19. Voi lo sapete, fratelli miei dilettissimi. Or sia ogni uomo pronto ad ascoltare; lento a parlare, e lento all'ira: 20. Imperocché l'ira dell'uomo non adempie la giustizia di Dio. 21. Per la qual cosa rigettando ogni immondezza, e la ridondante malizia, con mansueto animo abbracciate la parola (in voi) innestata, la quale può salvare le anime vostre. 22. Siate perciò facitori della parola, e non uditori solamente, ingannando voi stessi. 23. Imperocché se uno è uditore, e non facitore della parola, ei si rassomiglierà a un uomo, che considera il nativo suo volto ad uno specchio: 24. Il quale considerato che si è, se ne va, e si scorda subita, qual ei si fosse. 25. Ma chi mirerà addentro nella perfetta legge della libertà, e in essa persevererà, non essendo uditore smemorato, ma facitore di opere: questi nel suo fare sarà beato. 26. Che se uno si crede di essere religioso, senza raffrenare la propria lingua, anzi seducendo il proprio cuore, la religione di costui è vana. 27. Religione para, e immacolata nel cospetto di Dio, e del Padre, è questa: di visitare i pupilli, e le vedove nella loro tribolazione, e di conservarsi puro da questo secolo.
Salmo Responsoriale
Sal 115,3-6.9-10
3. Che renderò io al Signore per tutte le cose ch'egli ha date a me? 4. Prenderò il calice di salute, e invocherò il nome del Signore. 5. I voti da me fatti al Signore scioglierò alla presenza di tutto il suo popolo: preziosa nel cospetto del Signore è la morte de' santi suoi. 6. Perché io, o Signore, son tuo servo, io tuo servo, e figliuolo di tua ancella.
Vangelo
Mc 8,22-26
22. E giunsero a Betsaida, e gli fu presentato un cieco, e lo supplicavano, che lo toccasse. 23. E preso il cieco per mano, lo menò fuora del borgo: e avendogli sputato negli occhi, e impostegli le mani, gli dimandò, se vedeva nulla. 24. Ed egli, alzati gli occhi, disse: Veggo uomini camminare simili ad alberi. 25. Indi Gesù impose di nuovo le mani sopra gli occhi di lui, e principiò a vedere: e fu sanato in guisa, che vedeva tutte le cose distintamente. 26. E rimandollo a casa sua, e disse: Vattene a casa tua: e se entri nel borgo, non dir nulla a nissuno.
Lettura Complementare
Gb 40,1-2; 40,6-28
Piano triennale — Anno B
1. E il Signore rispose a Giobbe di mezzo al turbine, e disse: 2. Cingi da uomo i tuoi fianchi, io ti interrogherò, e tu rispondimi. 6. Dispergi col tuo furore i superbi, e col tuo sguardo umilia tutti gli arroganti. 7. Volgi l'occhio sopra tutti i superbi, e confondili, e gli empj annichila dovunque si stanno. 8. Sotterrali tutti insieme nella polvere, e nella fossa sommergi le loro teste: 9. E io confesserò, che la tua destra potrà salvarti. 10. Mira Beemoth, cui io feci con te; egli mangerà del fieno qual bue: 11. La sua fortezza sta ne' suoi fianchi, e il suo valore nel bellico del suo ventre. 12. Egli indura la sua coda come cedro; i nervi delle sue cosce son tra di loro intrecciati. 13. Le sue ossa son come canne di bronzo; le sue cartilagini quasi lame di ferro. 14. Egli è la primaria tralle opere di Dio: colui che lo fece farà uso della sua spada. 15. A lui i monti producono l'erbe; ivi vanno a scherzare tutte le bestie de' campi. 16. Ei dorme all'ombra, al fresco dei cannetti, e in luoghi umidi. 17. L'ombra assicura il suo soggiorno, ei si caccia trai salci del torrente. 18. Mira com'egli assorbisce un fiume senza scomporsi, ed ha fidanza, che il Giordano venga a passare per la sua gola. 19. Ei sarà preso per gli occhi quasi con amo, e saran traforate le sue narici col morso. 20. Potrai tu tirar fuori il Leviathan e legarli con amo, e con fune la lingua? 21. Gli porrai tu un cerchio alle narici, e gli traforerai la mascella con un anello? 22. Forse egli farà a te grandi preghiere, o ti darà dolci parole? 23. Farà egli patto con te, onde tu lo abbi in ischiavo per sempre? 24. Scherzerai forse con lui, come con un uccello, e lo legherai per trastullo delle tue serve? 25. Lo farann'eglino in pezzi i tuo amici, e lo trinceranno i negozianti. 26. Empierai forse della sua pelle le reti de' pescatori, e della sua testa il serbatoio de' pesci? 27. Metti la mano sopra di lui, preparati alla guerra, e non far più parole. 28. Mirate come la sua speranza le tradirà, e a vista di tutti egli sarà precipitato.