Martedì 5 Marzo 2030

Piano di lettura

Martedì della VIII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

1Pt 1,10-16

10. Della qual salute furono investigatori, e scrutatori i profeti, i quali predisser la grazia, che doveva essere in voi: 11. Indagando questi il tempo, e la qualità del tempo significato da quello, che era in essi, Spirito di Cristo, predicente i patimenti di Cristo, e le glorie susseguenti: 12. Ai quali fu rivelato, come eglino non per se, ma per voi erano ministri di quelle cose, le quali adesso sono state a voi annunziate da quegli, i quali hanno, a voi predicato il Vangelo, sendo stato mandato dal cielo lo Spirito santo, nelle quali cose bramano gli Angeli di penetrar collo sguardo. 13. Per la qual cosa cinti i lombi della vostra mente, sobrj sperate interamente in quella grazia, che a voi è offerta nella manifestazione di Gesù Cristo: 14. Come figliuoli di ubbidienza, non conformandovi alle precedenti cupidità quando eravate nell'ignoranza: 15. Ma come quegli, che vi ha chiamati, è santo, voi pur siate santi in tutto il vostro operare: 16. Dappoiché sta scritto: santi sarete voi, perché santo son io.

Salmo Responsoriale

Sal 49,5-8.14.23

5. Congregate a lui tutti i suoi santi, i quali fermaron con lui alleanza per mezzo de' sagrifizj. 6. E i cieli annunzieranno la giustizia di lui, perché il giudice è Dio. 7. Ascolta, popol mio, e io parlerò; Israele (ascolta), e io spiegherommi con te: Dio io sono, e tuo Dio: 8. Non ti riprenderò per ragion de' tuoi sagrifizj, e i tuoi olocausti sono sempre dinanzi a me. 14. Offerisci a Dio sagrifizio di lode, e le promesse adempi fatte da te all'Altissimo. 23. Il sagrifizio di lode mi onorerà; ed esso è la via per cui farò vedere all'uomo la salute di Dio.

Vangelo

Mc 10,28-31

28. E Pietro prese a dirgli: Ecco che noi abbiam lasciato tutte le cose, e ti abbiam seguitato. 29. Rispose Gesù, e disse: In verità vi dico, che non v'ha alcuno, il quale abbia abbandonato la casa, o i fratelli, o le sorelle, o il padre, o la madre, o i figliuoli, o le possessioni per me, e pel Vangelo, 30. Che non riceva il centuplo, adesso in questo tempo in case, e fratelli, e sorelle, e madri, e figliuoli, e possessioni in mezzo alle persecuzioni, e nel secolo avvenire la vita eterna. 31. Ma molti de' primi saranno ultimi, e degli ultimi (saran) primi.

Lettura Complementare

Sap 9,19; 10,1-21

Piano triennale — Anno B

19. Imperocché per mezzo della sapienza furon sanati tutti quelli, che a te piacquero, o Signore, fin da principio. 1. Ella custodì colui, che da Dio fu fu formato il primo padre del mondo, essendo stato egli creato solo, 2. Ed ella lo trasse fuora dal suo peccato, e gli diè potestà di governare tutte le cose. 3. Ma quando da lei si ribellò quell'empio nel suo furore, pel furore dell'omicidio fraterno, perì. 4. E quando a cagione di lui l'acqua sommerse la terra, la sapienza di nuovo porse rimedio, conducendo in un legno spregevole il giusto. 5. Ella parimente allorché le genti senza distinzione cospirarono per mal fare, conobbe il giusto, e serbollo irreprensibile dinanzi a Dio, e forte il mantenne con tutta la compassione del figlio. 6. Ella liberò il giusto, che fuggiva di mezzo agli empj, i quali perirono cadendo le fiamme sulla Pentapoli: 7. Della malvagità de' quali le memorie rimangono nella terra deserta, e fumante, e negli alberi, che danno frutti non stagionati, e nella statua di sale, monumento di un'anima infedele; 8. Perocché questi, messa in non cale la sapienza, non solamente giunsero a non conoscere il bene, ma della loro stoltezza lasciarono memoria agli uomini, talmente che non poteron restare occulti i loro peccati. 9. Ma la sapienza dagli affanni salvò quelli, che religiosamente la onorano. 10. Ella il giusto, che fuggiva dall'ira di suo fratello condusse per istrade diritte, e gli diede a vedere il regno di Dio, e delle cose sante gli dette la scienza; lo arricchì negli affanni, e ampia mercede rendette alle sue fatiche. 11. Allorché altri lo circonveniva colle sue fraudi, ella lo assistè, e lo fece ricco. 12. Ella lo custodi dai nemici, e lo difese dagli insidiatori, e vincitore lo fece nel gran combattimento, affinché conoscesse, che di tutte le cose è più forte la sapienza. 13. Ella non abbandonò il giusto venduto, ma io salvò dai peccatori, e scese con lui nella fosso, 14. E tralle catene nol dimenticò, fino a tanto che a lui diede il bastone del regno, e potestà sopra di quelli, che lo aveano depresso, e di bugia convinse chi lo aveva infamato, e gli procurò una gloria eterna. 15. Ella dalle nazioni, che lo opprimevano liberò il popolo giusto, e la stirpe irreprensibile. 16. Ella entrò nello Spirito del servo di Dio, ed egli stette a petto de' regi tremendi con prodigi, e meraviglie. 17. E rendè a' giusti la mercede di lor fatiche, e per maravigliosa via li condusse, e ad essi fece ombra di giorno, e di notte supplì al chiaror delle stelle: 18. Li trasportò per mezzo al mar rosso, e li travalicò per mezzo allo acque profonde. 19. E sommerse nel mare i loro nemici, e dal profondo abisso li gettò a galla: onde acquistarono i giusti le spoglie degli empj, 20. Ed ei celebrarono il santo nome tuo, o Signore, e ad una voce inni cantarono alla tua vincitrice possanza: 21. Perché la sapienza aperse le mute bocche, e rendè eloquenti le lingue de' fanciullini.