Martedì 28 Agosto 2029

Piano di lettura

Martedì della XXI settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Rt 2,1-3.8-11; Rt 4,13-17

1. Or il marito di lei Elimelech avea un parente, uomo potente e di grandi ricchezze, per nome Booz. 2. E Ruth di Moab disse alla suocera: Se tu mel comandi, andrò alla campagna, e raccoglierò le spighe che scapperanno alle mani de' mietitori, dovunque troverò grazia presso alcun padre di famiglia, che usi bontà con me. E quella risposele: Va, figliuola mia. 3. Ella adunque andò, e raccoglieva le spighe andando dietro a' mietitori. Or egli avvenne, che il padrone di quel campo era colui che chiarivasi Booz, il quale era della famiglia di Elimelech. 8. E Booz disse a Ruth: Senti, figliuola non andare in altro campo a raccogliere, e non partire da questo luogo; ma stà insieme colle mie figlie, 9. E va lor dietro, dove avranno mietuto: perocché io ho ordinato a' miei servi che nissuno ti dia fastidio: e di più se avrai sete, va dove sono i vasi, e bevi dell'acqua, di cui beve anche la mia gente. 10. Ed ella inchinandosi fino a terra colla sua faccia gli fece riverenza, e disse: E donde a me questo, che io abbia trovato grazia dinanzi a' tuoi occhi, e che tu ti degni di far conto di me donna straniera? 11. Egli le rispose: Mi è stato raccontato tutto quello che hai fatto in verso la tua suocera dopo la morte di tuo marito: e come hai abbandonati i tuoi parenti, e il paese, dove nascesti, e sei venuta in un popolo, cui tu prima non conoscevi. 13. Booz pertanto prese Ruth, e sposolla: e stette con lei, e il Signore le concedette di concepire, e partorire un figliuolo. 14. E le donne diceano a Noemi: Benedetto il Signore, che non ha permesso che mancasse successore alla tua famiglia, affinchè seguiti a nomarsi il nome di lei in Israele; 15. E affinchè tu abbi chi consoli l'anima tua, e sostenti la tua vecchiaia: perocché egli è nato dalla tua nuora, la quale ti ama, ed ella vale più per te che se avessi sette figliuoli. 16. E Noemi prese il bambino, e lo pose nel suo seno, e faceagli da nutrice, e da fantesca. 17. E le vicine si congratulavan con lei, e diceano: È nato un figliuolo a Noemi: e gli poser nome Obed: egli fu padre d'Isai, padre di Davidde.

Salmo Responsoriale

Sal 127,1-5

1. Cantico de' gradi. Beati tutti coloro, che temono il Signore, che camminano nelle sue vie. 2. Perché tu mangerai le fatiche delle tue mani, tu se' beato, e sarai felice. 3. La tua consorte come vite feconda: nell'interior di tua casa. 4. I tuoi figliuoli, come novelle piante d'ulivi intorno alla tua mensa. 5. Ecco come sarà benedetto l'uomo, che teme il Signore.

Vangelo

Mt 23,23-26

23. Guai a voi Scribi, e Farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, e dell'aneto, e del cumino, e avete trascurato il più essenzial della legge, la giustizia, e la misericordia, e la fede. Queste cose era d'uopo di fare, e quelle non omettere. 24. Condottieri ciechi, che scolate un moscherino, e ingoiate un cammello. 25. Guai a voi, Scribi, e Farisei ipocriti, perché il di fuora lavate del bicchiere, e del piatto: al di dentro poi siete pieni di rapina, e d'immondezza. 26. Fariseo cieco, lava prima il di dentro del calice, e del piatto, onde anche il di fuora diventi mondo.

Lettura Complementare

Gdc 2,20-23; 3,1-31

Piano triennale — Anno A

20. E il furor del Signore si accese contro Israele, ed egli disse: Perchè questa nazione ha violato il patto fermato da me co' padri loro, e ha ricusato di ascoltar la mia voce: 21. Io pure non distruggerò le nazioni, le quali Giosuè in morendo lasciò: 22. Affin di far prova per mezzo di queste, se Israele seguiti, o no, la via del Signore, e per essa cammini, come la seguitarono i padri loro. 23. Il Signore adunque lasciò stare tutte quelle nazioni, e non volle subito sterminarle, e non le diede in potere di Giosuè. 1. Queste son le nazioni lasciate dal Signore, affin di disciplinare per mezzo di esse Israele, cioè tutti quelli che non sapevan nulla delle guerre de' Cananei: 2. Affinchè in appresso imparassero i loro figliuoli a combattere co' nemici, e ad avvezzarsi al maneggio dell'armi: 3. Cinque satrapi de' Filistei, tutti iCananei, e Sidonii, ed Hevei, che abitavan sul monte Libano dal monte di Baal-Hermon fino all'ingresso di Emath. 4. E il Signore li lasciò per provare per mezzo di essi Israele, se fosse obbediente, o no, a' comandamenti intimati dal Signore a' padri loro per mezzo di Mosè. 5. Gl'Israeliti pertanto abitarono in mezzo a' Cananei, e agli Hethei, e Amorrhei, e Pherezei, ed Hevei, e Jebusei: 6. E sposaron delle loro figliuole e maritaron le proprie figlie co' loro figliuoli, e servirono a' loro dei. 7. E fecero il male al cospetto del Signore, e si dimenticarono del loro Dio, servendo a Baal, e ad Astaroth. 8. E il Signore irato contro Israele li diede in potere di Chusan Rasathaim re della Mesopotamia, e a lui furon soggetti per otto anni. 9. E alzaron le loro grida verso il Signore, il quale suscitò loro un salvatore che gli liberò, vale a dire Othoniel figliuolo di Cenez, fratello minore di Caleb. 10. E fu in lui lo Spirito del Signore, e giudicò Israele. E andò, e diede battaglia, e il Signore diede in suo potere Chusan Rasathaim re della Siria, e lo debellò. 11. E il paese ebbe riposo di quarant'anni, e Othoniel figliuolo di Cenez morì. 12. Ma i figliuoli d'Israele ricominciarono a fare il male nel cospetto del Signore, il quale diede forze contro di loro ad Eglon re di Moab: perchè essi avean peccato nel cospetto di lui. 13. E unì con lui i figliuoli di Ammon e di Amalec: ed egli si mosse, e mise in rotta Israele, e s'impadronì della città delle palme. 14. E i figliuoli d'Israele furon soggetti ad Eglon re di Moab per diciotto anni. 15. E di poi alzaron le grida al Signore, il quale suscitò loro un salvatore per nome Aod, figliuolo di Gera, figliuolo di Jemini, il quale si serviva della man sinistra come della destra. E i figliuoli d'Israele mandarono per mezzo di lui de' regali ad Eglon di Moab. 16. Egli si fece un pugnale a due tagli colla sua guardia lungo come la palma della mano e lo mise sotto la sua casacca al fianco destro. 17. E presentò i regali ad Eglon re di Moab. Or Eglon era grasso fuor di modo. 18. E offerti che ebbe a lui i regali, Aod andò dietro ai compagni che eran venuti con lui. 19. E poi tornò da Galgala, dove erano gl'idoli, e disse al re: Io ho da parlarti in segreto, o re. Ed egli li fe' segno di tacere: e ritiratisi tutti quelli che eran con lui, 20. Aod se gli appressò, e stando quegli solo in una camera da estate gli disse: Io porto a te una parola di Dio. E quegli subitamente si alzò dal trono: 21. Ma Aod stese la man sinistra, e preso il pugnale dal suo destro lato, lo ficcò a lui nel ventre 22. Con tanta forza che la guardia penetrò dietro al ferro nella ferita, e vi rimase coperta nella eccessiva pinguedine. Ed egli non tirò fuori il pugnale, ma dato che ebbe il colpo, lasciollo fitto nel ventre: e subito per le segrete vie naturali si sgravò il corpo de' suoi escrementi. 23. Ma Aod, chiuse a chiave con tutta sollecitudine le porte della camera, 24. Uscì per la porta di dietro. E venuti i servi del re vider chiuse le porte della camera, e dissero: Forse egli soddisfa a qualche bisogno naturale nella camera d'estate: 25. Ma avendo lungamente aspettato, nè sapendo più che pensare, veggendo come nissuno apriva, preser la chiave, e aperto che ebbero, trovarono il loro signore giacente per terra morto. 26. Ma in mezzo al loro turbamento Aod se ne fuggì, e passò pel luogo degl'idoli, di dove avea dato volta indietro. E arrivò a Seirath: 27. E immediatamente diede fiato alla tromba sul monte Ephraim; e scesero con lui i figliuoli d'Israele, andando egli innanzi a loro. 28. E disse loro: Seguitemi,; imperocché il Signore ha dati in nostro potere i nostri nemici i Moabiti. E quegli andarono dietro a lui, e occuparono i guadi del Giordano, per dove si passa a Moab, e non lasciarono che alcun passasse. 29. Ma uccisero in quel tempo circa dieci mila Moabiti, tutti gente robusta, e valorosa: nissuno di essi potè scamparla. 30. E fu umiliato in quel giorno Moab sotto il braccio d'Israele: e il paese ebbe riposo per ottant'anni. 31. Dopo Aod fu Samgar figliuolo di Anath, il quale uccise secento uomini Filistei con un vomere: ed egli pure fu il difensor d'Israele.