Venerdì 23 Agosto 2030

Piano di lettura

Venerdì della XX settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Ez 37,1-14

1. La mano del Signore fu sopra di me, e mi menò fuora in ispirito del Signore, e mi posò in mezzo di un campo, che era pieno di ossa: 2. E mi fece girare intorno ad esse: or elle erano in gran quantità sulla faccia del campo, e secche grandemente. 3. E (il Signore) disse a me: Figliuolo dell'uomo, pensi tu, che queste ossa siano per riavere la vita? Ed io dissi: Signore Dio tu lo sai. 4. Ed ei disse a me: Profetizza sopra queste ossa, e dirai loro: Ossa aride, udite la parola del Signore. 5. Queste cose dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, che io infonderò in a voi lo spirito, e avrete vita. 6. E sopra di voi farò nascere i nervi, e sopra di voi farò crescer le carni, e sopra di voi stenderò la pelle, e darò a voi lo spirito, e viverete, e conoscerete, ch'io sono il Signore. 7. E profetai com'ei mi avea ordinato; e nel mentre, ch'io profetava, udissi uno strepito, ed ecco un movimento, e si accostarono ossa ad ossa, ciascuno alla propria giuntura. 8. E mirai, ed ecco sopra di esse venner i nervi, e le carni, e si stese sopra di esse la pelle, ma non avevano spirito. 9. Ed ei disse a me: Profetizza allo spirito, profetizza, figliuolo dell'uomo, e dirai allo spirito: Queste cose dice il Signore Dio: Dai quattro venti vieni, o spirito, e soffia sopra questi morti, ed ei risuscitino. 10. E profetai com'egli m'avea comandato, ed entrò in quegli lo spirito, e riebbero vita, e si stetter su' piedi loro, esercito grande formisura. 11. Ed ei disse a me: Figliuolo dell'uomo, tutte queste ossa sono la famiglia d'Israele: essi dicono: Le ossa nostre son aride, ed è perita la nostra speranza, e noi siam (rami) troncati. 12. Per questo tu profetizza, e dirai loro: Queste cose dice il Signore Dio: Ecco, che io aprirò i vostri sepolcri, e da' sepolcri vostri vi trarrò fuora, popolo mio, e vi condurrò nella terra d'Israele. 13. E conoscerete, ch'io sono il Signore, quando avrò aperti i vostri sepolcri, e da' sepolcri vostri vi avrò tratti, popolo mio, 14. Ed avrò infuso in voi il mio spirito, e viverete, e nella terra vostra vi avrò dato riposo: e conoscerete, che io il Signore ho parlato, ed ho fatto, dice il Signore Dio.

Salmo Responsoriale

Sal 20,1-6

1. Salmo di David. Signore, nella tua possanza riporrà il re la sua consolazione, e nella salute, che vien da te, esulterà grandemente. - 2. Tu hai adempiuti i desiderj del suo cuore, e non hai renduti vani i voti delle sue labbra. 3. Imperocché tu lo hai prevenuto colle benedizioni di tua bontà: hai posta a lui sulla testa una corona di pietre preziose. 4. Egli domandò a te la vita, e tu gli hai dato lunghezza di giorni pe' secoli, e in sempiterno. 5. Gloria grande egli ha nella salute avuta da te: di gloria, e di splendore grande lo ammanterai. 6. Perocché tu lo farai benedizione per tutti i secoli: lo letificherai col tuo gaudio nel tuo cospetto.

Vangelo

Mt 22,34-40

34. Ma i Farisei avendo saputo, com'egli aveva chiuso la bocca a' Sadducei, si unirono insieme. 35. E uno di essi dottore della legge lo interrogò per tentarlo. 36. Maestro, qual è il gran comandamento della legge? 37. Gesù dissegli: Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, e con tutto il tuo spirito. 38. Questo è il massimo, e primo comandamento. 39. Il secondo poi è simile a questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. 40. Da questi due comandamenti pende tutta quanta la legge, e i profeti.

Lettura Complementare

2Mac 2,1-33

Piano triennale — Anno B

1. Leggesi negli scritti del profeta Geremia, com'egli ordinò a quelli, che erano condotti in altro paese, che prendessero il fuoco nella maniera, che si è detto, e diede avvertimenti a questi, che erano menati altrove. 2. E diede loro la legge, affinchè non si scordassero de' comandamenti del Signore, e non cadessero in errore alla vista de' simolacri d'oro, e d'argento, e della loro pompa. 3. E con altre simili ammonizioni gli esortava a non rigettare dal cuor loro la legge. 4. E nelle scritture stesse si conteneva come il profeta per avviso datogli da Dio, ordinò, che il tabernacolo, e l'arca andasser seco, fino che arrivò a quel monte, sul quale sali Mosè, e donde vide l'eredità di Dio: 5. E giunto colà Geremia trovò una caverna, e vi ripose dentro il tabernacolo, e l'arca, e l'altare degli incensi, e ne accecò l'ingresso. 6. E alcuni di quelli, che lo seguivano si avvicinarono per notare il luogo, ma non poteron poi rinvenirlo. 7. E quando Geremia seppe tal cosa gli sgridò, e disse: Il luogo sarà ignoto, fino a tanto che Dio riunisca tutto il popolo, e faccia misericordia. 8. E allora il Signore manifesterà tali cose, e apparirà la Maestà del Signore, e verrà la nuvola, quale fa veduta da Mosè, e quale apparve allorché Salomone domandò che il tempio fosse consagrato al grande Iddio. 9. Perocché egli fece grandiosa mostra di sua sapienza, e come sapiente offerse il sagrifizio della dedicazione, e santificazione del tempio. 10. Come Mosè fece orazione al Signore, e scese fuoco dal cielo, e consumò l'olocausto; così ancor Salomone fece orazione, e scese fuoco dal cielo, e consumò l'olocausto. 11. E Mosè disse: Non è stato mangiato quello, che fu offerto per lo peccato, ma è stato consunto dal fuoco. 12. Salomone parimente celebrò per otto giorni la dedicazione. 13. E queste stesse cose erano registrate negli scritti, e ne' commentarj di Nehemia, dove dicesi come egli formò la biblioteca, e radunò da tutte parti i libri e de' profeti, e di David, e le lettere dei re, e dei loro doni. 14. Similmente anche Giuda rimesse insieme tutto quello, che si era smarrito nel tempo della guerra, che sostenemmo, e tutto questo si trova presso di noi. 15. Se voi pertanto desiderate queste cose, mandate persone, che a voi le portino. 16. Essendo adunque noi per celebrare la festa della purificazione, ve ne abbiam dato avviso, e voi ben farete, se fa rete festa per que' giorni. 17. E Dio, il quale ha liberato il suo popolo, e ha renduto a tutti la loro eredità, e il regno, e il sacerdozio, e il luogo santo, 18. Conforme avea promesso nella legge, abbiamo speranza, che ben presto farà a noi misericordia, e ci riunirà da quanti luoghi sono sotto del cielo, nel luogo santo. 19. Perocché da grandi pericolo egli ci ha liberati, ed ha purificato il luogo santo. 20. Quello poi che riguarda Giuda Maccabeo, e i suoi fratelli, e la purificazione del gran tempio, e la dedicazione dell'altare, 21. E le guerre avvenute sotto Antioco l'illustre, e sotto il suo figliuolo Eupatore, 22. E i segni veduti in cielo favorevoli a quelli, che valorosamente combatterono per la nazione Giudea, talmente che essendo in piccol numero liberarono il paese, e posero in rotta la moltitudine de' barbari, 23. E ricuperarono il tempio più celebre, che sia al mondo, e la città messero in libertà, e alle leggi abolite rendettero l'osservanza, rendutosi propizio ad essi il Signore, che tutto rimesse in calma, 24. Queste cose comprese in cinque libri da Giasone di Cirene, abbiam noi tentato di restringere in un solo volume. 25. Perocché considerando noi la moltitudine de' libri, e la difficoltà, che nasce dalla moltiplicità delle cose per quelli, che bramano di internarsi nei racconti istorici, 26. Abbiam proccurato, che quelli, che amano di leggere abbiano onde con tentar l'animo loro; gli studiosi poi possano più facilmente imprimer le cose nella memoria, e tutti i lettori se ricevano utilità. 27. Ma quanto a noi, intraprendendo di formare un tal compendio, non leggera fatica abbiamo assunta, ma anzi un lavoro, che molta preparazione richiede, e sudore. 28. Ma imitando coloro, che preparano un convito, e cercano di incontrare il gusto altrui per ingrazianirsi con molti, di buon animo prendiamo questa fatica. 29. La verità di ciascuna cosa noi la rimettiamo agli autori; ma noi del dato disegno formeremo l'abbozzo. 30. Imperocché siccome all'architetto, che fa una nuova casa, si appartiene l'aver cura di tutta la fabbrica, quegli poi, che si studia di darne il disegno deve cercare quello, che atto sia a darne l'idea: nella stessa guisa fa d'uopo giudicare di noi. 31. Imperocché all'autor di una storia si conviene il raccogliere la materia, e ordinare il racconto, e l'internarsi minutamente in tutte le circostanze; 32. Ma a chi fa un compendio si dee concedere, ch'egli si attenga alla brevità nel suo dire, e schivi le ampliazioni de' racconti. 33. Qui adunque darem principio al racconto, contenti di questo solo esordio; perocché stolta cosa sarebbe il diffondersi avanti all'istoria, e nella storia stessa restringersi.