Ez · 48 capitoli
Il libro di Ezechiele, profeta dell'esilio babilonese, è ricco di visioni simboliche come la quadriga dei cherubini e la valle delle ossa secche che rivivono. Annuncia il pastore che cercherà le pecore perdute e il dono di un cuore nuovo e di uno spirito nuovo.
Temi: Ezechiele, visione, cherubini, ossa secche, cuore nuovo, spirito nuovo, Tempio
Ezechiele 1 — incipit (Bibbia Martini, trad. Antonio Martini, 1769–1781):
1E avvenne, che l'anno trentesimo nel quarto mese ai cinque del mese, mentre io me ne stava in mezzo ai prigionieri presso il fiume Chobar, si apersero i cieli, e vidi visioni divine.
2Ai cinque del mese nell'anno appunto, che fu il quinto dopo la trasmigrazione del re Joachin,
3Il Signore indirizzò sua parola ad Ezechiele sacerdote figliuolo di Buzi nel paese de' Caldei, presso il fiume Chobar, ed ivi si fe' sentire sopra di lui la mano del Signore.
4E vidi, ed ecco un turbine di vento, che veniva da settentrione, e una nube grande, e un fuoco, che in lei s'immergeva, e uno splendore intorno ad essa, e dal suo centro (viene a dire da mezzo al fuoco) una immagine come di elettro:
5E in mezzo a quel (fuoco) la rappresentanza di quattro animali, de' quali l'apparenza era tale: eglino aveano somiglianza di uomo.
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