Prima Lettura
Ger 3,14-17
14. Convertitevi a me figliuoli apostati, dice il Signore: perocché io sono il vostro sposo: e vi sceglierò, uno d'una città, e due di una famiglia, e vi condurrò dentro in Sionne. 15. E darò a voi de' pastori secondo il cuor mio, e vi pasceranno colla scienza, e colla dottrina. 16. E quando sarete moltiplicati, e cresciuti sopra la terra in que' giorni (dice il Signore) non diranno più: L'arca del Testamento del Signore: né si penserà più a lei, nè di lei avrassi memoria, ne ella sarà visitata, né più si farà. 17. In quel tempo daranno a Gerusalemme il nome di Trono del Signore, e ei raduneranno presso di lei le genti tutte nel nome del Signore in Gerusalemme, e non anderanno dietro agli errori del pessimo loro cuore.
Salmo Responsoriale
Sal 102,6-11
6. Il Signore fa misericordia, e fa ragione a tutti quei, che soffrono ingiuria: 7. fe' conoscere le sue vie a Mosè, le sue volontadi a' figliuoli d'Israele. 8. Il Signore misericordioso, e benigno: paziente, e misericordioso grandemente. 9. Non sarà irato per sempre, e non minaccierà eternamente. 10. Non ha fatto a noi secondo i nostri peccati, nè ci ha data retribuzione secondo le nostre iniquità. 11. Imperocché quanto è alto il cielo dalla terra, tanto egli ha fatta grande la sua misericordia verso di quei, che lo temono.
Vangelo
Mt 13,44-46
44. Di più il regno de' cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo: il qual tesoro un uomo avendolo trovato, lo nasconde, e tutto allegro perciò va, e vende quanto ha, e compra quel campo. 45. E ancora simile il regno de' cieli a un mercadante, che cerca buone perle. 46. Il quale trovata una perla di gran pregio, va, e vende quanto ha, e la compra.
Lettura Complementare
Nm 16,29-50
Piano triennale — Anno A
29. Se costoro morranno di morte ordinaria tra gli uomini, e saran visitati da un flagello, dal quale anche gli altri soglion essere visitati, il Signore non mi ha mandato: 30. Ma se il Signore fa cosa si nuova, che aprendo la terra la sua bocca divori costoro, e tutte le cose loro, e che vivi scendano nell'inferno, voi conoscerete, che hanno bestemmiato il Signore. 31. E appena ebbe finito di dire, che spaccatasi la terra sotto i piedi di coloro, 32. E spalancata la sua bocca, li divorò insieme colle tende, e con tutte le cose loro: 33. E ricoperti dalla terra sceser vivi all'inferno, e perirono in mezzo alla moltitudine. 34. Ma tutto Israele, che stava all'intorno, alle strida di que' che perivano, si diede alla fuga, dicendo: Che noi pure non c'ingoi la terra. 35. È oltre a questo un fuoco spedito dal Signore uccise i dugento cinquanta uomini, che offerivan l'incenso. 36. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 37. Ordina ad Eleazaro sacerdote figliuolo di Aronne, che prenda i turiboli sparsi in mezzo all'incendio, e disperga qua e là il fuoco: perocché quegli sono consacrati 38. Per la morte de' peccatori; ed egli li riduca in lame, e li conficchi all'altare, perché in essi fu offerto incenso al Signore, onde rimasero consacrati, affinché i figliuoli d'Israele li tengano innanzi agli occhi come un segno, e monumento. 39. Prese adunque Eleazaro sacerdote i turiboli di bronzo, de' quali si eran serviti coloro, che erano stati divorati dall'incendio, e li tirò in lame, e le affisse all'altare: 40. Affinché in appresso servissero a' figliuoli d'Israele di documento, perché nissuno estraneo, e che non sia della stirpe di Aronne, si accosti ad offerir l'incenso al Signore, affinché non abbia a soffrire quello che soffrì Core, e tutta la sua sequela, secondo la parola del Signore a Mosè. 41. Ma il dì seguente mormorava tutta la turba de' figliuoli d'Israele contro Mosè ed Aronne, dicendo: Voi avete fatto morire la gente del Signore. 42. E pigliando piede la sedizione, e crescendo il tumulto, 43. Mosè ed Aronne si fuggirono nel tabernacolo dell'alleanza. E quando vi furono entrati, la nuvola lo ricoperse, e apparve la gloria del Signore. 44. E il Signore disse a Mosè. 45. Toglietevi di mezzo a questa moltitudine, or ora io gli sterminerò. E stando quelli prostrati per terra, 46. Disse Mosè ad Aronne: Prendi il turibolo, e messovi del fuoco dell'altare, ponvi sopra l'incenso, e va' subito a trovare il popolo per far orazione per lui: imperocché il Signore ha già sciolto il freno all'ira sua, e il flagello infierisce. 47. E Aronne avendo ciò fatto, ed essendo corso nel mezzo alla moltitudine, che era già desolata dall'incendio, offerse i timiami: 48. E stando di mezzo tra i morti e i vivi, pregò pel popolo, e il flagello cessò. 49. E gli uccisi furono quattordicimila settecento uomini senza quelli che perirono nella sedizione di Core. 50. E Aronne ritornò da Mosè alla porta del tabernacolo dell'alleanza, finito che fu lo sterminio.