1. Vi scongiuro adunque io prigioniero pel Signore, che camminiate in maniera convenevole alla vocazione, a cui siete stati chiamati, 2. Con tutta umiltà, e mansuetudine, con pazienza sopportandovi gli uni gli altri per carità, 3. Solleciti di conservare l'unità dello spirito mediante il vincolo della pace. 4. Un solo corpo, e un solo spirito, come siete ancora stati chiamati ad una sola speranza della vostra vocazione. 5. Un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. 6. Un solo Dio, e padre di tutti, che è sopra di tutti, e per tutte le cose, e in tutti noi. 7. Ma a ciascheduno di noi è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. 11. Ed egli altri costituì Apostoli, altri profeti, altri evangelisti, altri pastori, e dottori, 12. Per il perfezionamento de' santi, pel lavorio del ministero, per la edificazione del corpo di Cristo: 13. Fino a tanto che ci riuniamo tutti per l'unità della fede, e della cognizione del Figliuolo di Dio, in un uomo perfetto, alla misura della età piena di Cristo:
Salmo Responsoriale
Sal 18,1-4
1. Salmo di David. I Cieli narrano la gloria di Dio, e le opere delle mani di lui annunzia il firmamento. 2. Il giorno al giorno fa noia questa parola, e la notte ne da cognizione alla notte. 3. Non havvi linguaggio, né favella, presso di cui intese non siano le loro voci. 4. Il loro suono si è diffuso per tutta quanta la terra, e le loro parole sino a' confini della terra.
Vangelo
Mt 9,9-13
9. E partitosi Gesù di là, vide un uomo, che sedeva al banco, di nome Matteo. E gli disse: Sieguimi. Ed egli alzatosi, lo seguitò. 10. Ed essendo egli a tavola nella casa, ecco, che venutivi molti pubblicani, e peccatori, si misero a tavola con Gesù, e co' suoi discepoli. 11. Il che avendo veduto i Farisei, dicevano a' suoi discepoli: Perché mai il vostro maestro mangia coi pubblicani, e coi peccatori? 12. Ma Gesù avendo ciò udito, disse loro: Non hanno bisogno del medico i sani, ma gli ammalati. 13. Ma andate, e imparate quel che sia: Io amo meglio la misericordia, che il sagrifizio; imperocché non son venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.
Lettura Complementare
Pr 8,32-36; 9,7-18
Piano triennale — Anno B
32. Or adunque, o figliuoli, ascoltateli: Beati quelli, che battono le mie vie. 33. Udite i mie documenti, e siate saggi, e non li rigettate. 34. Beato l'uomo, che mi ascolta, e veglia ogni dì all'ingresso della mia casa, e sta attento sul liminare della mia porta: 35. Chi mi troverà, arerà trovata la vita, e dal Signore riceverà la salute: 36. Ma chi contro di me peccherà, farà torto all'anima propria. Tutti quelli, che odiano me, amano la morte. 7. Chi istruisce un derisore fa torto a se stesso: e chi fa la correzione all'empio se stesso contamina. 8. Non riprendere il derisore, affinchè egli non prenda odio contro di te: correggi il saggio, ed egli ti amerà. 9. Porgi l'occasione all'uom saggio, ed ei crescerà in saggezza; istruisci l'uom giusto, ed egli sarà sollecito di imparare. 10. Principio della sapienza egli o il timor del Signore, e la scienza de' santi ell'è la prudenza. 11. Perocché per me saranno moltiplicati i tuoi giorni, e cresceranno di numero gli anni della tua vita. 12. Se tu sarai saggio, lo sarai in tuo pro: ma se tu se' un derisore, ne porterai il danno tu solo. 13. Una donna senza cervello, e loquace, e piena di vezzi, e che non sa nulla nulla, 14. Si sta sedendo in una sedia sulla porta di sua casa in luogo eminente della città, 15. Per chiamare a se que', che passano per la strada, facendo loro viaggio: 16. Chi è fanciullo si volga a me: e a colui, che di giudicio è scemo, ella dice: 17. Le acque furtive sono più dolci, e il pane, che tiensi ascoso, è più gradito. 18. Ma colui non sa, che ivi stampo i giganti, e che i convitati di colei vanno nel profondo dell'inferno.