2Ts 3,7-12

7. Imperocché voi sapete, come dobbiate imitar noi: imperocché non ci diportammo inordinatamente tra voi:

8. Nè mangiammo ad ufo il pane di veruno, ma con fatica, e stento, lavorando di, e notte, per non essere di aggravio ad alcuno di voi:

9. Non come se non avessimo potuto farlo, ma per darvi noi stessi modello da imitare.

10. Imperocché eziandio allorché vi eravamo dappresso, v'intimavamo: che chi non vuol lavorare, non mangi.

11. Imperocché abbiamo udito, che alcuni da voi procedono disordinatamente, i quali non fanno nulla, ma si affaccendano senza pro.

12. Or a questi tali facciam sapere, gli scongiuriamo nel Signor Gesù Cristo, che lavorando in silenzio, mangino il loro pane.

Nella liturgia

  • prima lettura — Mercoledì della XXI settimana del Tempo Ordinario (anno II)
  • seconda lettura — XXXIII Domenica del Tempo Ordinario (anno C)
Nota sulla traduzione

Testo dalla Bibbia di Antonio Martini (1769–1781), prima traduzione cattolica integrale della Bibbia in italiano moderno. Pubblico dominio. · 2Ts — sfoglia il libro · Tutti i libri della Bibbia in italiano.