Mercoledì 29 Agosto 2029

Piano di lettura

Mercoledì della XXI settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Rt 4,18-22

18. Ecco la genealogia di Phares: Phares generò Esron: 19. Esron generò Aram: Aram generò Aminadab: 20. Aminadab generò Nahasson: Nahasson generò Salmon: 21. Salmon generò Booz: Booz generò Obed: 22. Obed generò Isai: Isai generò David.

Salmo Responsoriale

Sal 144,2-5.10-11

2. Ogni giorno io ti benedirò, e loderò il nome tuo pel secolo d'adesso, e pe' secoli de' secoli. 3. Grande il Signore, e laudabile oltre modo: e la grandezza di lui non ha termine. 4. Le generazioni tutte celebreranno e opere tue, e annunzieranno la tua potenza. 5. Parleranno della magnifica gloria della tua santità, e racconteranno le tue meraviglie. 10. Dian lode a te, o Signore, tutte le opere tue, e te benedicano i santi tuoi. 11. Eglino ridiranno la gloria del tuo regno, e parleranno di tua potenza:

Vangelo

Mt 23,27-32

27. Guai a voi Scribi, e Farisei ipocriti; perché siete simili a' sepolcri imbiancati, che al di fuori appariscon belli alla gente, ma dentro pieni sono di ossa di morti, e d'ogni sporcizia: 28. Così anche voi al di fuori comparite giusti alla gente; ma dentro pieni siete d'ipocrisia, e d'iniquità. 29. Guai a voi, Scribi, e Farisei ipocriti, che fabbricate sepolcri ai profeti, e abbellite imonumenti de' giusti. 30. E dite: Se fossimo stati a tempo de' nostri padri, non saremmo stati complici con essi del sangue dei profeti. 31. Così provate contro di voi medesimi, che siete figliuoli di coloro, che uccisero i profeti. 32. Colmate pur voi la misura de' padri vostri.

Lettura Complementare

Gdc 4,1-24

Piano triennale — Anno A

1. Ma i figliuoli d'Israele ricominciarono a far il male nel cospetto del Signore, morto che fu Aod, 2. E il Signore li diede in potere di Jabin re di Canaan, il quale regnò in Asor: ed ebbe per condottiere del suo esercito uno chiamato Sisara, ed egli abitava in Haroseth delle nazioni. 3. E i figliuoli d'Israele alzaron le grida al Signore: perocché Jabin avea novecento cocchi armati di falci, e gli avea vessati fuor di modo per venti anni. 4. Ma eravi una profetessa, Debora moglie di Lapidoth, la quale in quel tempo reggeva il popolo. 5. Ella stava a sedere sotto una palma, la quale prese il nome da lei, tra Rama, e Bethel sul monte Ephraim: e andavano a lei i figliuoli d'Israele per tutte le loro liti. 6. Ed ella mandò a chiamare Barac figliuolo di Abinoem di Cedes di Nephthali, e gli disse: Il Signore Dio d'Israele ti comanda, va, e conduci l'esercito sul monte Thabor, e prendi teco dieci mila combattenti della tribù di Nephthali, e di quella di Zabulon: 7. E io condurrò a te in un luogo del torrente Cison Sisara condottiero dell'esercito di Jabin, e i suoi cocchi, e tutta sua gente, e li darò in tuo potere. 8. Ma Barac le disse: Se tu vieni con meco, io anderò; se non vieni meco, io non mi muovo. 9. Ed ella rispose a lui: E bene, io verrò teco, ma per questa volta non sarà attribuita a te la vittoria; perocché Sisara sarà dato nelle mani di una donna. Allora Debora si alzò, e andò con Barac in Cedes. 10. Ed egli, chiamati a se quelli di Zabulon e di Nephthali, si mosse con dieci mila combattenti, avendo Debora in sua compagnia. 11. Or Haber Cineo si era discostato dagli altri Cinei suoi fratelli figliuoli di Hobab, parente di Mosè: e avea spiegate le sue tende fino alla valle detta di Sennim, ed era vicino a Cedes. 12. E Sisara ebbe avviso, come Barac figliuolo di Abinoem era andato al monte Thabor: 13. E adunò novecento cocchi armati di falci, e si mosse con tutto l'esercito di Haroseth delle nazioni verso il torrente Cison. 14. E Debora disse a Barac: Levati su; perocché questo è il giorno, in cui il Signore ha dato nelle tue mani Sisara: ecco che egli è tua scorta. Scese adunque Barac dal monte Thabor, e con lui i dieci mila combattenti. 15. E il Signore gettò spavento sopra Sisara, e i suoi cocchi, e sopra tutta la sua gente, che fu messa a fil di spada al primo apparire di Barac; talmente che Sisara saltato giù dal cocchio fuggissi a piedi: 16. E Barac inseguì i cocchi che fuggivano, e le schiere fino ad Haroseth delle nazioni: e tutta la turba de' nemici perì dal primo fino all'ultimo. 17. Sisara poi fuggendo arrivò alla tenda di Jahel moglie di Haber Cineo. Imperocché eravi pace tra Jabin re di Azor, e la casa di Haber Cineo. 18. Uscì adunque Jahel incontro a Sisara, e gli disse: Entra in casa mia, Signore: entra, non temere. Ed egli entrò nella tenda di lei, ed ella lo ricoperse con un mantello. 19. Ed ei le disse: Dammi di grazia un po' di acqua, perchè ho gran sete. Ed ella aperse un otre di latte, e diegli da bere, e lo coperse con un mantello. 20. E Sisara le disse: Sta dinanzi alla porta della tenda; e venendo alcuno che domandi, e dica: Vi ha egli qua alcuno? Risponderai: Non ci è nissuno. 21. Prese adunque Jahel moglie di Haber un chiodo della tenda, e con esso prese anche un martello: e andò tacita, e cheta, e applicò il chiodo sulla tempia del capo di lui, e datogli un colpo di martello lo spinse nel cervello, e conficcò Sisara sulla terra, ed egli passando dal sonno alla morte perì. 22. Quand'ecco che arriva Barac, che dava dietro a Sisara: e Jahel andatagli incontro gli disse: Vieni, e farotti vedere colui che tu cerchi. Ed entrato che fu dentro, vide Sisara giacente, e morto, e il chiodo fitto nella sua tempia. 23. Il Signore così umiliò in quel giorno Jabin re di Canaan dinanzi a' figliuoli d'Israele: 24. I quali prendevan vigore ogni dì più, e con mano forte premevano Jabin re di Canaan, fino a tanto che l'ebbero distrutto.