che galleggia sull'acqua. 8. E saranno distrutti i luoghi eccelsi di quel simulacro, il peccato d'Israele. Lappole, e stecchi spunteranno sopra de' loro altari: ed eglino diranno ai monti: cuopriteci: e alle colline: rovesciatevi sopra di noi. 12. Spargete voi semenza di giustizia, e mieterete copiosa misericordia: rompete la vostra inculta terra: ed è tempo di cercare il Signore, sino a tanto che venga chi insegnerà a voi la giustizia.

Salmo Responsoriale

Sal 50,1-2.8-9.10-11

1. Salmo di Davidde: quando andò a trovarlo il profeta Nathan, allorché egli si accostò a Bethsabea. Abbi misericordia di me, o Dio, secondo la grande tua misericordia. 2. E secondo le molte operazioni di tua misericordia scancella la mia iniquità. 8. Tu mi aspergerai coll'issopo, e sarò mondato: mi laverai, e diverrò bianco più, che la neve. 9. Mi farai sentir parola di letizia, di gaudio, e le ossa umiliate tripudieranno. 10. Rivolgi la tua faccia da' miei peccati, e cancella tutte le mie iniquità. 11. In me crea, o Dio, un cuor mondo, e lo spirito retto rinnovella nelle mie viscere.

Vangelo

Mt 10,16-23

16. Ecco che io vi mando come pecore in mezzo a' lupi. Siate adunque prudenti come i serpenti, e semplici come le colombe. 17. Guardatevi però dagli uomini: perché vi faran comparire nelle loro adunanze, e vi frusteranno nelle loro sinagoghe: 18. E sarete condotti per cauta mia dinanzi ai presidenti, e ai re, come testimoni contro di essi, e contro le nazioni. 19. Ma quando sarete posti nelle lor mani, non vi mettete in pena del che, o del come abbiate a patiate; imperocché vi sarà dato in quel punto quello, che abbiate da dire. 20. Imperocché non siete voi, che parlate; ma lo spirito del Padre vostro è quegli, che parla in voi. 21. Or il fratello darà il fratello alla morte, e il padre (darà) il figlio: e si leveran su i figliuoli contro de' genitori, e li metteranno a morte: 22. E sarete in odio a tutti per causa del nome mio; ma chi persevererà sino alla fine, si salverà. 23. Ma allor quando vi perseguiteranno in questa città, fuggite a un'altra. In verità io vi dico, non finirete (di istruire) le città d'Israele, prima che venga il figliuolo dell'uomo.

Lettura Complementare

Sal 141,1-10; 142,5-12; 143,6-7; 144,1-21

Piano triennale — Anno C

1. Salmo di intelligenza di Davidde, quand'era nella spelonca. Orazione. Alzai il suono delle mie grida al Signore: alzai la mia voce per chieder soccorso al Signore: 2. Spando dinanzi a lui la mia orazione: ed espongo a' suoi occhi la mia tribolazione. 3. Mentre vien meno in me il mio spirito, e le mie vie son conosciute da te. 4. In questa via, per cui io camminava, hanno occultato per me il laccio. 5. Me ne stava pensoso mirando a destra, e non era chi avesse di me conoscenza. 6. Ogni scampo mi è tolto, e non havvi chi abbia pensiero dell'anima mia. 7. Alzai le mie grida a te, o Signore: dissi: Tu se' mia speranza, mia porzione nella terra de' vivi. 8. Da udienza alle mie suppliche, perch'io son formisura umiliato. 9. Liberami da coloro, che mi perseguitano, perché sono più forti di me. 10. Traggi dal carcere l'anima mia, affinchè io dia lode al tuo nome: i giusti stanno aspettando il momento, in cui tu mi sarai propizio. 5. Mi son ricordato de' giorni antichi: ho meditate tutte le opere tue: meditava le cose fatte dalle tue mani. 6. A te io stesi le mani mie: l'anima mia è a te come una terrà priva di acqua: 7. Esaudiscimi prontamente, o Signore: è venuto meno il mio spirito. Non rivolger la tua faccia da me: perché sarei simile a que', che scendono nella fossa. 8. Fa ch'io senta al mattino la tua misericordia, perché in te ho sperato. Fammi conoscer la via, che ho da battere, perché a te ho elevata l'anima mia. 9. Liberami, o Signore, da' miei nemici: a te son ricorso: insegnami a far la tua volontà, perché mio Dio se' tu. 10. Il tuo spirito buono mi condurrà per diritto cammino: pel nome tuo, o Signore, mi darai vita secondo la tua equità. 11. Trarrai dalla tribolazione l'anima mia, e per tua misericordia manderai dispersi i miei nemici. 12. E dispergerai tutti coloro, che affliggono l'anima mia, perché tuo servo son io. 6. Fa lampeggiare i tuoi folgori, e dissiperai costoro: scocca le tue saette, e li porrai in ispavento. 7. Stendi la mano tua dall'alto, e salvami, e liberami dalla piena dell'acque, dalla mano de' figliuoli stranieri. 1. Lauda dello stesso Davidde. Te io esalterò, o Dio mio Re, e benedirò il nome tuo pel secolo di adesso, e pe' secoli de' secoli. 2. Ogni giorno io ti benedirò, e loderò il nome tuo pel secolo d'adesso, e pe' secoli de' secoli. 3. Grande il Signore, e laudabile oltre modo: e la grandezza di lui non ha termine. 4. Le generazioni tutte celebreranno e opere tue, e annunzieranno la tua potenza. 5. Parleranno della magnifica gloria della tua santità, e racconteranno le tue meraviglie. 6. E diranno come la potenza tua è terribile, e racconteranno la tua grandezza. 7. Rammenteranno a piena bocca l'abbondanza di tua soavità, e faran festa di tua giustizia. 8. Benigno, e misericordioso egli è il Signore: paziente, e molto misericordioso. 9. Il Signore con tutti è benefico, e in tutte le opere di lui han luogo le sue misericordie. 10. Dian lode a te, o Signore, tutte le opere tue, e te benedicano i santi tuoi. 11. Eglino ridiranno la gloria del tuo regno, e parleranno di tua potenza: 12. Per far conoscere a' figliuoli degli uomini la tua potenza, e la gloria magnifica del tuo regno 13. Il tuo regno, regno di tutti i secoli, e il tuo principato per tutte quante l'etadi. Fedele il Signore in tutte le sue parole, e santo in tutte le opere sue. 14. Il Signore sostenta tutti quel che sian per cadere, e rialza tutti que', che si sono infranti. 15. Gli occhi di tutti mirano a te, o Signore, e tu dai loro il nudrimento nel tempo convenevole. 16. Apri tu le tue mani, e ogni animale di benedizione ricolmi. 17. Giusto il Signore in tutte le sue vie, e santo in tutte le opere sue. 18. Il Signore sta dappresso a tutti coloro, che l'invocano: a tutti coloro, che l'invocano con cuor verace. 19. Ei farà la volontà di color, che lo temono, ed esaudirà la loro preghiera, e li salverà. 20. Il Signore custodisce tutti coloro, che lo amano: e sterminerà tutti i peccatori. 21. La mia bocca parlerà delle laudi del Signore: e ogni carne benedica il santo nome di lui pel secol d'adesso, e pe' secoli de' secoli.