Prima Lettura
Ef 4,1-6
1. Vi scongiuro adunque io prigioniero pel Signore, che camminiate in maniera convenevole alla vocazione, a cui siete stati chiamati, 2. Con tutta umiltà, e mansuetudine, con pazienza sopportandovi gli uni gli altri per carità, 3. Solleciti di conservare l'unità dello spirito mediante il vincolo della pace. 4. Un solo corpo, e un solo spirito, come siete ancora stati chiamati ad una sola speranza della vostra vocazione. 5. Un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. 6. Un solo Dio, e padre di tutti, che è sopra di tutti, e per tutte le cose, e in tutti noi.
Salmo Responsoriale
Sal 118,66.68.76-77.93-94
66. Insegnami la bontà, e la disciplina, e la scienza: perché io ne' comandamenti tuoi ebbi fede. 68. Buono se' tu, e secondo la tua bontà, insegnami tu le tue giustificazioni. 76. Venga la misericordia tua a consolarmi: secondo la parola data da te al tuo servo. 77. Vengano a me le tue misericordie, e io avrò vita: perocché mia meditazione ell'è la tua legge. 93. Non mi scorderò in eterno delle tue giustificazioni, perché per esse mi desti vita. 94. Tuo son io, salvami tu: perocché avidamente ho cercato le tue giustificazioni.
Vangelo
Lc 12,54-59
54. E diceva poi anche alle turbe: Quando avete veduto alzarsi dall'occaso una nuvola, subito dite: Vuol far temporale: e così succede. 55. E quando sentite soffiar lo scirocco, voi dite: Farà caldo: e succede così. 56. Ipocriti, sapete distinguere gli aspetti del cielo, e della terra: e come non distinguete il tempo d'adesso? 57. E come non discernete anche da voi stessi quello, che è giusto? 58. Quando poi tu vai insieme col tuo avversario dal principe, per istrada fa, quanto puoi, per liberarli da lui, affinchè egli non ti strascini dinanzi al giudice, e il giudice non ti dia nelle mani del birro, e il birro ti cacci in prigione. 59. Ti dico, che non uscirai di li, finché tu abbi pagate fin all'ultimo picciolo.
Lettura Complementare
Qo 10,1-20; 11,1-8
Piano triennale — Anno B
1. Le mosche morte nell'unguento ne guastano la soavità. Val più la piccola stoltezza a tempo, che la saggezza e la gloria. 2. Il cuore del saggio va a destra: il cuor dello stolto a sinistra. 3. E di più lo stolto facendo sua strada, sendo egli privo di senno, tutti gli altri giudica stolti. 4. Se lo spirito del potente si muove contro di te, non abbandonare il tuo posto: perocché la curazione toglierà grandissimi peccati. 5. V'ha un disordine, che io ho veduto sotto del sole come derivante da errore del principe. 6. Uno stolto è messo in altissima dignità, e que' che son ricchi, si stanno a basso. 7. Vidi degli schiavi a cavallo, e de'principi, che camminavano a piedi, come gli schiavi. 8. Chi scava la fossa, vi caderà dentro; e chi rompe la siepe, sarà morso dalla serpe. 9. Chi smuove le pietre ne resterà offeso; e chi fende le legna si farà del male. 10. Se il ferro è diventato ottuso, e non è come prima, ma ha perduto il taglio, si affila con molta fatica: (così) la sapienza va dietro all'industria. 11. Il detrattore occulto non è da meno di una serpe, che morde senza romore. 12. Le parole della bocca di un sapiente hanno grazia; le labbra dello stolto sono la sua rovina. 13. Il principio delle parole di lui è stoltezza, e la fine de' suoi discorsi è gravissimo errore. 14. Lo stolto ciancia molto. Quest'uomo non sa quel, che fu prima di lui; e quello sia per esser dopo di lui, chi potrà mai insegnarlo? 15. Le fatiche degli stolti saranno il loro tormento, perch'ei non sanno la strada per andare alla città. 16. Guai a te, o terra, che hai per re un fanciullo: ed ove i prìncipi mangiano di buon mattino. 17. Beata la terra, che ha un re nobile, e della quale i prìncipi mangiano al tempo usato per ristorarsi, non per gozzoviglie. 18. Per la pigrizia, e per la infingardaggine delle mani (del padrone), il palco della casa darà giù, e vi pioverà dentro. 19. Il pane, e il vino usano per riso vivendo per crapolare: e tutto ubbidisce al denaro. 20. Non parlar male del re col tuo pensiero: e non criticare il ricco nel secreto della tua camera, perché gli uccelli dell'aria porteranno la tua parola, e i volatili riferiranno i tuoi sentimenti. 1. Spargi il tuo pane sopra le acque, che passano; perocché dopo lungo tratto di tempo tel troverai. 2. Da la loro porzione ai sette, ed anche agli otto; perocché tu non sai quali sciagure sian per venire sopra la terra. 3. Quando le nuvole sono piene, elle scarica in pioggia sopra la terra. Se l'albero cade verso il mezzodì, o verso settentrione, dovunque cada, ivi si resta. 4. Chi bada ai venti non semina, e chi fa attenzione alle nuvole, non mieterà. 5. Siccome tu non sai donde venga l'anima, e in qual modo si assodino le ossa nell'utero della donna incinta; così non conosci le altre opere di Dio, facitore di tutte le cose. 6. Spargi di buon mattino la tua semenza, e nemmen la sera sia oziosa la tua mano, perché tu non sai se quella, o piuttosto questa semenza germoglierà: e se verrà bene l'una, e l'altra, tanto meglio. 7. Dolce cosa è la luce, e dilettevole agli occhi è la vista del sole. 8. Ma se un uomo vive molti anni, e questi tutti sempre lieti, deve ricordarsi di quel tempo tenebroso, e di que' lunghi giorni, venuti i quali tutte le passate cose saran convinte di vanità.