Sir 21 · 31 versetti
1Figliuolo, hai tu peccato? non peccar più: ma fa anche orazione per le colpe passate, affinchè ti sian rimesse.
2Come della faccia di un serpente, così fuggi dal peccato, perché se a lui ti accosterai, ti morderà.
3I suoi denti sono denti di leone, che uccidono le anime degli uomini.
4Ogni colpa è come una spada a due tagli: le sue ferite sono insanabili.
5L'arroganza, e gli oltraggi mandano in fumo le ricchezze: e la casa più facoltosa si spianterà per la superbia; così i beni del superbo saranno annichilati.
6Dalla bocca del povero la preghiera giungerà fino alle orecchie di Dio, e tosto sarà a lui renduta giustizia.
7L'odiare la correzione è indizio di uom peccatore; ma chi teme Dio rientrerà in se stesso.
8Il potente si fa conoscere da lungi coll'audacia della lingua; ma l'uom sensato sa schivarlo.
9Chi la propria casa edifica a spese altrui, è come chi le sue pietre mette insieme per fabbricare nell'inverno.
10La sinagoga de' peccatori è una massa di stoppa, e la loro fine è il fuoco ardente.
11La via de' peccatori è lastricata di pietre lisce, ma ella va a finire nell'inferno, nelle tenebre, e ne' tormenti.
12Chi custodisce la giustizia, ne comprende lo spirito.
13La perfezione del timore di Dio è saggezza, e intelligenza.
14Chi non è saggio nel bene, non farà acquisto di scienza.
15E v'ha una saggezza feconda di male; ma dov'è malizia, non v'è la prudenza.
16La scienza del saggio si spande, come una piena d'acque; e i suoi consigli son come una fonte perenne di vita.
17Il cuore dell'insensato è come un vaso rotto: ei non può ritenere nissuna parte di saggezza.
18Qualunque buona parola, che ascolti l'uom saggio, la loderà, e se la applicherà: la ascolterà un uom dato al piacere, e gli dispiacerà, e se la getterà dietro alle spalle.
19I discorsi dello stolto son come un fardello per viaggio; ma sulle labbra dell'uom sensato si trova la grazia.
20La bocca dell'uom prudente è desiderata nelle adunanze, e le parole di lui ciascuno le medita in cuor suo.
21La saggezza è per lo stolto come una casa in rovina, e la scienza dell'insensato consiste in parole inintelligibili.
22La scienza è per lo stolto come ceppi a' piedi, e come catene alla sua destra mano.
23Il fatuo se ride, alza la voce; ma l'uomo saggio appena sorride senza rumore.
24La scienza è all'uom prudente un ornamento di oro, e come un braccia letto alla mano destra.
25Lo stolto mette facilmente il pie in casa d'altri, ma l'uomo, che ha sperienza, si vergogna in faccia dei grandi.
26Lo stolto guarda nella casa per la finestra; ma l'uom discreto se ne sta di fuori.
27E cosa da stolto lo stare a origliare alla porta: e l'uom prudente non sopporterà simile infamia.
28Le labbra degli imprudenti raccontano cose assurde: ma le parole de' saggi saran pesate sulla bilancia.
29Il cuor degli stolti è nella loro bocca: e la bocca de' saggj è nel cuor loro.
30Quando l'empio maledice il diavolo, maledice l'anima propria.
31Il detrattore contamina l'anima propria, e dappertutto sarà odiato, e chi converserà con lui sarà mal visto: ma l'uomo, che sa tacere; ed ha prudenza, sarà onorato.
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