Martedì 22 Gennaio 2030

Piano di lettura

Martedì della II settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

1Sam 16,1-13

1. E il Signore disse a Samuele: Fino a quando piangerai tu Saul mentre io lo ho rigettato, perchè non regni sopra Israele? Riempi di olio il tuo corno, e vieni, perch'io ti spedisca a casa d'Isai di Bethlehem: perocché tra' figliuoli di lui mi son provveduto un re. 2. E Samuele disse: Come andrò io? perocché saprallo Saul, e mi ucciderà. E il Signore disse: Condurrai colla tua mano un vitello di branco, e dirai: Son venuto per sacrificare al Signore. 3. E inviterai Isai alla vittima, e io t'insegnerò quello che tu abbia da fare, e ungerai quello che io ti accennerò. 4. Fece adunque Samuele, come gli avea detto il Signore. E andò a Bethlehem, e ne restarono meravigliati i seniori della città, e gli andarono incontro, e dissero: Porti tu pace? 5. Ed egli disse: Porto pace: sono venuto per offerire sacrifizio al Signore: purificatevi, e venite meco affinchè io faccia l'immolazione. Egli adunque purificò Isai, e i suoi figliuoli, e chiamogli al sacrifizio. 6. E mentre essi entravano (Samuele) gettò gli occhi sopra Eliab, e disse: Sarebb'egli davanti al Signore l'unto di lui? 7. Ma il Signore disse a Samuele: Non badare al suo volto, nè alla statura grande di lui, perocché io l'ho rigettato, e io non giudico secondo quel che apparisce allo sguardo dell'uomo: perchè l'uomo vede le cose che dan negli occhi, ma il Signore mira il cuore. 8. E Isai chiamò Abinadab, e presentollo a Samuele, il quale disse: neppur questo è l'eletto del Signore. 9. E Isai gli condusse Samma; e di lui quegli disse: Questo pure non è l'eletto del Signore. 10. Isai adunque fece venire i suoi sette figliuoli dinanzi a Samuele, e Samuele disse ad Isai: nissun di questi è l'eletto dal Signore. 11. E Samuele disse ad Isai: Non hai tu altri figliuoli? E quegli rispose: resta ancora un fanciullo, che pasce le pecore. Samuele disse ad Isai: Fallo condur qua, conciossiachè non ci metteremo a tavola, prima che egli venga. 12. Quegli allora mandò a prenderlo, e lo presentò. Or egli era di pelo rosso, di bell'aspetto, e di viso avvenente. E il Signore disse: Su via, ungilo; egli è desso. 13. Samuele adunque prese il corno dell'olio, e alla presenza de' suoi fratelli lo unse: e da quel giorno in poi lo spirito del Signore posò sopra Davidde: e Samuele partì e andò a Ramatha.

Salmo Responsoriale

Sal 110,1-2.4-5.9-10

1. Alleluia: lodate Dio. A Te darò laude, o Signore, con tutto il cuor mio: nel consesso de' giusti, e nella adunanza. 2. Grandi sono le opere del Signore: appropiate a tutte le sue volontà. 4. Ha lasciata memoria di sue meraviglie il Signore, che è benigno, e misericordioso: ha dato un cibo a quei, che lo temono. 5. Ei sarà memore eternamente di sua alleanza: le opere di sua possanza rivelerà al suo popolo: 9. Santo, e terribile il nome di lui: principio della sapienza il timor del Signore. 10. Buono intelletto hanno tutti quelli, che agiscono con questo timore: sarà egli laudato pe' secoli de' secoli.

Vangelo

Mc 2,23-28

23. Successe ancora, che, camminando il Signore in giorno di sabato pei seminati, i suoi discepoli cominciavano a inoltrarsi, e cogliere delle spighe. 24. E i Farisei dicevano a lui: Ecco, perchè fanno eglino in giorno di sabato quello, che non è lecito? 25. Ed egli disse loro: Non avete mai letto o quello, che fece Davidde, trovandosi in necessità, e avendo fame egli, e i suoi compagni? 26. Come entrò nella casa di Dio, essendo sommo sacerdote Abiatar, e mangiò i pani della proposizione, de' quali non era lecito mangiare, se non a' soli sacerdoti, e ne dette a' suoi compagni? 27. E disse loro: Il sabato è stato fatto per l'uomo, e non l'uomo pel sabato. 28. E adunque il Figliuolo dell'uomo padrone anche del sabato.

Lettura Complementare

Gb 12,1-25

Piano triennale — Anno B

1. Ma Giobbe rispose, e disse: 2. Dunque soli voi siete uomini, e con voi morrà la saggezza? 3. Io pure ho un cuore come voi, né a voi la cedo; perocché chi non sa queste cose, che voi sapete? 4. Chi del proprio amico soffre, com'io, gli scherni, invochi Dio, ed egli lo esaudirà; perocché la semplicità del giusto è derisa. 5. Egli è una lampana di nissun pregio nel concetto dei ricchi, ma preparata pel tempo stabilito. 6. Le tende de' ladroni nuotano nell'abbondanza, ed eglino audaci provocano Dio, mentre egli di tutte quelle cose gli ha fatti padroni. 7. Or tu interroga i giumenti, e ti insegneranno, gli uccelli dell'aria, e ti daranno lezione. 8. L'aria alla terra, ed ella ti risponderà, ed anche i pesci del mare ti istruiranno. 9. Chi non sa come tutte queste cose le fece la man del Signore? 10. Egli ha in sua mano l'anima d'ogni vivente, e lo spirito di ogni uomo composto di carne. 11. Non è egli l'orecchio, che è giudice delle parole, come de' sapori il palato dell'uom che mangia? 12. Ne' vecchi sta la sapienza, e nella lunga età la prudenza. 13. In lui è la sapienza, e la fortezza, in lui il buon consiglio, e l'intelligenza. 14. Se egli distrugge, nissuno edifica, se egli rinchiude un uomo nissuno gli aprirà. 15. Se ei rattiene le acque inaridisce ogni cosa, se scioglie ad esse il freno, sommergeranno la terra. 16. Con lui si sia la sapienza, e la fortezza, egli conosce l'ingannatore, e colui che è ingannato. 17. Gli uomini di consiglio conduce a finire da insensati, e stolidi rende quelli, che amministrano la giustizia. 18. Spoglia i regi del cingolo, e i loro fianchi lega con fune. 19. Privi di gloria ne mena i sacerdoti, e getta a terra i campioni: 20. Cambia le parole in bocca agli uomini fidati, e a' vecchi toglie il sapere. 21. Fa cadere il dispregio sopra de' principi, e rialza gli oppressi. 22. Ei rivela le cose sepolte nelle tenebre, e illumina l'ombra di morte. 23. Egli fa crescere le nazioni, e le stermina, e sterminate le ritorna nel primo stato. 24. Egli cambia il cuore de' principi signori dei popoli della terra, e gli inganna, perché camminino inutilmente dove strada non è: 25. Anderanno tentoni come fosse di notte, e non di giorno, e farà che vadano errando come ubbriachi.