Salmo Responsoriale
Sal 104,2-3.36-37.42-43
2. Cantate la gloria di lui sugli strumenti di musica: raccontate tutte le sue meraviglie. 3. Gloriatevi nel santo nome di lui: sia nell'allegrezza il cuore di quelli, che cercano il Signore. 36. E menò via Israele coll'argento, e coll'oro; e nelle loro tribù non era un malato. 37. Si rallegrò della loro partenza l'Egitto, perché era sopraffatto dal timore, che avea di essi. 42. E il suo popolo trasse fuora tutto esultante, e i suoi eletti pieni di allegrezza. 43. E diede loro i paesi delle nazioni, e furon padroni delle fatiche de' popoli,
Vangelo
Lc 18,1-8
1. Oltre di ciò diceva loro una parabola intorno al dover sempre orare, né mai stancarsi. 2. Dicendo: Egli era un certo giudice in una città, il quale non temeva Dio, né aveva rispetto degli uomini. 3. Ed era in quella città una vedova, la quale andava da lui, dicendogli: Fammi ragione del mio avversario. 4. E per buona pezza di tempo quegli non volle farlo. Ma poi disse tra se: Abbenchè io non tema Dio, nè abbia riguardo agli uomini; 5. Nondimeno perché questa vedova mi importuna, le farò giustizia, affinchè non venga di continuo a rompermi la testa. 6. Avete udito (disse il Signore) le parole di questo giudice iniquo? 7. E Dio poi non farà giustizia a' suoi eletti, i quali lo invocano dì, e notte, e sarà lento in lor danno? 8. Vi dico, che presto li vendicherà. Ma quando verrà il figliuolo dell'uomo, credete voi, che troverà fede sopra la terra?
Lettura Complementare
Sir 21,1-31
Piano triennale — Anno B
1. Figliuolo, hai tu peccato? non peccar più: ma fa anche orazione per le colpe passate, affinchè ti sian rimesse. 2. Come della faccia di un serpente, così fuggi dal peccato, perché se a lui ti accosterai, ti morderà. 3. I suoi denti sono denti di leone, che uccidono le anime degli uomini. 4. Ogni colpa è come una spada a due tagli: le sue ferite sono insanabili. 5. L'arroganza, e gli oltraggi mandano in fumo le ricchezze: e la casa più facoltosa si spianterà per la superbia; così i beni del superbo saranno annichilati. 6. Dalla bocca del povero la preghiera giungerà fino alle orecchie di Dio, e tosto sarà a lui renduta giustizia. 7. L'odiare la correzione è indizio di uom peccatore; ma chi teme Dio rientrerà in se stesso. 8. Il potente si fa conoscere da lungi coll'audacia della lingua; ma l'uom sensato sa schivarlo. 9. Chi la propria casa edifica a spese altrui, è come chi le sue pietre mette insieme per fabbricare nell'inverno. 10. La sinagoga de' peccatori è una massa di stoppa, e la loro fine è il fuoco ardente. 11. La via de' peccatori è lastricata di pietre lisce, ma ella va a finire nell'inferno, nelle tenebre, e ne' tormenti. 12. Chi custodisce la giustizia, ne comprende lo spirito. 13. La perfezione del timore di Dio è saggezza, e intelligenza. 14. Chi non è saggio nel bene, non farà acquisto di scienza. 15. E v'ha una saggezza feconda di male; ma dov'è malizia, non v'è la prudenza. 16. La scienza del saggio si spande, come una piena d'acque; e i suoi consigli son come una fonte perenne di vita. 17. Il cuore dell'insensato è come un vaso rotto: ei non può ritenere nissuna parte di saggezza. 18. Qualunque buona parola, che ascolti l'uom saggio, la loderà, e se la applicherà: la ascolterà un uom dato al piacere, e gli dispiacerà, e se la getterà dietro alle spalle. 19. I discorsi dello stolto son come un fardello per viaggio; ma sulle labbra dell'uom sensato si trova la grazia. 20. La bocca dell'uom prudente è desiderata nelle adunanze, e le parole di lui ciascuno le medita in cuor suo. 21. La saggezza è per lo stolto come una casa in rovina, e la scienza dell'insensato consiste in parole inintelligibili. 22. La scienza è per lo stolto come ceppi a' piedi, e come catene alla sua destra mano. 23. Il fatuo se ride, alza la voce; ma l'uomo saggio appena sorride senza rumore. 24. La scienza è all'uom prudente un ornamento di oro, e come un braccia letto alla mano destra. 25. Lo stolto mette facilmente il pie in casa d'altri, ma l'uomo, che ha sperienza, si vergogna in faccia dei grandi. 26. Lo stolto guarda nella casa per la finestra; ma l'uom discreto se ne sta di fuori. 27. E cosa da stolto lo stare a origliare alla porta: e l'uom prudente non sopporterà simile infamia. 28. Le labbra degli imprudenti raccontano cose assurde: ma le parole de' saggi saran pesate sulla bilancia. 29. Il cuor degli stolti è nella loro bocca: e la bocca de' saggj è nel cuor loro. 30. Quando l'empio maledice il diavolo, maledice l'anima propria. 31. Il detrattore contamina l'anima propria, e dappertutto sarà odiato, e chi converserà con lui sarà mal visto: ma l'uomo, che sa tacere; ed ha prudenza, sarà onorato.