Giovedì 30 Luglio 2020

Piano di lettura

Giovedì della XVII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Ger 4,5-8.11-12

5. Annunziate a Giuda, fate intendere a Gerusalemme; parlate, e suonate la tromba per il paese: gridate forte, e dite: Raunatevi, e serriamoci nelle munite città, 6. Alzate lo stendardo in Sionne: incoraggitevi, non istate a bada; perocché io da settentrione fo venire il flagello, ed una afflizione grande. 7. Il lione è uscito dal suo covile, e il ladrone delle genti si è alzato; ed è partito dal suo paese, per disertare la tua terra: le tue città saranno smantellate, e rimarranno vuote d'abitatori. 8. Per questo vestitevi di cilizj, battetevi il petto, e gettate strida; perchè non si è ritirata da noi la furibonda ira del Signore. 11. Si dirà in quel tempo a questo popolo, e a Gerusalemme: Un vento ardente dalla parte del deserto, che conduce verso la figlia del popol mio, non per disceverare, e purgare le biade. 12. Un vento forte da quella parte verrà per me: e allora io parlerò con essi de' miei giudizj.

Salmo Responsoriale

Sal 98,5-7.9

5. Esaltate il Signore Dio nostro, e adorate lo sgabello de' piedi suoi, perché è santo. 6. Mosè e Aronne suoi sacerdoti; e Samuele un di quegli, che invocavano il nome di lui, 7. Invocavano il Signore, e questi gli esaudiva: dalla colonna di nube ad essi parlava. Osservavano i suoi comandamenti, e le cerimonie da lui ad essi ordinate. 9. Esaltate il Signore Dio nostro, e adoratelo nel suo monte santo: perché santo egli è il Signore Dio nostro.

Vangelo

Mt 13,47-53

47. E ancora simile il regno de' cieli a una rete gettata in mare, che raccoglie ogni sorta di pesci. 48. La quale, allorché fu piena, (i pescatori) tiratala fuori, e postisi a sedere sul lido, scelsero, e riposero i buoni ne' vasi, e buttarono via i cattivi. 49. Così succederà nella consumazione del secolo: verranno gli Angeli, e separeranno i cattivi di mezzo a giusti: 50. E li getteranno nella fornace di fuoco. Ivi sarà pianto, e stridore de' denti. 51. Avete voi inteso tutte queste cose? Sì, Signore, risposero essi. 52. Ed ei disse loro: Per questo ogni Scriba instruito pel regno de' cieli è simile a un padre di famiglia, il quale cava fuora dalla sua dispensa roba nuova, e usata. 53. Terminate, che ebbe Gesù queste parabole, partì di là.

Lettura Complementare

Nm 17,1-13; 18,1-32

Piano triennale — Anno A

1. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 2. Parla a' figliuoli d'Israele, e fatti dare da loro una verga per ogni tribù, dodici verghe da tutti i principi delle tribù, e il nome di ciascuno di essi scriverai sulla sua verga: 3. Ma il nome di Aronne sarà sulla verga di Levi, e ciascuna delle altre famiglie avrà una verga distinta: 4. E le metterai nel tabernacolo dell'alleanza dinanzi all'arca, dove io ti parlerò: 5. La verga di colui, che sarà eletto da me, fiorirà: e io farò cessare le querele de' figliuoli d'Israele, onde ei mormorano contro di voi. 6. E Mosè parlò a' figliuoli d'Israele: e tutti i principi diedero a lui le verghe, una per tribù: e furon dodici verghe senza la verga d'Aronne. 7. E avendole poste Mosè dinanzi al Signore nel tabernacolo del testimonio, 8. Andatovi il dì seguente trovò, che la verga di Aronne per la tribù di Levi era fiorita, e gettati i bottoni, n'è erano usciti i fiori, e aperte le foglie si formavano le mandorle. 9. Mosè adunque portò dal cospetto del Signore tutte le loro verghe a tutti i figliuoli d'Israele: e ciascuno vide, e riebbe la sua verga. 10. E il Signore disse a Mosè: Riporta la verga di Aronne nel tabernacolo del testimonio, affinché ivi rimanga in memoria de' ribelli figliuoli d'Israele, e finisca io di sentire le loro querele, perché non abbiano a perire. 11. E Mosè fece quanto aveva ordinato il Signore. 12. E i figliuoli d'Israele dissero a Mosè: Ecco che noi siamo distrutti; siamo tutti sterminati: 13. Chiunque si accosta al tabernacolo del Signore va alla morte: dovremo noi essere spersi tutti dal primo all'ultimo? 1. E il Signor e disse ad Aronne: Tu, e i tuoi figliuoli, e la casa del padre tuo con te porterete le iniquità commesse contro del santuario: e tu, e i tuoi figliuoli insieme pagherete il fio de' peccati, che riguardano il vostro sacerdozio: 2. Oltre a ciò prendi teco i tuoi fratelli della tribù di Levi, e la famiglia del padre tuo, ed ei ti assistano, e ti servano: ma tu, e i tuoi figliuoli servirete nel tabernacolo del testimonio. 3. E i Leviti staranno attenti a' tuoi ordini, e a tutto quello che è da fare riguardo al tabernacolo: con questo però, che non si accostino a' vasi del santuario, né all'altare, affinché ed essi non muoiano, e voi non siate sterminati con essi: 4. Eglino saranno con te, e veglieranno a guardia del tabernacolo, e a tutto il servigio di esso. Nissuno di altra stirpe si mescolerà con voi. 5. Vegliate alla custodia del santuario, e al ministero dell'altare; affinché non iscoppi l'ira(mia) contro i figliuoli d'Israele. 6. Io ho dati a voi i vostri fratelli Leviti separati dagli altri figliuoli d'Israele, e a voi gli ho rimessi, come dono fatto al Signore, affinché servano negli uffici del suo tabernacolo. 7. Tu poi, e i tuoi figliuoli custodite il vostro sacerdozio: e tutte le cose, che spettano al culto dell'altare, e quelle che sono di là dal velo, saranno sotto il governo de' sacerdoti. Se alcuno estraneo vi metterà la mano, sarà ucciso. 8. E il Signore disse ad Aronne: Ecco che io ho date a te in custodia le mie primizie. Tutte le cose, che sono offerte da' figliuoli d'Israele, le ho rimesse a te, e ai tuoi figliuoli per ragion dell'ufficio sacerdotale: questa è legge perpetua. 9. Ecco adunque quel che tu prenderai delle cose santificate, e offerte al Signore. Qualunque obblazione, e sacrifizio, e qualunque cosa è data a me per lo peccato, e per il delitto, onde diviene santissima, sarà tua, e de' tuoi figliuoli. 10. Tu la mangerai nel santuario: i maschi soli ne mangeranno, perché è cosa riserbata a te. 11. Quanto poi alle primizie votive, e offerte da' figliuoli d'Israele, io le ho date a te, e a' tuoi figliuoli, e alle tue figlie per diritto perpetuo: chiunque è mondo nella tua casa, ne mangerà. 12. Il più squisito olio, e vino, e frumento, e tutte le primizie offerte al Signore, le ho date a te. 13. Tutti i primi frutti prodotti dalla terra, e portati (davanti) al Signore serviranno ad uso tuo: chiunque in tua casa è mondo, ne mangerà. 14. Tutto quello che i figliuoli d'Israele offeriranno per voto, sarà tuo. 15. Tutti i primogeniti di qualunque specie, che si offeriscono al Signore sia degli uomini, sia degli animali, saranno di tua ragione: con questo però, che in cambio del primogenito dell'uomo riceverai il riscatto, e farai che sia riscattato qualunque animale immondo: 16. Il riscatto dell'uomo si farà dopo un mese con cinque sicli d'argento al peso del santuario. Il siclo ha venti oboli. 17. Non farai però riscattare i primogeniti della vacca, e della pecora, e della capra; perché sono consacrati al Signore: spargerai soltanto il loro sangue sopra l'altare, e brucerai il grasso in odor soavissimo al Signore. 18. Le carni poi serviranno ad uso tuo, come il petto consacrato, e la spalla destra saran cose tue. 19. Tutte le primizie del santuario, le quali sono offerte da' figliuoli d'Israele al Signore, le ho date a te, e a' tuoi figliuoli, e figlie per diritto perpetuo. Questo è patto inalterabile, e sempiterno dinanzi al Signore per te, e pe' tuoi figliuoli. 20. E il Signore disse ad Aronne: Voi non possederete nulla nella terra de' vostri fratelli, e non avrete parte alla loro eredità: io tua porzione, ed eredità in mezzo a' figliuoli d'Israele. 21. A' figliuoli di Levi ho dato il diritto di tutte le decime d'Israele per ragione del ministero, che esercitano per me nel tabernacolo dell'alleanza. 22. Affinché non si accostino più i figliuoli d'Israele al tabernacolo, e non commettano un fallo, che porti morte, 23. Servendo a me i soli figliuoli di Levi nel tabernacolo, e portando essi i peccati del popolo: questa sarà legge eterna per la vostra posterità. Eglino non possederanno altra cosa, 24. Contentandosi delle decime offerte, le quali io ho separate ad uso loro, e pelle loro necessità. 25. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 26. Da' quest'ordine, e fa' questa intimazione a' Leviti: Quando voi avrete riscosso da' figliuoli d'Israele le decime, le quali io ho date a voi, ne offerirete le primizie al Signore, vale a dire la decima parte delle decime, 27. Affinché questo sia contato a voi come un'offerta delle primizie tanto dell'aia, come dello strettoio: 28. E di tutto quello che vi è dato, offerite le primizie al Signore, e datele ad Aronne sacerdote. 29. Tutto quello che offerirete delle decime, e quello che separarete per donarlo al Signore, sarà l'ottimo, e il più scelto. 30. Dirai ancora a' Leviti: Se il più bello, e il meglio offerirete delle decime, avrete merito, come se deste le primizie dell'aia, e dello strettoio. 31. Le decime saranno vostro sostentamento in qualunque luogo abitate e voi, e le vostre famiglie: perché son desse la mercede del ministero, a cui servite nel tabernacolo del testimonio. 32. E vi guarderete dal mancare in questo col serbare per voi il meglio, e il più scelto: non contaminate le obblazioni de' figliuoli d'Israele per non essere puniti di morte.