Venerdì 20 Settembre 2030

Piano di lettura

Venerdì della XXIV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

1Cor 15,12-20

12. Che se si predica Cristo come risuscitato da morte, come mai dicono alcuni tra voi, che non havvi risurrezione de' morti? 13. Che se non v'ha risurrezione de' morti: neppur Cristo è risuscitato. 14. Se poi Cristo non è risuscitato, vana è adunque la nostra predicazione, vana è ancora la vostra fede: 15. Siamo anche scoperti testimonj falsi di Dio: dappoiché abbiam renduto testimonianza a Dio dell'aver lui risuscitato Cristo, cui non ha risuscitato, se i morti non risorgono. 16. Imperocché se non risorgono i morti, neppur Cristo è risuscitato. 17. Che se Cristo non è risorto, è vana la vostra fede, conciossiachè siete tuttora ne' vostri peccati. 18. Per la qual cosa anche quegli, che in Cristo si addormentarono, sono periti. 19. Se per questa vita solamente speriamo in Cristo siamo i più miserabili di tutti gli uomini. 20. Ora però Cristo è risuscitato da morte primizia de' dormienti:

Salmo Responsoriale

Sal 48,5-9.16-19

5. Per qual ragione sarò io timoroso nel cattivo giorno? l'iniquità delle opere mie mi premerà d'ogni parte. 6. Così quelli, che si confidano nella loro potenza, e si gloriano dell'abbondanza di lor ricchezze. 7. Il fratello non riscatta, e un altr'uomo riscatterà? nissuno darà a Dio cosa atta a placarlo, 8. Né il prezzo di riscatto per l'anima sua: ed ei sarà eternamente nell'afflizione, 9. E tuttavia viverà perpetuamente. 16. Non ti faccia specie, quando un uomo sia diventato ricco, e sia cresciuta: in gloria la casa di lui. 17. Imperocché morto che sia non porterà nulla seco, e non andrà dietro a lui la sua gloria. 18. Imperocché sarà benedetta l'anima di lui, mentre ei viverà: ti loderà quando tu gli avrai fatto del bene. 19. Anderà fin laggiù a trovare la progenie de' padri suoi, e non vedrà lume in eterno.

Vangelo

Lc 8,1-3

1. E in appresso Gesù andava per le città, e pe' castelli, predicando, e annunziando il regno di Dio: ed (eran) con lui i dodici. 2. E alcune donne, le quali erano state liberate da spiriti maligni, e da malattie: Maria soprannominata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demonj, 3. E Giovanna moglie di Chusa proccuratore di Erode, e Susanna, e altre molte, le quali lo assistevano con le loro sostanze.

Lettura Complementare

Pr 8,1-21

Piano triennale — Anno B

1. Non grida ella forse la sapienza, e la prudenza non alza ella la voce? 2. Nelle cime più alte, e più rilevate, lungo le pubbliche vie, ai capi delle strade ella si sta, 3. Presso alle porte della città, sulle porte medesime parla ella, e dice: 4. O uomini, a voi io grido, e a' figliuoli degli uomini si indirizza il mio parlare. 5. Imparate, o piccoli, la prudenza, e voi stolti prestate attenzione, 6. Ascoltate, mentre di cose grandi son io per discorrere, e le mie labbra si apriranno ad annunziar la giustizia. 7. La mia bocca sarà organo della verità, e le mie labbra detesteranno l'empietà, 8. I miei discorsi son tutti giusti, nulla è in essi di storto, o di perverso: 9. Sono diritti per quei, che hanno intelligenza, e facili per quelli, che amano di imparare. 10. Fate acquisto della mia disciplina, piuttosto che del denaro, e anteponete all'oro la scienza. 11. Perocché la sapienza più vale, che tutte le cose più preziose, e non è da compararsi con lei qualunque cosa più cara. 12. In la sapienza abito trai buoni consigli, e presiedo ai saggi pensieri. 13. Il timor del Signore è odio del male: io detesto l'arroganza, e la superbia, e la via storta, e la bocca a due lingue. 14. A me appartiene il consiglio, e l'equità, a me la prudenza, a me la fortezza. 15. Per me regnano i regi, e i legislatori ordinano quello, che è giusto: 16. Per me i principi comandano, e i giudici amministrano la giustizia. 17. Io amo quei, che mi amano, e quelli, che di buon mattino si svegliano a ricercarmi, mi troveranno. 18. A me appartiene la dovizia, la gloria, le ampie ricchezze, e la giustizia: 19. Perocché migliore dell'oro, e delle pietre preziose è il mio frutto, e dell'argento più fino li miei prodotti. 20. Nelle vie della giustizia io cammino, in mezzo ai sentieri di rettitudine, 21. Per far ricchi coloro, che mi amano, e riempiere i loro tesori.