Sal 57 · 11 versetti
1Non mandare in perdizione: a Davidde: iscrizione da mettersi sopra una colonna. Se veramente voi parlate per la giustizia, siano retti i vostri giudizi, o figliuoli degli uomini.
2Ma voi nel cuore operate l'iniquità: le vostre mani lavorano ingiustizie sopra la terra.
3Si sono alienati da Dio i peccatori fino dal loro nascere, fin dal seno della madre han deviato; han parlato con falsità.
4Il loro furore è simile a quello di un serpente, simile a quello di un'aspide sorda, che si chiude le orecchie;
5La quale non udirà la voce dell'incantatore, e del mago perito degli incantesimi.
6Dio stritolerà i loro denti nella lor bocca, il Signore spezzerà la mascelle de' lioni.
7Si ridurran nel niente, com' acqua, che scorre; egli tien teso il suo arco, per sino a tanto che siano abbattuti.
8Saranno strutti, come cera che si fonde: cadde il fuoco sopra di essi, e non vider più il sole.
9Prima che queste vostre spine si sentano fatte un roveto, così ei lì divorerà nel suo sdegno, quasi ancor vivi.
10Si allegrerà il giusto nel veder la vendetta: laverà le mani sue nel sangue del peccatore.
11E uomo dirà: Certamente se v'ha frutto pel giusto, v'ha certamente un Dio, che giudica costoro sopra la terra.
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