Lunedì 13 Agosto 2029

Piano di lettura

Lunedì della XIX settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Dt 4,1-2.6-8

1. Or adunque ascolta, o Israele, i riti, e le leggi che io t'insegno, affinché osservandoli tu abbi vita, ed entri al possesso della terra che il Signore Dio dei padri vostri darà a voi. 2. Non aggiungerete, né toglierete alla parola ch'io vi annunzio: osservate i comandamenti del Signore Dio vostro, i quali io intimo a voi. 6. E gli osserverete, e li ridurrete ad effetto. Imperocché qui sta la vostra sapienza, e la prudenza al cospetto delle nazioni, affinché queste udendo raccontare tutti questi comandamenti, dicano: Ecco un popolo saggio e prudente, popolo grande. 7. Non v'ha certo altra nazione, per grande ch'ella sia, la quale tanto vicini a sé abbia i suoi dei, come il Dio nostro è presente a tutte le nostre preghiere. 8. Imperocché qual altra nazione v'ha egli cotanto illustre, che abbia e ceremonie, e regole di giustizia, e tutta la legge, quale è quella che io esporrò oggi dinanzi agli occhi vostri?

Salmo Responsoriale

Sal 147,1-4.8-9

1. Alleluia. Lodate Dio. Loda, o Gerusalemme, il Signore: loda, o Sionne, il tuo Dio. 2. Perocché forti sbarre ha egli messe alle tue porte: ha benedetti i tuoi figliuoli dentro di te. 3. Egli ha messa ne' tuoi confini la pace, e di fior di frumento ti pasce. 4. Egli manda la sua parola alla terra: la sua parola corre velocemente. 8. Egli, che annunzia la sua parola a Giacobbe, i suoi precetti, e i suoi giudizj ad Israele. 9. Non ha fatto così a tutte le nazioni, né ha manifestati ad essi i suoi giudizj. Alleluia.

Vangelo

Mt 17,22-27

22. E lo uccideranno, ed ei risorgerà il terzo giorno. Ed essi restarono afflittisommamente. 23. Ed essendo entrati in Cafarnaum, si accontarono a Pietro quelli, che riscuotevano le due dramme, e gli dissero: Il vostro Maestro non paga egli le due dramme? 24. Ed ei rispose: Certo che si. Ed entrato che egli fu in casa, Gesù lo prevenne, e gli disse: Che te ne pare, o Simone? Da chi ricevono il tributo, od il censo i re della terra? da' proprj figliuoli, o dagli estranei? 25. Dagli estranei, rispose Pietro. E Gestì soggiunsegli: Dunque esenti sono i figliuoli. 26. Con tutto ciò per non recare ad essi scandalo, va al mare, e getta l'amo; e prendi il primo pesce, che verrà su: e apertagli la bocca, vi troverai uno statere: piglialo, e paga per me e per te.

Lettura Complementare

Nm 28,1-31

Piano triennale — Anno A

1. Disse ancora il Signore a Mosè: 2. Tu darai questi ordini a' figliuoli d'Israele, e dirai loro: Offeritemi a' suoi tempi le mie obblazioni, e i pani, e l'incenso di soavissimo odore. 3. I sacrifizi, che voi dovete offerire, son questi: Due agnelli dell'anno immacolati ogni giorno in olocausto sempiterno: 4. Ne offerirete uno la mattina, e un altro la sera: 5. E una decima parte di un ephi di fior di farina aspersa di purissimo olio per una quarta parte di un hin: 6. Egli è l'olocausto perpetuo, che voi offeriste presso il monte Sinai, abbruciamento di odor soavissimo al Signore: 7. E a ciascun agnello farete libagione di vino per una quarta parte di un hin nel santuario del Signore. 8. E un altro agnello offerirete parimente la sera con tutti i riti del sacrifizio della mattina, e colle sue libagioni, obblazione di odor soavissimo al Signore. 9. Nel giorno di sabato offerirete due agnelli dell'anno immacolati, e due decimi di fior di farina aspersa d'olio pel sacrifizio, e le libagioni, 10. Le quali secondo il rito si versano ogni dì sopra l'olocausto perpetuo. 11. Nelle calende poi offerirete in olocausto al Signore due vitelli di branco, un ariete, e sette agnelli dell'anno senza macchia. 12. E tre decimi di fior di farina aspersa d'olio pel sacrifizio ad ogni vitello, e due decimi di fior di farina aspersa d'olio ad ogni ariete: 13. E la decima parte di una decima di fior di farina aspersa d'olio pel sacrifizio ad ogni agnello: olocausto è questo di odore, e di abbruciamento soavissimo al Signore. 14. Le libagioni poi del vino, che debbon farsi sopra ciascuna vittima, saran queste: la metà di un hin ad ogni vitello, un terzo per un ariete, un quarto per un agnello: questo sarà l'olocausto di tutti i mesi, che vengono l'un dietro all'altro nel giro dell'anno. 15. Si offerirà anche un capro al Signore per i peccati in olocausto sempiterno colle sue libagioni. 16. Il primo mese ai quattordici del mese sarà la Pasqua del Signore, 17. E a' quindici la solennità: per sette giorni mangeranno gli azzimi. 18. De' quali giorni il primo sarà venerabile, e santo: in questo non farete alcuna opera servile: 19. E offerirete al Signore in abbruciamento di olocausto due vitelli di branco, un ariete, e sette agnelli dell'anno immacolati: 20. E ad ognuno di essi l'obblazione di fior di farina aspersa d'olio, tre decimi per ogni vitello, e due decimi pell'ariete, 21. E un decimo di decimo ad ogni agnello, vale a dire per ciascheduno de' sette agnelli. 22. E un capro per lo peccato, affinché serva per voi di espiazione, 23. Oltre l'olocausto del mattino, che voi sempre offerirete. 24. Così farete in ognuno di que' sette giorni in alimento del fuoco, e in odor soavissimo al Signore, il qual odore svaporerà dall'olocausto, e dalle libagioni d'ogni vittima. 25. Il settimo giorno ancora sarà per voi celeberrimo e santo: e non farete in esso opera alcuna servile. 26. Parimente il giorno delle primizie, quando, compiute le (sette) settimane, offerirete i nuovi frutti della terra al Signore, sarà venerabile e santo: e in esso non farete alcun'opera servile. 27. E offerirete in olocausto di odor soavissimo al Signore due vitelli di branco, un ariete, e sette agnelli dell'anno immacolati: 28. E colla obblazione di questi offerirete tre decimi di fior di farina aspersa di olio per ogni vitello; due decimi per ogni ariete; 29. Per ogni agnello la decima di una decima, vale a dire per ciascuno de' sette agnelli: offerirete anche un capro, 30. Il quale sarà immolato per la espiazione, oltre l'olocausto perpetuo, e le sue libagioni. 31. Tutte queste vittime, che offerirete colle loro libagioni, saranno senza macchia.