Prima Lettura
Gal 5,1-6
1. Siate adunque costanti, e non vogliate di nuovo lasciarvi impigliare dal giogo di servitù. 2. Ecco, che io Paolo vi dico, che se vi circoncidete. Cristo non vi gioverà niente. 3. Imperocché io fo di nuovo sapere a qualunque uomo, che si circoncide, che egli è debitore dell'osservanza di tutta la legge. 4. Non siete più nulla riguardo a Cristo voi, che cavate la giustizia dalla legge siete decaduti dalla grazia. 5. Imperocché noi dallo Spirito per la fede aspettiamo la speranza della giustizia. 6. Imperocché in Cristo Gesù nulla importa l'essere circonciso, o l'essere incirconciso: ma la fede operante per la carità.
Salmo Responsoriale
Sal 18,1-4
1. Salmo di David. I Cieli narrano la gloria di Dio, e le opere delle mani di lui annunzia il firmamento. 2. Il giorno al giorno fa noia questa parola, e la notte ne da cognizione alla notte. 3. Non havvi linguaggio, né favella, presso di cui intese non siano le loro voci. 4. Il loro suono si è diffuso per tutta quanta la terra, e le loro parole sino a' confini della terra.
Vangelo
Lc 11,37-41
37. E quando egli ebbe parlato, un Fariseo lo pregò, che andasse a pranzo da lui. Ed entrato (in casa) si pose a tavola. 38. Ma il Fariseo cominciò a pensare, e discorrere dentro di se, per qual ragione egli non si fosse purificato prima di pranzare. 39. E il Signore gli disse; Ora voi, o Farisei, lavate il di fuori del bicchiere, e del piatto: ma il vostro di dentro è pieno di rapine, e iniquità. 40. Stolti, chi ha fatto il di fuori, non ha egli fatto anche il di dentro? 41. Fate anzi limosina di quel, che vi avanza: e tutto sarà puro per voi.
Lettura Complementare
Pr 29,1-27
Piano triennale — Anno B
1. ALL'uomo di dura cervice, che disprezza chi lo corregge, sopravverrà repentina la perdizione, e non vi sarà rimedio per lui. 2. La moltiplicazione da' giusti sarà la letizia del popolo: quando gli empj prenderan le redini del principato, il popolo avrà da gemere. 3. Colui che ama la sapienza, da consolazione al padre suo: ma colui che pasce le meretrici dissiperà le sue sostanze. 4. Il re giusto felicita lo stato; l'uomo avaro il distrugge. 5. L'uomo che tiene un linguaggio finto, e di adulazione col suo amico, tende una rete a' suoi piedi. 6. L'uom peccatore, e iniquo cadrà al laccio: e il giusto canterà, e farà festa. 7. Il giusto ha a cuore la causa de' poveri: l'empio non se v'informa. 8. Gli uomini malvaggi son la rovina della città: i sapienti la salvano dall'ira. 9. L'uomo sapiente se viene a contesa collo stolto, o vada in collera, o rida, non avrà pace. 10. Gli uomini sanguinati odiano l'uomo semplice, ma i giusti cercano di salvarlo. 11. Lo stolto mette fuora tutto il suo spirito: il saggio va adagio, e si serba qualche cosa pell'avvenire. 12. Il principe che ascolta volentieri le menzogne, non ha se non empj ministri. 13. Il povero, e il suo creditore si vanno incontro l'uno all'altro: ad ambedue ha data la luce il Signore. 14. Se il re fa giustizia a poveri secondo la verità, il suo trono sarà stabile in eterno. 15. La verga, e la correzione danno saggezza; ma il fanciullo abbandonato a' suoi voleri è di rossore a sua madre. 16. Saran moltiplicate le scelleraggini colla moltiplicazione degli empj: e i giusti vedranno le loro rovine. 17. Istruisci il tuo figliuolo, ed egli ti recherà consolazione, e sarà la delizia dell'anima tua. 18. Quando la profezia verrà meno, il popolo sarà dissipato; ma colui che custodisce la legge, è beato. 19. A istruire un animo servile non bastano le parole: perocché egli intende quello, che tu dici, ma non si degna di rispondere. 20. Hai tu veduto un uomo, che corre a furia a parlare? Si può sperare, che si corregga la stoltezza piuttosto che egli. 21. Chi delicatamente nutrisce il suo servo fin dall'infanzia, lo proverà poi contumace. 22. L'uomo iracondo attizza risse, e chi è facile a dare in escandescenze sarà più proclive a peccare. 23. L'umiliazione va dietro al superbo, la gloria abbraccerà l'umile di spinto. 24. Chi fa società col ladro, odia l'anima sua: sente chi gli da il giuramento, e non confessa. 25. Chi ha timore dell'uomo caderà ben presto: chi spera nel Signore sarà esaltato. 26. Molti cercano il favore del principe: ma dal Signore dee venire il giudizio di ciascheduno. 27. I giusti hanno in abbominazione gli empj, e gli empj hanno in abominazione quelli, che sono nella buona strada. Il fanciullo, che tien conto di questa parola, sarà sicuro dalla perdizione.