Giovedì 7 Luglio 2022

Piano di lettura

Giovedì della XIII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Am 7,10-17

10. Ma Amasia sacerdote di Bethel mandò a dire a Geroboam re di Israele: Amos fa ribellione contro di te in mezzo al popolo d'Israele: la gente non può sopportare tutte le cose? ch'ei dice: 11. Perocché Amos dice così: Geroboam perirà di spada, e Israele se n'anderà schiavo dal suo paese. 12. E Amasia disse ad Amos: O veggente, partiti, fuggi nel paese di Giuda, ed ivi mangia il tuo pane, ed ivi profeterai. 13. Ma non profeterai mai più a Bethel, perchè è il luogo santo del re, e la sede del regno. 14. E Amos rispose ad Amasia: Io non sono profeta, né figliuolo di profeta, ma sono custode di armenti, e bruco i sicomori. 15. E il Signore mi prese mentr'io seguiva l'armento, e il Signore mi disse: Va, profetizza al popol mio d'Israele. 16. Or ascolta tu adesso la parola del Signore. Tu dici a me: Non profeterai sopra Israele, e non getterai oracoli sulla casa dell'idolo. 17. Per onesto il Signore dice così: La tua moglie sarà disonorata nella città, e i tuoi figliuoli, e le tue figlie periranno di spada, e la tua terra sarà spartita a misura, e tu in una terra profana morrai, e Israele se n'anderà schiavo fuori del suo paese.

Salmo Responsoriale

Sal 49,1-8.12-15

1. Salmo per Asaph. Il Dio degli dei, il Signore ha parlato, e ha chiamata la terra, dall'oriente fino all'occaso: 2. Da Sionne (apparirà) lo splendore di sua magnificenza. 3. Manifesto verrà Iddio, il nostro Dio, e non istarà in silenzio. Innanzi a lui un fuoco ardente, e con questo fuoco un turbine violento. 4. Chiamerà di lassù il cielo, e la terra a giudicare il suo popolo. 5. Congregate a lui tutti i suoi santi, i quali fermaron con lui alleanza per mezzo de' sagrifizj. 6. E i cieli annunzieranno la giustizia di lui, perché il giudice è Dio. 7. Ascolta, popol mio, e io parlerò; Israele (ascolta), e io spiegherommi con te: Dio io sono, e tuo Dio: 8. Non ti riprenderò per ragion de' tuoi sagrifizj, e i tuoi olocausti sono sempre dinanzi a me. 12. Se io avessi fame a te noi direi; imperocché mia è la terra, e quello, che la riempie. 13. Mangerò io forse le carni de' tori? O beverò io il sangue de' montoni? 14. Offerisci a Dio sagrifizio di lode, e le promesse adempi fatte da te all'Altissimo. 15. E invocami nel giorno della tribolazione: ti libererò, e tu darai a me gloria.

Vangelo

Mt 9,1-8

1. E montato in una piccola barca ripassò il lago, e andò nella sua città. 2. Quand'ecco gli presentarono un paralitico giacente nel letto. E veduta Gesù la loro fede, disse al paralitico: Figliuolo, confida, ti son perdonati i tuoi peccati. 3. E subito alcuni degli Scribi dissero dentro di se: Costui bestemmia. 4. E avendo Gesù veduti i loro pensieri, disse: Perché pensiate voi male in cuor vostro? 5. Che è più facile di dire: Ti sono perdonati i tuoi peccati, o di dire: sorgi e cammina? 6. Or affinché voi sappiate, che il figliuol dell'uomo ha la potestà sopra la terra di rimettere i peccati: Sorgi, disse egli allora al paralitico, piglia il tuo letto, e vattene a casa tua. 7. Ed egli si rizzò, e andossene a casa sua. 8. Ciò vedendo le turbe si intimorirono, e glorificarono Dio, che tanta potestà diede ad uomini.

Lettura Complementare

Sal 118,141-176

Piano triennale — Anno C

141. Piccolo son io, ed abbietto: dì tue giustificazioni non mi scordar. 142. La tua giustizia è giustizia eterna, e la tua legge è verità. 143. Mi sorpresero le tribolazioni, e gli affanni: i tuoi precetti sono, la mia meditazione. 144. Equità eterna sono le tue testimonianze: dammi intelligenza, affinchè io abbia vita. 145. COPH. Gridai con tutto il mio cuore: esaudiscimi o Signore: fa ch'io cerchi le tue giustificazioni. 146. Gridai a te: dammi salute: affinchè osservi i tuoi precetti. 147. Prevenni il mattino, e alzai le mie grida: perché nelle tue parole posi grande speranza. 148. Prima del mattino a te si volsero gli occhi miei per meditar la tua legge. 149. Secondo la tua misericordia odi, o Signore, la mia voce: e secondo la tua promessa dammi la vita. 150. Si sono accostati i miei persecutori all'iniquità, e si son dilungati dalla tua legge 151. Tu stai dappresso, o Signore, e tutte le vie tue son verità. 152. Fin da principio io conobbi, che i tuoi precetti gli hai tu stabiliti per tutta l'eternità. 153. RES. Mira la mia umiliazione, e liberami: perocché non mi sono scordata della tua legge. 154. Giudica la mia causa, e riscattami: per riguardo alla tua parola rendi a me vita. 155. La salute è lungi da' peccatori: perché non hanno ricercato le tue giustificazioni. 156. Le tue misericordie son molte o Signore: dammi vita secondo la tua parola. 157. Molti son quelli, che mi perseguitano, e mi affliggono: da' comandamenti tuoi non ho deviato. 158. Vidi i prevaricatori, e mi consumava di pena: perché non hanno osservate le tue parole. 159. Mira, o Signore, com'io ho amati i tuoi precetti: per tua misericordia dammi la vita. 160. Il principio di tue parole è verità: i giudizj di tua giustizia sono in eterno. 161. SIN. I principi mi han perseguitato senza ragione: ma il mio cuore temette le tue parole. 162. Mi goderò io sopra le tue parole, come chi abbia fatto acquisto di molta preda. 163. Ho avuta in odio, e in abbominazione l'iniquità, ed ho amata la tua legge. 164. Sette volte al giorno ho a te dato laude sopra i giudizj di tua giustizia. 165. Pace molta per quelli, che amano la tua legge: e inciampo per essi non è. 166. Io aspettava, o Signore, la salute, che vien da te, e amai i tuoi comandamenti. 167. L'anima mia ha osservati i tuoi precetti, e gli ha amati ardentemente. 168. Ho osservato i tuoi comandamenti, e le tue testimonianze: perché tutti imiei andamenti sono sotto degli occhi tuoi. 169. TAU. Abbia accesso al tuo cospetto la mia preghiera, o Signore: secondo la tua parola dammi intelligenza. 170. Penetrino le mie suppliche al tuo cospetto: liberami secondo la tua parola. 171. Canteranno le labbra mie inno di laude quando mi avrai tu insegnate le tue giustificazioni. 172. La mia lingua annunzierà la tua parola: perocché tutti i tuoi precetti sono equità. 173. Stendasi la tua mano a salvarmi: perocché io preelessi i tuoi comandamenti. 174. L'anima mia, o Signore, ha desiderata la salute, che vien da te: e mia meditazione ell'è la tua legge. 175. Viverà l'anima mia, e te loderà: e i tuoi giudizj saranno mio aiuto. 176. Andai errando qual pecora traviata: cerca il tuo servo, perchè io non mi sono scordato de' tuoi comandamenti.