Mercoledì 30 Gennaio 2030

Piano di lettura

Mercoledì della III settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

2Sam 7,4-17

4. Ma quella notte stessa, ecco che il Signore parlò a Nathan, e disse: 5. Va, e di' al mio servo David: Queste cose dice il Signore: Sarai tu forse, che mi edificherai una casa per mia abitazione? 6. Perocché io non ho abitato in una casa da quel dì, in cui trassi i figliuoli d'Israele dalla terra d'Egitto, insino a questo giorno, ma sono stato sotto un padiglione, e sotto una tenda. 7. In tutti i luoghi, pel quali son passato insieme con tutti i figliuoli d'Israele, ho io detto ad alcuna delle tribù, a cui io avessi dato il governo del popol mio d'Israele: Per qual motivo non mi avete voi fabbricato una casa di cedro? 8. Or tu adesso dirai a David mio servo: Queste cose dice il Signore degli eserciti: Io ti tolsi dalla pastura, mentre andavi dietro al gregge, affinchè fossi condottiere del popol mio d'Israele: 9. E sono stato con te dovunque tu sei andato, e ho sterminato dinanzi a te tutti i tuoi nemici: e ti ho dato una rinomanza grande come quella de' grandi che sono sulla terra. 10. E darò fermo stato al popol mio d'Israele, e ivi lo pianterò, e vi abiterà, e non sarà più agitato: e i figliuoli d'iniquità non torneranno ad affliggerlo come prima, 11. Dal dì, in cui io diedi de' giudici al popol mio d'Israele. Or io darò a te la pace con tutti i tuoi nemici: e il Signore è quegli che ti predice, che egli, il Signore, stabilirà la tua casa. 12. E quando avrai terminati i tuoi giorni, e ti sarai addormentato co' padri tuoi, io innalzerò dopo di te il tuo seme, che da te nascerà, e fonderò stabilmente il suo regno. 13. Egli edificherà una casa al nome mio, e io stabilirò il trono del suo regno per l'eternità. 14. Io sarogli padre, ed ei sarammi figliuolo: che se egli farà cosa mal fatta, io lo correggerò colla verga degli uomini, e co' gastighi de' figliuoli degli uomini. 15. Ma non torrò a lui la mia misericordia come la tolsi a Saul, il quale rigettai dal mio cospetto, 16. E la tua casa sarà permanente, e il tuo regno fino all'eternità dinanzi a te, e il tuo trono sarà sempre immobile. 17. Tutte queste parole, tutta questa visione riferì Nathan a David.

Salmo Responsoriale

Sal 109,1-4

1. Salmo di David. Disse il Signore al mio Signore: Siedi alla mia destra: 2. Fino a tanto che io ponga i tuoi nemici sgabello a' tuoi piedi. 3. Da Sionne stenderà il Signore lo scettro di tua possanza: esercita il tuo dominio in mezzo de' tuoi nemici. 4. Teco è il principato nel giorno di tua possanza tra gli splendori della santità: avanti la stella del mattino io dal mio seno ti generai.

Vangelo

Mc 4,1-20

1. E cominciò di nuovo a insegnare vicino al mare: e si raunò intorno a lui moltitudine di gente; dimodoché montato in una barca sedeva sul mare: e tutta quanta la turba stava in terra lungo la marina: 2. E insegnava loro molte cose per via di parabole, e diceva loro secondo la sua maniera d'insegnare: 3. Ponete mente: Ecco che il seminatore andò a seminare. 4. E mentre seminava, parte (del seme) cadde lungo la strada, e venner gli uccelli dell'aria, e lo mangiarono. 5. Un'altra parte cascò in luogo sassoso, dove non trovò molta terra: e subito nacque, perché non aveva terren profondo: 6. Ma levatosi il sole, fu arso dal calore: e, perché non aveva barbicato, seccò. 7. Un'altra parte cadde tra le spine, e cresciute le spine lo soffogarono, e non recò frutto. 8. Altra cadde in buon terreno: e dette frutto, che venne su rigoglioso, e rese dove trenta per uno, dove sessanta, e dove cento. 9. E diceva loro: Chi ha orecchie da intendere, intenda. 10. Ma quando egli fu solo, i dodici, che eran con lui, lo interrogarono sopra la parabola. 11. Ed egli diceva loro: A voi è dato d'intendere il mistero del regno di Dio; ma per quelli, che sono fuora, tutto si fa per via di parabole: 12. Affinchè vedendo veggano, e non reggano: e udendo odano, e non intendano: perché non si convertano una volta, e sian loro rimessi i peccati. 13. E disse loro: Non intendete questa parabola? e come intenderete tutte (le altre) parabole? 14. Il seminatore è colui, che semina la parola. 15. Quelli, che la semenza ricevono lungo la strada, sono coloro, ne' quali viene seminata la parola: ma udita che l'hanno, vien tosto Satana, e porta via la parola seminata ne' loro cuori. 16. Similmente quelli, che han ricevuto il seme in luoghi sassosi, sono coloro, che, udita la parola, subito l'abbracciano con allegrezza: 17. E non hanno in se radice; ma son di corta durata: e venuta poi la tribolazione, e la persecuzione a motivo della parola, restano subito scandalizzati. 18. Quelli, che ricevono il seme tra le spine, sono coloro, i quali ascoltano la parola: 19. Ma le sollecitudini del secolo, e le ingannevoli ricchezze, e gli altri disordinati affetti sopravvenendo soffocano la parola; ed ella rimane infruttuosa. 20. Ma quelli, che il seme ricevono in buon terreno, sono coloro, i quali la parola ascoltano, e l'abbracciano, e portano frutto, chi il trenta, chi il sessanta e chi il cento per uno.

Lettura Complementare

Gb 21,1-34

Piano triennale — Anno B

1. Rispose Giobbe, e disse: 2. Ponete mente, vi prego, alle mie parole, e cangiate di opinione. 3. Soffrite che parli anch'io, e di poi burlatevi, se così vi parrà, delle mie parole. 4. Forse io disputo con un uomo, onde io non abbia ragion di attristarmi? 5. Miratemi attentamente, e rimarrete stupefatti, e vi metterete il dita alla bocca: 6. Io stesso quando vi ripenso mi atterrisco, e la mia carne è scossa dal tremito. 7. Perché adunque vivono gli empj, e sono innalzati, e son possenti per le loro ricchezze? 8. Veggonsi stare attorno la loro progenie, hanno dinanzi una turba di parenti, e di nipoti. 9. Le loro case sono tranquille, e in pace, e non si fa ad essi sentire la verga di Dio. 10. Le loro vacche non sono sterili, e non abortiscono; concepiscono, e non disperdono i loro parti. 11. Escon fuori in truppa come pecore i loro teneri figli, e saltano, e scherzano. 12. Portano timpani, e cetre, e danzano al suono degli strumenti. 13. Passano felici i loro giorni, e in un istante scendono nel sepolcro. 14. Eglino che dissero a Dio: Va lungi da noi, non vogliam saper nulla de' tuoi documenti. 15. Chi è quest'Onnipotente, che noi dobbiamo servirlo, e che gioverebbe a noi il pregarlo? 16. Ma poiché in loro potestà non sono i beni loro, sia perciò lungi da me il sistema degli empj. 17. Quante volte poi si spegne la lucerna degli empj, e vien sopra di essi la piena, e (Dio) nell'ira sua da ad essi la loro porzione di dolori? 18. Saran come paglia al soffiar del vento, e come loppa dispersa da turbine. 19. Serberà Dio a' figliuoli la pena del padre: e quando Dio renderà mercede, allora quegli imparerà. 20. Vedrà egli co' proprj occhi il suo sterminio, e berà il furore dell'Onnipotente. 21. Perocché che importa a lui quel che sarà della sua casa, quando il numero de' suoi mesi sia troncato nel mezzo? 22. Vi sarà forse chi insegni a Dio, a lui che giudica i grandi? 23. Quegli muore robusto, e sano, e ricco, e felice; 24. Le sue viscere sono coperte di grasso, e le sue ossa di midollo: 25. Un altro poi muore tralle afflizioni di spirito, e privo di ogni bene. 26. E con tutto ciò si giaceranno insieme nella polvere, e saran ricoperti dai vermi. 27. Certo io comprendo i vostri pensieri, e gli ingiusti giudizj vostri contro di me. 28. Perocché voi dite: La casa di quel principe dov'è? E dove sono i padiglioni degli empj? 29. Interrogate chicchessia de' viaggiatori, e sentirete, che in questa guisa egli pensa. 30. Perocché pel giorno della vendetta è riserbato l'iniquo, e sarà condotto al dì del furore. 31. Chi biasimerà in faccia a lui i suoi andamenti? E chi a lui renderà quel ch'egli ha fatto? 32. Egli sarà condotto al sepolcro, e starà immobile tralla turba de' morti. 33. La ghiaia del Cocito godé di averlo, ed ei tirerà dietro a se tutta la gente, e innanzi a se avrà una turba infinita. 34. Quanto vana è adunque la consolazione che voi mi recate, mentre è dimostrato, che quel che voi dite repugna al vero?