Bibbia Martini
1. ORAZIONE DI GEREMIA PROFETA. Ricorditi, o Signore, di quel, che è a noi avvenuto: mira, e considera la nostra ignominia.
2. La nostra eredità è andata in mano a' forestieri; le nostre case ad estranei.
3. Siam divenuti pupilli privi di padre: le madri nostre son come vedove.
4. A prezzo di denaro abbiam bevuta la nostra acqua, col denaro abbiam comperate le nostre legna.
5. Eravamo condotti presi pel nostro collo: requie non concedevasi agli stanchi.
6. Agli Egiziani, ed agli Assiri porgemmo le mani, per essere satollati di pane.
7. I padri nostri peccarono, e più non sono: e noi abbiam portate le loro iniquità.
8. I servi nostri ci han dominati: non v'ebbe chi dalle mani loro ci riscattasse.
9. Con pericolo di nostra vita i luoghi deserti andavamo a provvederci di sostentamento, temendo sempre la spada.
10. La nostra pelle è arsa come un forno per l'atrocità della fame.
11. Svergognavano in Sion le donne, e le vergini nella città di Giuda.
12. I principi sono stati appiccati per la mano, non hanno avuto rispetto alle facce de' vecchi.
13. Hanno disonorati i giovanetti, e i fanciulli son venuti meno sotto il bastone.
14. Mancano alle porte i seniori, i giovani al coro de' suonatori.
15. E estinta nel nostro cuor l'allegrezza: le nostre armonie sono cangiate in lutto.
16. E caduta la corona dal nostro capo: guai a noi, che abbiamo peccato.
17. Per questo il cuor nostro è addolorato; per questo han perduto il lume gli occhi nostri.
18. Perchè desolato è il monte di Sion, le volpi per esso camminano.
19. Ma tu, o Signore, sarai in eterno, il tuo trono per tutte quante le generazioni.
20. Perchè ti scorderai tu per sempre di noi? ci abbandonerai tu per la lunghezza de' giorni?
21. Convertici a te, o Signore, e noi ci convertiremo, rinnovella tu i nostri giorni, come da principio.
22. Ma tu ci hai rigettati terribilmente: tu se' sdegnato grandemente contro di noi.