Venerdì 13 Luglio 2029

Piano di lettura

Venerdì della XIV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Gen 27,30-40; Gen 28,1-4

30. Appena avea Isacco finite queste parole: e Giacobbe se n'era andato, quando arrivò Esaù. 31. E le pietanze di sua cacciagione cucinate portò al padre suo, dicendo: Alzati, padre mio, e mangia della caccia del figliuol tuo; affinché l'anima tua mi benedica. 32. E Isacco gli disse: Ma chi sei tu? Rispose egli: Io sono il figliuol tuo primogenito Esaù, 33. Inorridì per grande stupore Isacco: e oltre ogni credere stupefatto disse: Chi è adunque colui, il quale già a me portò la presa cacciagione, e io di tutto mangiai prima che tu venissi? e io l'ho benedetto, e benedetto sarà. 34. Udito il discorso del padre, ruggì Esaù, e diè grande strido, e costernato disse: Da' la benedizione anche a me, padre mio. 35. Disse egli: Venne con astuzia il tuo fratello, e si prese la tua benedizione. 36. Ma quegli soggiunse: Con giustizia fu a lui posto nome Giacobbe: imperocché ecco che per la seconda volta egli mi ha soppiantato: mi tolse già la mia primogenitura, e di nuovo la mia benedizione mi ha tolto. E di nuovo disse al padre: Non hai tu, o padre, serbata benedizione anche per me? 37. Rispose Isacco: Io lo ho costituito tuo signore, e ho soggettati al suo servaggio tutti i suoi fratelli: lo ho fatto forte a frumento, e a vino: e dopo di ciò, che farò io ancora per te, figlio mio? 38. Disse a lui Esaù: Hai tu, o padre, sol una benedizione? benedici, ti prego, anche me. E piangendo egli, e urlando altamente, 39. Commosso Isacco gli disse: Nella pinguedine della terra, e nella rugiada di su dal cielo 40. Sarà la tua benedizione. Viverai della spada, e sarai servo del tuo fratello: e tempo verrà, che tu scuoterai, e scioglierai dal tuo collo il suo giogo. 1. Isacco adunque chiamò a sé Giacobbe, e lo benedisse, e gli diede questo comando, dicendo: Non prender moglie della stirpe di Chanaan: 2. Ma parti, e va' nella Mesopotamia di Siria alla casa di Bathuele, padre di tua genitrice, e quindi prenditi una moglie delle figlie di Laban tuo zio. 3. E Dio onnipotente ti benedica, e ti faccia crescere, e ti moltiplichi; onde tu sii capo di una turba di popoli. 4. E dia egli le benedizioni di Abramo a te, e alla tua stirpe dopo di te; onde tu sii padrone della terra, dove sei pellegrino, promessa da lui al tuo nonno.

Salmo Responsoriale

Sal 50,1-2.8-9.10-11

1. Salmo di Davidde: quando andò a trovarlo il profeta Nathan, allorché egli si accostò a Bethsabea. Abbi misericordia di me, o Dio, secondo la grande tua misericordia. 2. E secondo le molte operazioni di tua misericordia scancella la mia iniquità. 8. Tu mi aspergerai coll'issopo, e sarò mondato: mi laverai, e diverrò bianco più, che la neve. 9. Mi farai sentir parola di letizia, di gaudio, e le ossa umiliate tripudieranno. 10. Rivolgi la tua faccia da' miei peccati, e cancella tutte le mie iniquità. 11. In me crea, o Dio, un cuor mondo, e lo spirito retto rinnovella nelle mie viscere.

Vangelo

Mt 10,16-23

16. Ecco che io vi mando come pecore in mezzo a' lupi. Siate adunque prudenti come i serpenti, e semplici come le colombe. 17. Guardatevi però dagli uomini: perché vi faran comparire nelle loro adunanze, e vi frusteranno nelle loro sinagoghe: 18. E sarete condotti per cauta mia dinanzi ai presidenti, e ai re, come testimoni contro di essi, e contro le nazioni. 19. Ma quando sarete posti nelle lor mani, non vi mettete in pena del che, o del come abbiate a patiate; imperocché vi sarà dato in quel punto quello, che abbiate da dire. 20. Imperocché non siete voi, che parlate; ma lo spirito del Padre vostro è quegli, che parla in voi. 21. Or il fratello darà il fratello alla morte, e il padre (darà) il figlio: e si leveran su i figliuoli contro de' genitori, e li metteranno a morte: 22. E sarete in odio a tutti per causa del nome mio; ma chi persevererà sino alla fine, si salverà. 23. Ma allor quando vi perseguiteranno in questa città, fuggite a un'altra. In verità io vi dico, non finirete (di istruire) le città d'Israele, prima che venga il figliuolo dell'uomo.

Lettura Complementare

Nm 4,29-49; 5,1-31

Piano triennale — Anno A

29. Farai anche il novero de' figliuoli di Merari secondo le famiglie, e le case dei padri loro. 30. Da trent'anni in su fino a' cinquanta conterai tutti quelli che entrano ad adempiere l'obbligo del lor ministero, e a servire al tabernacolo dell'alleanza. 31. La loro incumbenza è questa: Porteranno le tavole del tabernacolo e le sue travi, le colonne, e le loro basi, 32. Ed anche le colonne, che sono intorno all'atrio colle loro basi, e i chiodi, e le funi. Riceveranno in consegna tutti i vasi, e robe contate, e poi le porteranno. 33. Questa è l'incumbenza della famiglia de' Merariti, e il ministero loro nel tabernacolo dell'alleanza: e saranno subordinati a Ithamar, figliuolo del sommo sacerdote Aronne. 34. Mosè adunque e Aronne, e i principi della sinagoga fecero il novero de' figliuoli di Caath, secondo le famiglie, e le case de' padri loro, 35. Da' trent'anni in su fino a' cinquanta contarono tutti quelli che entrano nel ministero del tabernacolo dell'alleanza: 36. E si trovarono due mila settecento cinquanta. 37. Questo è il numero di quelli della stirpe di Caath, che entrano nel tabernacolo dell'alleanza: questi furono contati da Mosè, e da Aronne secondo l'ordine dato dal Signore per mezzo di Mosè. 38. Furon similmente contati i figliuoli di Gerson secondo le famiglie, e le case dei padri loro, 39. Da' trent'anni in su fino a' cinquanta furon contati tutti quelli che entrano a servire nel tabernacolo dell'alleanza: 40. E se ne trovarono due mila secento trenta. 41. Questa è la somma dei Gersoniti contati da Mosè e da Aronne secondo l'ordine del Signore. 42. Furono eziandio contati i figliuoli di Merari secondo le famiglie, e le case de' padri loro, 43. Da' trent'anni in poi fino a cinquanta furon contati tutti quelli che entrano ad eseguire le loro incumbenze nel tabernacolo dell'alleanza; 44. E si trovarono tre mila dugento: 45. Questo è il numero dei figliuoli di Merari, che furon noverati da Mosè e da Aronne, secondo l'ordine dato da Dio per mezzo di Mosè. 46. Tutti i Leviti, i quali da Mosè e Aronne, e da' principi d'Israele furon contati, e fatti registrare pe' loro nomi, secondo le famiglie, e le case de' padri loro, 47. Da' trent'anni in su fino a' cinquanta, i quali entravano a servire nel tabernacolo, e a portare i pesi, 48. Furono la somma di otto mila cinquecento ottanta. 49. Mosè ne fece il novero secondo l'ordine del Signore, assegnata a ciascheduno la sua incumbenza, e il suo peso, conforme aveva a lui comandato il Signore. 1. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 2. Ordina a' figliuoli d'Israele, che scaccino dagli alloggiamenti tutt'i lebbrosi, e quelli che patiscono gonorrea, e quegli che sono immondi per causa di un morto. 3. Maschi, o femmine che sieno, cacciategli via dagli alloggiamenti, affinché non li rendano immondi, mentre io vi abito insieme con voi. 4. E così fecero i figliuoli d'Israele, e cacciarono coloro fuori degli alloggiamenti, come il Signore avea detto a Mosè. 5. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 6. Tu dirai ai figliuoli d'Israele: Se un uomo, o una donna per negligenza farà alcuno di quei peccati, che sono ordinarii agli uomini, e per negligenza trasgrediranno il precetto del Signore, e peccheranno, 7. Confesseranno la loro colpa, e rifaranno i danni col quinto di più a colui contro del quale han peccato. 8. Se non havvi chi riceva la restituzione, la faranno al Signore, ed ella sarà del sacerdote, eccettuato l'ariete, che si offerisce in espiazione, e per esser ostia, che impetri perdono. 9. Tutte parimente le primizie offerte dai figliuoli d'Israele spettano al sacerdote: 10. E tutto quello che da ciascheduno è portato al santuario, e posto nelle mani del sacerdote, sarà del sacerdote. 11. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 12. Parla a' figliuoli d'Israele, e di' loro: Se una donna cade in peccato, e dispregiando il marito 13. Dorme con altro uomo, e il marito non può venirne in chiaro, ma l'adulterio è nascoso, e non può provarsi coi testimoni, perché ella non fu colta in fallo: 14. Se lo spirito di gelosia si è impossessato dell'uomo riguardo alla sua moglie, la quale o è stata disonorata, o senza ragione è sospetta, 15. Quegli la menerà al sacerdote, e offerirà per lei la decima parte d'un sato di farina d'orzo senza spargervi sopra dell'olio, né porvi dell'incenso: perché questo è sacrifizio di gelosia, e obblazione fatta per iscoprire l'adulterio. 16. Il sacerdote adunque la offerirà, e presenterà (la donna) dinanzi al Signore: 17. E prenderà dell'acqua santa in un vaso di terra, e vi getterà dentro un pocolino di terra del pavimento del tabernacolo. 18. E stando la donna al cospetto del Signore, egli le scoprirà il capo, e porrà sulle mani di lei il sacrifizio di ricordanza, e l'obblazione di gelosia: ed egli terrà le acque di amaritudine, sopra le quali ha proferite le maledizioni, ed esecrazioni: 19. E la scongiurerà, e dirà: Se non ha dormito con te altro uomo, e se tu non ti sei disonorata, abbandonando il talamo coniugale, non nuoceranno a te queste acque amarissime, sopra le quali ho gettate maledizioni. 20. Ma se tu ti sei alienata dal tuo marito, e ti sei disonorata, e hai dormito con altro uomo, 21. Cadrai in queste maledizioni: il Signore ti faccia argomento ed esempio di maledizione a tutto il suo popolo: faccia infracidir il tuo ventre, e gonfi, e crepi il tuo utero: 22. Entrino le acque di maledizione nel tuo ventre, ed enfiato il tuo utero s'infracidisca il tuo fianco. E la donna risponderà: Così sia, così sia. 23. E il sacerdote scriverà in un libretto queste maledizioni, e le cancellerà coll'acque di amaritudine, sopra le quali scaricò le maledizioni, 24. E le darà a bere alla donna; e quando ella le avrà tracannate, 25. Il sacerdote prenderà dalle mani di lei il sacrifizio di gelosia, e lo alzerà dinanzi al Signore, e porrallo sull'altare: con questo però, che prima 26. Prenderà una manata dell'obblazione, e la brucerà sull'altare: e allora darà a bere alla donna le acque amarissime. 27. Bevute le quali, se ella ha peccato, e se disprezzato il marito, si è fatta rea di adulterio, s'impossesseranno di lei le acque di maledizione, ed enfiato il ventre, infracidirà il suo fianco: e quella donna sarà argomento, ed esempio di maledizione per tutto il popolo. 28. Che se non è rea, non patirà mal nissuno, e farà figliuoli. 29. Questa è la legge per le occasioni di gelosia. Se la donna si aliena dal suo marito, e si disonora, 30. E il marito preso da spirito di gelosia la conduce al cospetto del Signore, e il sacerdote fa a lei tutto quello che si è scritto, 31. Il marito sarà senza colpa, e quella pagherà il fio di sua iniquità.