2 Lettera ai Tessalonicesi

2Ts 2 · 16 versetti

1Or noi vi preghiamo, o fratelli per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, e per radunamento nostro con lui:

2Che non vi lasciate si presto smuovere dai vostri sentimenti, né atterrire o dallo spirito, o da ragionamento, o da lettera come scritta da noi, quasi imminente sia il dì del Signore.

3Nissuno vi seduca in alcun modo: imperocché (ciò non sarà) se prima non sia seguita la ribellione, e non sia manifestato l'uomo del peccato, il figliuolo di perdizione,

4Il quale si oppone, e si innalza sopra tutto quello, che dicesi Dio, o si adora, talmente che sederà egli nel tempio di Dio, spacciandosi per Dio.

5Non vi ricordate voi, come, quand'io era tuttavia presso di voi, vi diceva tali cose?

6E ora voi sapete, che sia quello, che lo rattiene, affinchè sia manifestato a suo tempo.

7Imperocché egli già lavora il mistero d'iniquità: solamente che chi or lo rattiene, lo rattenga, fino che sia levato di mezzo.

8E allora sarà manifestato quell'iniquo (cui il Signore Gesù ucciderà col fiato della sua bocca, e lo annichilerà con lo splendore di sua venuta):

9L'arrivo del quale per operazione di Satana sarà con tutta potenza, e con segni, e prodigi bugiardi,

10E con tutte le seduzioni dell'iniquità per coloro, i quali si perdono, per non aver abbracciato l'amor della verità per essere salvi. E perciò manderà Dio ad essi l'operazione dell'errore, talmente che credano alla menzogna,

11Onde siano giudicati tutti coloro, che non hanno creduto alla verità, ma si sono compiaciuti nell'iniquità.

12Ma noi dobbiamo sempre rendere grazie a Dio per voi, o fratelli amati da' Dio, per avervi Dio eletti primizie per la salute, mediante la santificazione dello Spirito, e la fede della verità:

13Alla quale egli vi chiamò per mezzo del nostro vangelo, per acquisto di gloria a Gesù Cristo Signor nostro.

14State adunque costanti, o fratelli: e ritenete le tradizioni, che avete apparate o pelle nostre parole, o pella nostra lettera.

15E lo stesso Signor nostro Gesù Cristo, e Dio, e Padre nostro, il quale ci ha amati, e ha dato a noi una consolazione eterna, e una buona speranza per grazia,

16Consoli i vostri cuori, e gli conforti ad ogni opera, e parola buona.