Salmi

Sal 56 · 11 versetti

1Non mandare in perdizione: iscrizione da mettersi sopra una colonna: a Davidde quando fuggendo Saul si ritirò in una spelonca. Abbi misericordia di me, o Dio, abbi misericordia di me, perché in te confida l'anima mia. E all'ombra dell'ali tue spererò, sino a tanto che passi l'iniquità.

2Alzerò le mie grida a Dio altissimo, a Dio mio benefattore.

3Mandò dal cielo a liberarmi: svergognò coloro, che mi conculcavano.

4Mandò Dio la sua misericordia, e la sua verità, e liberò l'anima mia di mezzo ai giovani leoni: conturbato mi addormentai. Dei figliuoli degli uomini sono i denti lance, e saette, e affilato coltello la loro lingua.

5Innalza te stesso, o Dio, sopra de' cieli, e la tua gloria per tutta la terra.

6Tesero mi laccio a' miei piedi, e vi fecer piegare l'anima mia. Scavarono dinanzi a me una fossa, e in essa sono caduti.

7Il mio cuore, o Dio, egli è preparato: egli è preparato il cuor mio: canterò, salmeggerò.

8Sorgi, o mia gloria, sorgi tu, salterio, e tu, celerà: io sorgerò coll'aurora.

9A te darò laude, o Signore, tra i popoli, e inni a te canterò tralle genti:

10Imperocché si è innalzata fino a' cieli la tua misericordia, e fino alle nubi la tua verità.

11Innalza te stesso, o Dio, sopra de' cieli la tua gloria per tutta quanta la terra.