Mercoledì 13 Novembre 2030

Piano di lettura

Mercoledì della XXXII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Tt 3,1-7

1. Rammenta loro, che siano soggetti ai principi, e alle potestà, che siano ubbidienti, che siano pronti ad ogni buona opera: 2. Che non dican male di alcuno, che non siano amanti delle liti, ma modesti, e che tutta la mansuetudine dimostrino l'uso di tutti gli uomini. 3. Imperocché eravamo una volta anche noi stolti, increduli, erranti, schiavi delle cupidità, e di varj piaceri, viventi nella malizia, e nell'invidia, degni d'odio, e odiando altrui. 4. Ma allorché apparve la benignità, e l'amore del salvatore Dio nostro; 5. Non per le opere di giustizia fatte da noi, ma per sua misericordia ci fece; salvi mediante la lavanda di rigenerazione, e di rinnovellamento dello Spirito santo, 6. cui egli diffuse in noi copiosamente per Gesù Cristo salvator nostro: 7. Affinchè giustificati per la grazia di lui siamo secondo la speranza eredi della vita eterna.

Salmo Responsoriale

Sal 81,3-4.6-7

3. Rendete giustizia al povero, e al pupillo: fate ragione al piccolo, e al povero. 4. Difendete il povero: e strappate il mendico dalle mani del peccatore. 6. Io ho detto: Voi siete dii, e figliuoli tutti dell'Altissimo. 7. Ma voi, come uomini morete, cadrete come l'uno dei principi.

Vangelo

Lc 17,11-19

11. E avvenne, che nell'andare a Gerusalemme passava per mezzo alla Samaria, e alla Galilea. 12. E stando per entrare in un certo villaggio, gli andarono incontro dieci uomini lebbrosi, i quali si fermarono in lontananza: 13. E alzaron la voce, dicendo: Maestro Gesù, abbi pietà di noi. 14. E miratili, disse: Andate, a farvi vedere da' Sacerdoti. E nel mentre, che andavano, restarono sani. 15. E uno di essi accortosi di essere restato mondo, tornò indietro, glorificando Dio ad alta voce: 16. E si prostrò per terra a' suoi piedi, rendendogli grazie: ed era costui un Samaritano. 17. E Gesù disse: Non son eglino dieci que', che son mondati? E i nove dove sono? 18. Non si è trovato, chi tornasse, e gloria rendesse a Dio, salvo questo straniero. 19. E a lui disse: Alzati, vattene: la tua fede ti ha salvato.

Lettura Complementare

Sir 17,16-19; 17,25-31; 18,1-33

Piano triennale — Anno B

16. E tutte le opere loro al cospetto di Dio son manifeste come il sole, e gli occhi di lui sono fissi mai sempre sopra i loro andamenti. 17. La sua alleanza non restò oscurata per le loro iniquità, e le iniquità loro son vedute da Dio. 18. La limosina dell'uomo è come sigillo dinanzi a lui, ed egli terrà conto della buona opera dell'uomo, come della pupilla dell'occhio suo: 19. E poscia egli si leverà (in giudizio), e renderà loro la retribuzione a ciascheduno in particolare, e li manderà nel profondo della terra. 25. Entra in società col secolo santo, con quelli, che vivono, e a Dio danno gloria. 26. Non ti invischiare nell'errore degli empj. Da lode a Dio prima di morire. Il morto (come se fosse niente) non può lodarlo. 27. Vivo darai a lui laude, vivo, e sano darai laude, e onore a Dio, e ti glorierai di sue misericordie. 28. Quanto o mai grande la misericordia del Signore, e la benignità di lui con quelli, che a lui si convertono! 29. Imperocché non può l'uomo avere tutte le cose, perché immortale non è il figliuolo dell'uomo, e si compiace della vanità, e della malizia. 30. Che ha egli di più luminoso del sole? eppure questo perde sua luce. E che v'ha di peggio de' pensieri della carne, e del sangue? questi però saranno puniti. 31. Quegli vede dappresso le virtudi dell'altissimo cielo; ma gli uomini tutti son terra, e cenere. 1. Colui, che vive in eterno, creò tutte insieme le cose. Iddio solo sarà riconosciuto giusto, ed egli è il Re invincibile, che sussiste in eterno. 2. Chi è capace di raccontare le opere fatte da lui? 3. Ma chi può penetrare le sue meraviglie? 4. E la onnipotente grandezza di lui chi mai la spiegherà? O chi tenterà di riferire le sue misericordie? 5. Nulla v'è da levare, né da aggiungere alle mirabili opere di Dio, e queste sono incomprensibili. 6. Quando l'uomo avrà finito, allora sarà da capo, e quando si fermerà, sarà, nell'incertezza. 7. Che è l'uomo? ed a che può egli esser utile? e che è il bene, o il male di lui? 8. Il numero de' giorni dell'uomo al più di cento anni: come una goccia di acqua marina, e come un granello d'arena, così son questi pochi anni al di dell'eternità. 9. Per questo il Signore è paziente con essi, e versa sopra di loro la sua misericordia. 10. Vede egli la presunzione del loro cuore cattiva, e la perdizione loro, che è deplorabile. 11. Per questo una piena benignità, usa con essi, e mostra loro la via dell'equità. 12. La compassione dell'uomo è verso il suo prossimo; ma la misericordia di Dio ad ogni carne si estende. 13. Egli ha misericordia, e gli ammaestra, e li guida come fa un pastor col suo gregge. 14. Egli è benigno con quegli, che ascoltano il magistero della misericordia, e sono solleciti nell'eseguire i suoi precetti. 15. Figliuolo, non aggiugnere al benefizio i rimproveri, e al dono, che tu facci, non unire l'asprezza di male parole. 16. Non è egli vero, che la rugiada tempera il caldo? così pure la buona parola vai più del dono. 17. Non vedi tu, che la parola vai più del dono? ma l'uomo giusto ha l'una, e l'altra cosa. 18. Lo stolto fa degli odiosi rimproveri, e il dono dell'uomo mal costumato fa strugger gli occhi. 19. Prima del giudizio assicurati di tua giustizia, e prima di parlare, impara. 20. Prima di cadere in languore prendi la medicina, e prima del giudizio disamina te stesso, e dinanzi a Dio troverai misericordia. 21. Prima di cader nella malattia umiliati, e nel tempo di tua infermità fa conoscere la tua conversione. 22. Nissuna cosa ti ritenga dal sempre orare, e non dubitare di far opere di giustizia fino alla morte: perocché la mercede di Dio dura in eterno. 23. Prima dell'orazione prepara l'anima tua, non essere come uno, che tenti Dio. 24. Ricordati dell'ira (che verrà) nel di finale, e del tempo della retribuzione, quando (Dio) cangerà di visaggio. 25. Ricordati della povertà nel tempo di abbondanza, e delle miserie della povertà nel tempo di ricchezza. 26. Dal mattino alla sera il tempo si cambierà, e tutto questo si fa ben presto sotto gli occhi di Dio. 27. L'uomo saggio teme di tutto; e ne' giorni de' peccati si guarderà dalla negligenza. 28. Ogni uomo sensato sa distinguere la saggezza, e da lode a chi l'ha trovata. 29. Gli uomini giudiziosi si diportano con prudenza nel parlare, e intendono la verità, e la giustizia, e spargono quasi pioggia proverbi, e sentenze. 30. Non andar dietro alle tue cupidità, e raffrena i tuoi appetiti. 31. Se soddisfarai le cupidità dell'anima tua, ella farà, che abbian di te allegrezza i tuoi nemici. 32. Non prender piacere ai tumulti, anche di piccol momento; perocché vi ai trovano conflitti perpetui. 33. Guardati dall'impoverire prendendo a usura per contendere, mentre hai vuoto il sacchetto; perocché saresti ingiusto contro la tua propria vita.