Mercoledì 13 Luglio 2022

Piano di lettura

Mercoledì della XIV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Os 6,1-6

1. Nella loro afflizione al mattino si alzeranno per venire a me. Su via torniamo al Signore; 2. Perocché egli stesso ci ha rapiti, e ci salverà; ci ha percossi, e ci guarirà. 3. Egli ci renderà la vita dopo due giorni, e il terzo giorno ci risusciterà, e viveremo dinanzi a lui. Lo conosceremo, e seguiremo il Signore per conoscerlo. E preparata la venuta di lui, come l'aurora, ed egli verrà a noi, come vien alla terra la piova d'autunno, e quella di primavera. 4. Che farò io a te, o Ephraim? Che farò a te, o Giuda? La vostra bontà è come una nuvola mattutina, e come rugiada, che al mattino sparisce. 5. Per questo io messi lo scalpello in mano a' miei profeti, dava io ad essi la morte colle parole della mia bocca. Così la tua condannagione verrà fuori come la luce; 6. Perocché la misericordia io amo, e non il sagrifizio; e la scienza di Dio più, che gli olocausti.

Salmo Responsoriale

Sal 5,1-6

1. Salmo di David. Da udienza, o Signore, alle mie parole, pon mente alle mie grida. 2. Piegati al suono della mia orazione, mio re, e mio Dio. 3. Dappoiché a te indirizzerò le mie preghiere; al mattino, o Signore, tu esaudirai la mia voce. 4. Al mattino porrommi dinanzi a te, e ti vedrò; perocché tu non sei un Dio, che ami l'iniquità. 5. Né starà presso a te il maligno, né gli ingiusti potran durarla dinanzi agli occhi tuoi. 6. Tu hai in odio tutti coloro, che operano l'iniquità; tu disperderai tutti coloro, che parlano menzogna. L'uom sanguinario, e fraudolento sarà in abbominio al Signore;

Vangelo

Mt 10,1-7

1. E chiamati a se i dodici discepoli diede loro potestà sopra gli spiriti impuri, affinchè gli scacciassero, e di curare tutti i languori, e tutte le malattie. 2. Or i nomi dei dodici Apostoli sono questi. Il primo Simone chiamato Pietro, e Andrea suo fratello. 3. Giacomo figliuolo di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, Filippo, e Bartolommeo; Tommaso, e Matteo il pubblicano, Giacomo di Alfeo, e Taddeo. 4. Simone Cananeo, e Giuda Iscariote, il quale anche lo tradì. 5. Questi dodici Gesù gli spedì, ordinando loro, e dicendo: Non anderete tra i gentili, e non entrerete nelle città de' Samaritani. 6. Ma andate piuttosto alle pecorelle perdute della casa di Israello. 7. E andando annunziate, e dite: Il regno de' cieli è vicino.

Lettura Complementare

Sal 136,9-12; 138,1-23

Piano triennale — Anno C

9. Ricorditi, o Signore, de' figliuoli di Edom, i quali nel giorno di Gerusalemme 10. Dicevano: Distruggete, distruggete fino a' suoi fondamenti. 11. Figliuola infelice di Babilonia: beato colui, che farà a te quello, che tu hai fatto a noi. 12. Beato colui; che prenderà, e infrangerà sulle pietre i tuoi figliuolini. 1. Salmo di David. Signore, tu hai fatto saggio di me, e mi hai conosciuto: tu hai conosciuto il mio stare, e il mio andare. 2. Tu da lungi vedesti i miei pensieri: osservasti il filo de' passi miei. 3. E le mie vie tutte tu prevedesti; anche quando parola non è sulla mia lingua. 4. Ecco che tu, o Signore, le cose tutte hai conosciute, le ultime, e le antiche: tu mi formasti, e ponesti sopra di me la tua mano. 5. Mirabile si è renduta in me la tua sapienza: ella è molto elevata, e ad essa non potrò io aggiungere. 6. Dove anderò io lontan dal tuo spirito, e dove fuggirò io lontano dalla tua faccia? 7. Se salirò al cielo ivi se' tu; se scenderò nell'inferno, tu se' presente. 8. Se io prenderò le ali al mattino, e anderò a stare nelle ultime parti del mare: 9. Colà pure mi guiderà la tua mano, e sarò sotto il potere della tua destra. 10. E io dissi: Forse mi occulteranno le tenebre: ma la notte è luce, che mi disvela ne' miei piaceri. 11. Perocché le tenebre non sono oscure per te, e la notte sarà illuminata come il giorno: il buio, e la luce son la stessa cosa per lui. 12. Perocché tu se' padrone de' miei affetti: prendesti cura di me fin dal seno di mia madre. 13. Darò lode a te, perché sommamente grande ti se' dimostrato: le opere tue son mirabili, e troppo bene il conosce l'anima mia. 14. Non sono ignote a te le mie ossa lavorate, nel segreto, la mia sostanza lavorata nelle viscere della terra. 15. Gli occhi tuoi mi videro quand'io era informe: or tutti nel tuo libro saranno scritti: nuovi giorni si formeranno, e neppur uno ne mancherà. 16. Ma sono grandemente onorati da me, o Dio, gli amici tuoi: grandemente possente è divenuto il loro impero. 17. Se vorrò contarli saran più che l'arene del mare: mi alzai, e sono ancora con te. 18. Se tu, o Dio, porrai a morte i peccatori: ritiratevi da me, o uomini sanguinarj: 19. Perché voi dite drento di voi: inutilmente si farann'eglino padroni di tue cittadi. 20. E non ho io odiati, o Signore, quelli, che ti odiano? E mi struggeva a cagione de' tuoi nemici? 21. Con odio perfetto io gli odiava, e mi si son fatti nemici. 22. Provami, o Signore, e il mio cuore disamina: interrogami, e riconosci i miei andamenti. 23. E vedi se per la via di iniquità io cammini: e per la via dell'eternità mi conduci.