Sir 8 · 22 versetti
1Non ti mettere a litigare con un uomo potente, perché non ti avvenga di cadere nelle sue mani.
2Non disputare con uom facoltoso, affinchè non avvenga, che egli intenti lite contro di te;
3Perocché molti ne ha rovinati l'oro, e l'argento, il quale è giunto a pervertire anche i regi.
4Non contendere con uom linguacciuto, e non metter legna sul fuoco di lui.
5Non aver che fare con uomo indisciplinato, affinchè egli non parli male della tua stirpe.
6Non disprezzare colui, che si è ritirato dal peccato, e non gliela rinfacciare; ricorditi, che noi siam tutti degni di gastigo.
7Non perdere il rispetto ad un uomo nella sua vecchiezza; perché sono de' nostri quelli, che invecchiano.
8Non far festa della morte del tuo nemico, sapendo, che tutti noi abbiam da morire, e non vogliamo, che altri ne fida.
9Non disprezzare i racconti de' vecchi saggi, ed abbi familiari le loro massime;
10Perocché da loro tu apparerai la sapienza, e gli insegnamenti della prudenza, e a servire ai grandi senza riprensione.
11Non disprezzare i racconti de' vecchj, perché essi gli appresero da' padri loro;
12E da loro imparerai la prudenza, e a rispondere quando fa di mestieri.
13Non dar fuoco ai carboni de' peccatori con far loro de' rimproveri, altrimenti ti abbrucerai alla fiamma del fuoco di essi.
14Non istare a tu per tu con uomo maledico, perché egli non istia come in agguato a rilevare ogni tua parola.
15Non dare in prestito a chi ne può più di te: che se gli hai imprestato qualche cosa, fa conto d'averla perduta.
16Non far mallevadoria sopra le tue forze, ma se l'hai fatta, pensa come tu abbi a pagare.
17Non giudicare contro al giudice, perché egli giudica secondo la giustizia.
18Non ti accompagnare per viaggio con uomo temerario, affinchè egli non incarichi sopra di te i suoi guai; perocché egli va secondando i suoi capricci, e tu per la stoltezza di lui perirai.
19Non venire a contesa con uomo iracondo, e non camminare pel deserto con un temerario; perché è cosa come da nulla per lui il sangue, e dove non sia chi l'aiuti, egli ti schiaccerà.
20Non prender consiglio dagli stolti; perocché questi non possono amare, se non quello che ad essi piace.
21Non consultare in presenza d'uno straniero, perché tu non sai quel, che egli abbia in corpo.
22Non isvelare ad ogn'uomo il cuor tuo, affinchè mal non ti corrisponda, e dica male di te.
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