Sabato 16 Luglio 2022

Piano di lettura

Sabato della XIV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Os 14,2-10

2. Convertiti, o Israele, al Signore Dio tuo; perocché per le tue scelleraggini ti sei precipitato. 3. Prendete con voi parole, e volgete vi al Signore, e ditegli: Togli tutte le iniquità, accetta questo bene, e noi ti offeriremo le ostie delle nostre labbra. 4. Non sarà nostro salvatore l'Assiro, non saliremo sopra i cavalli, non diremo mai più che nostri dii siano le opere di nostre mani, perchè tu avrai pietà del pupillo rimesso nelle tue mani. 5. Io sanerò le loro piaghe, gli amerò gratuitamente, perchè si è placato con essi il mio sdegno. 6. Io sarò come rugiada per Israele, ed egli spunterà come giglio, e getterà sue radici come una pianta del Libano. 7. Si diffonderanno i suoi rami; ei sarà bello come un ulivo, e odoroso come l'incenso. 8. Si convertiranno, e sederanno all'ombra di lui: viveranno di frumento; si propagheranno qual vite: il loro nome sarà come il vino nel Libano. 9. Ephraim (dirà): che ho io ornai da fare cogl'idoli? io l'esaudirò, io lo farò andare in alto come un verde abete: da me verranno i tuoi frutti. 10. Chi è il saggio, che tali cose comprenda? chi ha intelletto per penetrarle? perocché le vie del Signore sono diritte, e i giusti le battono, ma i prevaricatori vi ricaderanno.

Salmo Responsoriale

Sal 90,1-4.14-15

1. Lauda, o cantico di Davidde. Colui, che riposa nell'aiuto dell'Altissimo, viverà sotto la protezione del Dio del cielo. 2. Egli dirà al Signore: Mio difensore se' tu, e mio asilo: egli è il mio Dio, in lui spererò; 3. Imperocché egli dal laccio de' cacciatori, è da dure cose mi ha liberate. 4. De' suoi omeri farà ombra a te, e sotto le ali di lui avrai fidanza. 14. Perché egli ha sperato in me, io lo libererò: lo proteggerò, perché ha conosciuto il mio nome. 15. Alzerà a me la voce, e io lo esaudirò: con lui son io nella tribolazione, ne lo trarrò, e lo glorificherò.

Vangelo

Mt 10,24-33

24. Non v'ha discepolo da più del maestro, né servo da più del suo padrone. 25. Basti al discepolo di essere come il maestro; e al servo di essere come il padrone. Se hanno chiamato Beelzebub il padron di casa, quanto più i suoi domestici? 26. Non abbiate adunque paura di loro. Imperocché nulla vi è di nascosto, che non sia per essere rivelato; e niente d'occulto, che non s'abbia a sapere. 27. Dite in pieno giorno quello, che io vi dico all'oscuro, e predicate sui tetti quel, che vi è stato detto in un orecchio. 28. E non temete coloro, che uccidono il corpo, e non possono uccider l'anima; ma temete piuttosto colui, che può mandar in perdizione e l'anima, e il corpo all'inferno. 29. Non è egli vero, che due passerotti sì vendono un quattrino: e un solo di questi non cascherà per terra senza del Padre vostro? 30. Ma i capelli del capo vostro sono stati contati. 31. Non temete adunque: voi sorpassate di pregio un gran numero di passerotti. 32. Chiunque pertanto mi confesserà dinanzi agli uomini, anch'io lo confesserò dinanzi al Padre mio, che è ne' cieli. 33. E chiunque mi rinnegherà dinanzi agli uomini, lo rinnegherò anch'io dinanzi al Padre mio, che è ne' cieli.

Lettura Complementare

Sal 145,3-4; 146,7-11; 147,1-9

Piano triennale — Anno C

3. Il loro spirito se n'andrà, ed e ritorneranno nella loro terra: allora andranno in fumo tutti i lor pensamenti. 4. Beato chi ha per suo aiuto il Dio di Giacobbe, ha sua speranza nel Signore Dio suo, il quale fe' il cielo, e la terra, il mare, e tutte le cose, che sono in essi. 7. Cantate inni al Signore con rendimento di grazie: celebrate le lodi di lui sulla cetera. 8. Egli, che il cielo ricuopre di nuvole, e alla terra prepara la pioggia. Egli, che produce su' monti il fieno, e gli erbaggi per servigio dell'uomo. 9. Egli, che da il loro cibo a' giumenti, e ai teneri corvi, che lo invocano. 10. Ei non fa conto della forza del cavallo, né che l'uomo stia ben in gambe. 11. Il Signore si compiace di que', che lo temono, e di quei, che sperano a misericordia. 1. Alleluia. Lodate Dio. Loda, o Gerusalemme, il Signore: loda, o Sionne, il tuo Dio. 2. Perocché forti sbarre ha egli messe alle tue porte: ha benedetti i tuoi figliuoli dentro di te. 3. Egli ha messa ne' tuoi confini la pace, e di fior di frumento ti pasce. 4. Egli manda la sua parola alla terra: la sua parola corre velocemente. 5. Ei da la neve come fiocchi di lana: come cenere sparge la nebbia. 6. Manda il suo gelo come pezzi di pane: chi può reggere al freddo, ch'ei porta? 7. Manderà i suoi ordini, e farà, ch'i si sciolgano: soffierà lo spirito di lui, e scorreranno le acque. 8. Egli, che annunzia la sua parola a Giacobbe, i suoi precetti, e i suoi giudizj ad Israele. 9. Non ha fatto così a tutte le nazioni, né ha manifestati ad essi i suoi giudizj. Alleluia.