Giovedì 14 Luglio 2022

Piano di lettura

Giovedì della XIV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Os 8,4-7.11-13

4. Quelli regnarono, e non per me; furon principi, e io non li riconobbi. Del loro argento, e dell'oro si formaron degl'idoli per loro morte: 5. Il tuo vitello, o Samaria, è stato gettato per terra. Il mio furore è acceso contro costoro. E sino a quando sarà impossibile la lor guarigione? 6. Opera d'Israele fu pur quel (vitello), e formollo un artifice, ed ei non è Dio, e il vitello di Samaria sarà come tela di ragno. 7. Semineranno del vento, e raccoglieranno tempesta: non vi sarà spiga, che stia in piedi, i suoi granelli non daranno farina, e, se ne dessero, la mangerebbero gli stranieri. 11. Perchè Ephraim moltiplicò i suoi altari per fare il male; e i suoi altari furon principio de' suoi delitti; 12. Moltiplicherò io per lui le mie leggi, le quali hanno stimate come se non fosser per essi. 13. Offriran sagrifizj, immoleranno, e mangeranno delle vittime non gradite al Signore. Egli adesso ha in memoria le loro iniquità, e punirà i loro peccati. Si rivolgeranno verso l'Egitto.

Salmo Responsoriale

Sal 113,1-10

1. Alleluia: lodate il Signore. Allorchè dall'Egitto uscì Israele: e la casa di Giacobbe (si partì) da un popolo barbaro; 2. La nazione Giudea venne consagrata a Dio: e dominio di lui venne ad essere Israele. 3. Il mare vide, e fuggì; il Giordano si rivolse indietro. 4. I monti saltellarono come arieti, e i colli come gli agnelli delle pecore. 5. Che hai tu, o mare, che se' fuggita, e tu, o Giordano, che indietro ti se' rivolto? 6. E voi, monti, che saltaste come gli arieti, e voi, colli, come gli agnelli delle pecore? 7. All'apparir del Signore si scosse la terra: all'apparir del Dio di Giacobbe. 8. Il quale in istagni di acque cangia la pietra; e la rupe in sorgive di acque. 9. Non a noi, o Signore, non a noi, ma al nome tuo da gloria. 10. Per la tua misericordia, e per la tua verità: affinchè non dican giammai le nazioni: il Dio loro dov'è?

Vangelo

Mt 10,7-15

7. E andando annunziate, e dite: Il regno de' cieli è vicino. 8. Rendete la sanità a' malati, risuscitate i morti, mondate i lebbrosi, cacciate i demonj, date gratuitamente quello, che gratuitamente avete ricevuto. 9. Non vogliate avere né oro, né argento, né denaro nelle vostre borse. 10. Né bisacce pel viaggio, né due vesti, né scarpe, né bastone; imperocché merita l'operajo il suo sostentamento. 11. E in qualunque città, o castello entrerete, informatevi, chi in esso sia degno: e presso di lui fermatevi, sino a che ve v'andiate. 12. All'entrar poi nella casa salutatela con dire: Pace sia a questa casa. 13. E se pur quella casa ne sarà degna, verrà sopra di lei la vostra pace: se poi non è degna, la vostra pace tornerà a voi. 14. E se alcuno non vi riceverà, né ascolterà le vostre parole: uscendo fuora da quella casa, o da quella città scuotete la polvere da' vostri piedi. 15. In verità io vi dico: Sarà meno punita nel dì del giudizio Sodoma, e Gomorra, che quella città.

Lettura Complementare

Sal 139,1-14; 140,1-11

Piano triennale — Anno C

1. Salmo di David. Liberami, o Signore, dall'uomo cattivo: liberami dall'uomo iniquo. 2. Quei, che in cuor loro macchina vano pensieri di iniquità, tutto il giorno preparavan battaglie. 3. Hanno affilate le loro lingue, come serpenti: hanno veleno di aspidi sotto le loro lingue. 4. Difendimi, o Signore, dalla mano del peccatore: e liberami dagli uomini iniqui. 5. I superbi, che macchinano di farmi cadere, mi han preparato un laccio nascostamente. 6. E le funi hanno tese per prendermi: mi hanno posto inciampo lungo la strada. 7. Ho detto al Signore: Tu se' il mio Dio: esaudisci, o Signore, la voce di mia preghiera. 8. Signore, Signore, mia forte salute, tu facesti ombra alla mia testa nel di del conflitto: 9. Non darmi, o Signore, nelle mani del peccatore, com' ei mi desidera: hanno macchinato contro di me, non mi abbandonare, affinchè non s'insuperbiscano. 10. Il forte de' loro raggiri, il faticoso lavoro delle loro labbra gli avvilupperà. 11. Cadranno carboni sopra di essi; tu li getterai nel fuoco: non reggeranno alle miserie. 12. L'uomo di mala lingua non avrà prosperità sopra la terra: l'uomo in giusto sarà preda delle sciagure nel suo morire. 13. Io so, che il Signore farà giustizia ai bisognosi, e vendicherà i poveri. 14. I giusti poi daran laude al tuo nome: e gli uomini di rettitudine abiteranno sotto i tuoi occhi. 1. Salmo di David. Signore, a te ho alzate le grida, esaudiscimi: sii intento alla mia voce, quand'io a te la rivolgo. 2. Si innalzi la mia orazione come l'incenso al tuo cospetto: sia l'elevazione delle mie mani, come sagrifizio della sera. 3. Poni, o Signore, una guardia alla mia bocca, e un uscio alle mie labbra, che interamente le serri. 4. Non permettere, che il mio cuore studj maliziose parole, ad accattare scuse ai peccati. 5. Come fanno gli uomini, che operano iniquità: e io non avrò parte alle cose, ch'ei pregiano. 6. Mi correggerà il giusto con misericordia, e mi sgriderà: ma l'olio del peccatore non impingui mai la mia testa. 7. Perocché l'orazione mia tuttora sarà contro quelle cose delle quali ei si compiacciono: perirono i loro principi infranti alla pietra. 8. Udiranno come le mie parole sono state efficaci: come una grossa zolla di terra nel campo si sbriciola; 9. Così le nostre ossa sono disperse fin presso al sepolcro. Ma giacché a te mirano, o Signore, o Signore, gli occhi miei, io ho sperato in te, non isperdere l'anima mia. 10. Guardami dal laccio, che mi hanno teso, e dalle insidie degli operai di iniquità. 11. Nelle reti di essa cadranno i peccatori. Solitario son io fino al tempo del mio passaggio.