Martedì 14 Agosto 2029

Piano di lettura

Martedì della XIX settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Dt 6,3-9

3. Ascolta, o Israele, e abbi cura di fare quello che il Signore ti ha ordinato, onde tu sii felice e moltiplichi sempre più, come il Signore Dio de' padri tuoi ti ha promesso una terra, che scorre latte e miele. 4. Ascolta, o Israele: il Signore Dio nostro è un Dio solo. 5. Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuor tuo, e con tutta l'anima tua, e con tutte le forze tue. 6. E questi comandamenti, che io ti do oggi, saran fissi in cuor tuo: 7. E gli spiegherai a' tuoi figliuoli, e li mediterai assiso in tua casa, e andando per viaggio, andando a dormire, e alzandoti. 8. E te li legherai alla mano per memoria, e gli avrai pendenti dinanzi agli occhi, 9. E gli scriverai sul liminare, e sulle porte della tua casa.

Salmo Responsoriale

Sal 118,33-37.40

33. HE. Dammi per norma, o Signore, la via di tue giustificazioni, e io sempre la seguirò. 34. Dammi intelletto, e io attentamente studierò la tua legge, e la osserverò con tatto il cuor mio. 35. Conducimi tu pel sentiero de' tuoi precetti: perché desso mi piacque. 36. Inclina il cuor mio verso di tue testimonianze, e non verso l'amore delle ricchezze. 37. Rivolgi gli occhi miei, perché non veggan la vanità: nella tua via dammi vita. 40. Ecco, ch'io ho amati i tuoi comandamenti: fammi vivere secondo la tua equità.

Vangelo

Mt 18,1-5.10.12-14

1. Nel tempo stesso si appressarono a Gesù i discepoli, e gli dissero: Chi è mai il più grande nel regno de' cieli? 2. E Gesù chiamato a se un fanciullo, lo pose in mezzo di essi. 3. E disse: In verità vi dico, che, se non vi convertirete, e non diventerete come fanciulli, non entrerete nel regno de' cieli. 4. Chiunque pertanto si farà piccolo, come questo fanciullo, quegli sarà il più grande nel regno de' cieli. 5. E chiunque accoglierà nel nome mio un fanciullo come questo, accoglie me stesso. 10. Guardatevi dal disprezzare alcuno di questi piccoli: conciossiachè io vi fo sapere, che i loro Angioli ne' cieli vedono perpetuamente il volto del Padre mio, che è ne' cieli. 12. Che ve ne pare? se un uomo ha cento pecore, e una di queste si smarrisce, non abbandona egli le altre novantanove, e sen va per li monti in cerca di quella, che si è smarrita? 13. E se gli venga fatto di ritrovarla: in verità vi dico, che più si rallegra di questa, che delle novantanove, che non si erano smarrite. 14. Così non è volere del Padre vostro, che è ne' cieli, che un solo perisca di questi piccoli.

Lettura Complementare

Nm 29,1-39

Piano triennale — Anno A

1. Il primo dì del settimo mese sarà ancor venerabile per voi, e santo: in esso non farete opera alcuna servile; perocché egli è il giorno de' suoni, e delle trombe. 2. E offerirete in olocausto di odor soavissimo al Signore un vitello di branco, un ariete, e sette agnelli dell'anno immacolati: 3. E coll'obblazione di questi, tre decimi di fior di farina aspersa d'olio per ogni vitello, due decimi per ogni ariete; 4. Una decima per ogni agnello, vale a dire per ciascuno de' sette agnelli: 5. E un capro per Io peccato, il quale si offerisce per la espiazione del popolo, 6. Oltre l'olocausto delle calende colle sue obblazioni, e l'olocausto perpetuo colle solite libagioni, questi gli offerirete colle stesse cerimonie, abbruciamento di odor soavissimo al Signore. 7. Similmente il decimo giorno di questo settimo mese sarà per voi santo e venerabile, perché umilierete le anime vostre: in esso dì non farete opera alcuna servile, 8. E offerirete in olocausto di odor soavissimo al Signore un vitello di branco, un ariete, sette agnelli dell'anno immacolati: 9. E coll'offerta di questi, tre decimi di fior di farina aspersa d'olio per ogni vitello, due decimi per ogni ariete, 10. Una decima di decima per ogni agnello, o sia per ciascuno de' sette agnelli: 11. E un capro per lo peccato, oltre quelle cose, che sogliono offerirsi in espiazione per lo delitto, e oltre l'olocausto perpetuo colle sue obblazioni e libagioni. 12. Nel dì quindici poi del settimo mese, giorno santo per voi, e venerabile, non farete opera alcuna servile, ma celebrerete festa solenne in onor del Signore per sette giorni: 13. E offerirete in olocausto di odor soavissimo al Signore tredici vitelli di branco, due arieti, quattordici agnelli dell'anno immacolati: 14. E per l'offerta da farsi con essi, tre decimi di fior di farina aspersa d'olio per ogni vitello, cioè per ognuno de' tredici vitelli, e due decimi per un ariete, cioè per ognuno de' due arieti, 15. E una decima di decima per ogni agnello, cioè per ognuno de' quattordici agnelli: 16. E un capro per lo peccato, oltre l'olocausto perpetuo colle sue obblazioni e libagioni. 17. Il secondo giorno offerirete dodici vitelli di branco, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza macchia: 18. E osserverete il rito consueto riguardo alle offerte e libagioni per ciascun dei vitelli, arieti, ed agnelli: 19. E un capro per lo peccato, oltre l'olocausto perpetuo, e la obblazione di farina, e le sue libagioni. 20. Il terzo giorno offerirete undici vitelli, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza macchia: 21. E le obblazioni di farina e le libagioni ad ogni vitello, ariete, ed agnello secondo il rito: 22. E un capro per lo peccato oltre l'olocausto perpetuo, e l'obblazione di farina, e le libagioni. 23. Il quarto giorno offerirete dieci vitelli, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza macchia: 24. E le obblazioni di farina e le libagioni ad ogni vitello, ariete, e agnello, secondo il rito: 25. E un capro per lo peccato, oltre l'olocausto perpetuo, e la sua obblazione di farina, e le libagioni. 26. Il quinto giorno offerirete nove vitelli, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza macchia: 27. E le obblazioni di farina, e le libagioni per ogni vitello, ariete, ed agnello, secondo il rito: 28. E un capro per lo peccato, oltre l'olocausto perpetuo colla sua obblazione di farina, e le libagioni. 29. Il sesto giorno offerirete otto vitelli, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza macchia, 30. E le obblazioni di farina, e le libagioni per ogni vitello, ariete, e agnello, secondo il rito: 31. E un capro per lo peccato, oltre l'olocausto perpetuo colla sua obblazione di farina, e le libagioni. 32. Il settimo giorno offerirete sette vitelli, e due arieti, e quattordici agnelli dell'anno senza macchia: 33. E le obblazioni di farina, e le libagioni per ogni vitello, ariete, ed agnello, secondo il rito: 34. E un capro per lo peccato, oltre l'olocausto perpetuo colla sua obblazione di farina, e le libagioni. 35. L'ottavo giorno, che è il più celebre, non farete opera alcuna servile, 36. E offerirete in olocausto di odor soavissimo al Signore un vitello, un ariete, sette agnelli dell'anno senza macchia, 37. E le obblazioni di farina, e le libagioni per ogni vitello, e ariete, ed agnello secondo il rito: 38. E un capro per lo peccato, oltre l'olocausto perpetuo colle sue obblazioni, e libagioni. 39. Queste sono le cose, che offerirete al Signore nelle vostre solennità, oltre i voti, e le obblazioni spontanee di olocausti, sacrifizii, libagioni, e ostie pacifiche.