Lamentazioni

Lam · 5 capitoli

Introduzione al libro — Lamentazioni

Le Lamentazioni sono cinque poemi acrostici sul dolore di Gerusalemme distrutta dai Babilonesi nel 587 a.C. Nel pianto più profondo brilla la speranza: 'Le misericordie del Signore non sono finite, si rinnovano ogni mattino'.

Temi: Lamentazioni, Gerusalemme distrutta, pianto, esilio, misericordia, speranza

Lamentazioni 1 — incipit (Bibbia Martini, trad. Antonio Martini, 1769–1781):

1ALEPH. Come mai siede solitaria la città già piena di popolo, la signora delle nazioni è come vedova: la donna di Provincie è obbligata al tributo?

2BETH. Ella piange inconsolabilmente la notte, le sue lagrime bagnano le sue guance: non v'ha tra tutti i suoi cari chi la consoli: tutti gli amici suoi la han disprezzata, e son divenuti suoi avversari.

3GHIMEL. Disperso andò Giuda, perchè straziato con molte maniere di servitù: pose sua stanza tralle nazioni, e non trovò requie: tutti i suoi persecutori lo strinsero da tutte parti.

4DALETH. Piangono le vie di Sionne, perchè nissuno più concorre alle sue solennità: tutte le sue porte distrutte: i sacerdoti gementi, le vergini nello squallore, ed della oppressa dall'amarezza.

5HE. I suoi nemici la signoreggiano; que', che la odiano, si sono arricchiti; perchè il Signore pronunziò contro di lei per le molte sue iniquità. I suoi fanciulli sono stati condotti in ischiavitù, cacciati dal persecutore.

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