Siracide (Ecclesiastico)

Sir 35 · 26 versetti

1Fa molte obblazioni chi osserva la legge:

2Sagrifizio di salute egli è il custodire i comandamenti, e allontanarsi da ogni iniquità.

3Il fuggir l'ingiustizia è un offerir sacrifizio di propiziazione per le in giustizie, e rimuovere la pena de' peccati.

4Rende grazie a Dio colui, che offerisce il fior di farina; e colui, che fa l'opra di misericordia offerisce un sagrifizio.

5Quello, che piace al Signore si è la fuga dell'iniquità, e si rimuove la pena de' peccati coll'allontanarsi dalla ingiustizia.

6Non comparir dinanzi al Signore colle mani vuote;

7Perocché tutte queste cose si fanno per comandamento del Signore.

8L'obblazione del giusto impingua l'altare, ed è un odore soave nel cospetto dell'Altissimo.

9Il sagrifizio del giusto è gradito, e non se ne dimenticherà il Signore.

10Con lieto animo rendi onore a Dio, e non isminuire le primizie di tue fatiche.

11Tutto quello, che dai, dallo con volto ilare, e santifica le tue decime colla tua letizia.

12Da all'Altissimo a proporzione di quello, che egli ti ha dato, e con lieto occhio offerisci secondo le tue facoltà;

13Perocché Dio è rimuneratore, e renderà a te il settuplo.

14Non offerire doni di rifiuto; perocché Dio non gli accetterà.

15E non far capitale sopra un sagrifizio ingiusto, perché il Signore è giudice, ed egli non ha riguardo alla gloria delle persone.

16Il Signore non fa accettazione di persone in danno del povero; ed esaudisce la preghiera di lui quand'è offeso.

17Egli non disprezza il pupillo, che lo prega, né la vedova, che gli parla co' suoi sospiri.

18Le lagrime della vedova, che scorron sulle sue guance, non son elleno tante grida contro di lui, che le fa scorrere.

19Dalle guance di lei salgono insino al cielo, e il Signore, che esaudisce non le vedrà con piacere.

20Chi adora Dio con buona volontà, sarà ajutato, e la preghiera di lui arriverà sino alle nubi.

21L'orazione di colui, che si umilia, penetrerà le nubi, ed ella non si darà posa fino, che si avvicini all'Altissimo, e non ne partirà, fino a tanto che egli a lei volga lo sguardo.

22Il Signore non differirà, ma vendicherà i giusti, e farà giustizia, e il Fortissimo non sarà paziente riguardo ad essi; ma aggraverà di tribolazioni il dorso di coloro:

23E punirà le nazioni fino a tanto, che abbia annichilata la moltitudine de' superbi, e spezzati gli scettri iniqui:

24Fino a tanto, che abbia renduta mercede agli uomini secondo le opere loro, e secondo le opere dell'uomo, e secondo la presunzione di lui.

25Fino a tanto, che abbia fatto giustizia al suo popolo, e abbia consolati i giusti colla sua misericordia.

26Amabile la misericordia di Dio nel tempo di tribolazione come la piovosa nuvola in tempo di siccità.