4. Ascoltate ciò voi, che straziate il povero, e struggete i miserabili del paese, 5. E dite: Quando passerà il mese, e venderemo le merci, e (passerà) il sabato, e metterem fuora il grano, farem più piccola la misura, e ricresceremo il peso del siclo, e adopreremo bilancia falsa; 6. E ci farem padroni de' miserabili col denaro, e de' poveri con un paio di scarpe, e venderemo le vagliature del grano: 9. E avverrà in quel giorno, dice il Signore Dio, che il sole tramonterà a mezzo il dì, e farò, che si oscuri la terra in piena luce: 10. E cangerò in lutto le vostre solennità; e in pianto tutte le vostre canzoni, e a tutti voi metterò intorno agli omeri il sacco, e vi farò rader la testa, e il suo duolo farò che sia qual suol essere per la perdita d'un unigenito, e che il suo fine sia come giorno di amarezza. 11. Ecco, che viene il tempo, dice il Signore, quand'io manderò sopra la terra la fame, non fame di cibo, né sete di acqua, ma di udire una parola di Dio. 12. E tutti saranno in iscompiglio da un mare all'altro, e da settentrione fino a levante. Anderanno attorno bramosi di udire una parola del Signore, e non la troveranno.
Salmo Responsoriale
Sal 25,2-3.9-12
2. Fa saggio di me, o Signore, e ponimi alla prova: purga col fuoco i miei affetti, e il mio cuore. 3. Imperocché sta dinanzi a' miei occhi la tua misericordia, e mi compiaccio della tua verità. 9. Non isperdere, o Dio, cogli empj l'anima mia, nè con gli uomini sanguinari la vita mia. 10. Nelle mani loro sta l'iniquità: la loro destra è ricolma di donativi. 11. Ma io ho camminato nella mia innocenza: salvami tu, ed abbi pietà di me. 12. I miei passi furon sempre nella diritta strada: te io benedirò, o Signore, nelle adunanze.
Vangelo
Mt 9,9-13
9. E partitosi Gesù di là, vide un uomo, che sedeva al banco, di nome Matteo. E gli disse: Sieguimi. Ed egli alzatosi, lo seguitò. 10. Ed essendo egli a tavola nella casa, ecco, che venutivi molti pubblicani, e peccatori, si misero a tavola con Gesù, e co' suoi discepoli. 11. Il che avendo veduto i Farisei, dicevano a' suoi discepoli: Perché mai il vostro maestro mangia coi pubblicani, e coi peccatori? 12. Ma Gesù avendo ciò udito, disse loro: Non hanno bisogno del medico i sani, ma gli ammalati. 13. Ma andate, e imparate quel che sia: Io amo meglio la misericordia, che il sagrifizio; imperocché non son venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.
Lettura Complementare
Sal 121,5-9
Piano triennale — Anno C
5. Perocché ivi furon collocati i troni per giudicare, i troni sopra la casa di Davidde. 6. Domandate voi quelle cose, che sono utili alla pace di Gerusalemme: e (dite): Siano nell'abbondanza color, che ti amano. 7. Sia la pace nella tua moltitudine: e nelle tue torri sia l'abbondanza. 8. Per amore de' miei fratelli, e de' miei propinqui ho io domandata la pace per te. 9. Per amor della casa del Signore Dio nostro ho desiderato il tuo bene.