Prima Lettura
Os 4,1-4
1. Udite la parola del Signore voi, figliuoli d'Israele; perocché il Signore viene a far giudizio degli abitatori di questa terra; perocché non è verità, e non è misericordia, perchè non è scienza di Dio sulla terra. 2. La bestemmia, e la menzogna, e l'omicidio, e il furto, e l'adulterio la hanno inondata, e il sangue incalza il sangue. 3. Per questo la terra sarà in pianto, e tutti i suoi abitanti saranno in languore, e le bestie della campagna, e gli uccelli dell'aria, e i pesci stessi dei mare periranno. 4. Nissuno però faccia rimprovero, ovver correzione ad alcuno; perocché il popol tuo è come chi sta a tu per tu col sacerdote.
Salmo Responsoriale
Sal 16,1-3.6-8
1. Orazione di Davidde. Esaudisci, o Signore, la mia giustizia, da udienza alle mie preghiere. Porgi le orecchie alla orazione, che io fo con labbra non fraudolente. 2. Dalla tua faccia venga la mia giustificazione: gli occhi tuoi rivolgano verso dell'equità. 3. Hai fatto saggio del mio cuore, e nella notte lo hai visitato: col fuoco hai fatto prova di me, e non si è trovata in me iniquità. 6. Io alzai, o Dio, le mie grida, perché tu mi esaudisti: porgi a me la tua orecchia, e ascolta le mie parole. 7. Fa bella mostra di tue misericordie, o Salvator di coloro, che sperano in te. 8. Da color, che resistono alla tua destra tienimi difeso come la pupilla dell'occhio. Cuoprimi all'ombra delle ali tue:
Vangelo
Mt 9,32-38
32. Partiti questi, gli presentarono un mutolo indemoniato. 33. E cacciato il demonio, il mutolo parlò, e ne restarono maravigliate le turbe, le quali dicevano: Non mai si è veduta cosa tale in Israele. 34. Ma i Farisei dicevano: Egli caccia i demonj per mezzo del principe de' demonj. 35. E Gesù andava girando per tutte le città, e castelli, insegnando nelle loro sinagoghe, e predicando il Vangelo del regno, e sanando tutti i languori, e tutte le malattie. 36. E vedendo quelle turbe v'ebbe compassione: perché erano malcondotte, e giacevano come pecore senza pastore. 37. Allora disse a' suoi discepoli: La messe è veramente copiosa; ma gli operai sono pochi. 38. Pregate adunque il padron della messe, che mandi operai alla sua messe.
Lettura Complementare
Est 5,1-14
Piano triennale — Anno B
1. Il terzo giorno si vestì Esther del manto reale, e andò nell'atrio interiore dell'appartamento del re, e si fermò dirimpetto alla sala del re. Egli era assiso sul suo trono nel fondo del palazzo dirimpetto alla porta della sala. 2. Or quando egli ebbe veduta la regina Esther, che si era soffermata, ella piacque a' suoi occhi, e le presentò il bastone di oro, che aveva in mano; ed ella si appressò, e baciò la punta del bastone. 3. E dissele il re: Che vuoi tu, regina Esther? che domandi? Quand'anche tu chiedessi la metà del regno, ti sarà data. 4. Ed ella rispose: Se così piace al re, io supplico, che tu venga oggi da a me, al convito da me preparato, e teco Aman. 5. E subito il re disse: Si chiami Aman, affinchè faccia quello, che Esther vuole. Così il re, e Aman andarono al convito preparato dalla regina. 6. E il re dopo che ebbe bevuto del vino in copia, le disse: Che vuoi tu ch'io ti faccia dare? e che domandi tu? è Quand'anche tu chiedessi la metà del mio regno, la otterrai. 7. Risposegli Esther: La mia domanda, e le mie preghiere son queste: 8. Se io ho trovato grazia dinanzi a te, e se al re piace di concedermi quello, ch'io domando, e di esaudire la mia preghiera, venga il re, e Aman al convito, che io ho lor preparato, e domane svelerò al re le mie brame. 9. Se n'andò dunque quel giorno Aman lieto, e festante. Ma avendo veduto Mardocheo, che sedeva dinanzi alle porte del palazzo, e che non solamente non si era alzato per salutarlo, ma neppur si era mosso dal posto, ove sedeva, ne prese ira grande: 10. Ma dissimulando lo sdegno se ne tornò a casa sua, e convocò i suoi amici con Zares sua moglie: 11. E rammentò loro le sue grandi ricchezze, la turba de' figliuoli, e a quanta gloria lo avesse innalzato il re sopra tutti i principi, e cortigiani suoi. 12. E poscia disse: Anche la regina Esther nissun altro ha chiamato col re al convito fuori di me, e da lei desinerò anche domani col re. 13. E contuttoché io mi abbia tante cose, non mi pare di aver nulla, fino a tanto che io vedrò il Giudeo Mardocheo a sedere dinanzi alla porta reale. 14. Ma Zares sua moglie, e gli amici tutti gli risposero: Ordina che si ammannisca una gran trave alta cinquanta cubiti; e domattina di' al re, che sia fatto ad essa appiccar Mardocheo, e così andrai contento al convito. Piacque a lui questo consiglio, e ordinò, che fosse preparata la trave.