Giovedì 12 Luglio 2029

Piano di lettura

Giovedì della XIV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Gen 27,1-5.15-29

1. Ma Isacco era invecchiato, e se gli era infiacchita la vista, e non poteva vedere: e chiamò il figlio suo maggiore Esaù, e gli disse: Figliuol mio? E quegli rispose: Eccomi qui. 2. A cui il padre: Tu vedi, disse, che io son vecchio, e non so il giorno della mia morte. 3. Prendi le tue armi, il turcasso, e l'arco, e va' fuori: e quando avrai preso qualche cosa alla caccia, 4. Fammene una pietanza nel modo, che sai, che a me piace, e portamela, perché io la mangi: e l'anima mia ti benedica avanti che io muoia. 5. La qual cosa avendo udito Rebecca, ed essendo quegli andato alla campagna per fare il comando del padre, 15. E lo rivestì delle vesti migliori di Esaù, le quali ella teneva in casa presso di sé: 16. E le mani di lui involse colle delicate pelli de' capretti, e ne ricoprì la parte nuda del collo. 17. E diede (a lui) le pietanze, e i pani, che ella avea cotti. 18. I quali avendo egli portati dentro, disse: Padre mio? E quegli rispose: Che vuoi? Chi sei tu, figliuol mio? 19. E Giacobbe disse: Io sono il tuo primogenito Esaù: ho fatto quel che m'hai comandato: alzati, siedi, e mangia della mia cacciagione, affinché l'anima tua mi benedica. 20. E soggiunse Isacco al figliuol suo: Come, figliuol mio, hai potuto trovare così presto? Egli rispose: Fu volere di Dio, ch'io tosto m'imbattessi in quello ch'io bramava. 21. E Isacco disse: Appressati qua, ch'io ti tocchi, figliuol mio, e riconosca, se tu sei, o no il figliuol mio Esaù. 22. S'appressò egli al padre, e quando l'ebbe palpato, disse Isacco: La voce veramente ella è la voce di Giacobbe, ma le mani sono quelle di Esaù. 23. E nol riconobbe perché le mani pelose eran del tutto simili a quelle del maggiore. Benedicendolo adunque, 24. Disse: Tu sei il figliuol mio Esaù? Rispose: Io sono. 25. E quegli: Dammi, disse, figliuol mio, le pietanze di tua cacciagione, affinché l'anima mia ti benedica. Portate le quali, e mangiate, (Giacobbe) gli presentò anche il vino, e bevuto che l'ebbe, 26. Disse a lui: Accostati a me, figliuol mio, e dammi un bacio. 27. Si appressò, e baciollo. E tosto che egli sentì la fragranza delle sue vestimenta, benedicendolo disse: Ecco l'odore del figliuol mio è come l'odore di un campo ben fiorito e benedetto dal Signore. 28. Dia a te il Signore la rugiada del cielo, e la pinguedine della terra, e l'abbondanza di frumento, e di vino; 29. E servi a te sieno i popoli, e ti adorino le tribù: sii tu il signore de' tuoi fratelli, e s'inchinino dinanzi a te i figliuoli della tua madre. Chi ti maledirà, sia egli maledetto; e chi ti benedirà, sia di benedizioni ricolmo.

Salmo Responsoriale

Sal 113,1-10

1. Alleluia: lodate il Signore. Allorchè dall'Egitto uscì Israele: e la casa di Giacobbe (si partì) da un popolo barbaro; 2. La nazione Giudea venne consagrata a Dio: e dominio di lui venne ad essere Israele. 3. Il mare vide, e fuggì; il Giordano si rivolse indietro. 4. I monti saltellarono come arieti, e i colli come gli agnelli delle pecore. 5. Che hai tu, o mare, che se' fuggita, e tu, o Giordano, che indietro ti se' rivolto? 6. E voi, monti, che saltaste come gli arieti, e voi, colli, come gli agnelli delle pecore? 7. All'apparir del Signore si scosse la terra: all'apparir del Dio di Giacobbe. 8. Il quale in istagni di acque cangia la pietra; e la rupe in sorgive di acque. 9. Non a noi, o Signore, non a noi, ma al nome tuo da gloria. 10. Per la tua misericordia, e per la tua verità: affinchè non dican giammai le nazioni: il Dio loro dov'è?

Vangelo

Mt 10,7-15

7. E andando annunziate, e dite: Il regno de' cieli è vicino. 8. Rendete la sanità a' malati, risuscitate i morti, mondate i lebbrosi, cacciate i demonj, date gratuitamente quello, che gratuitamente avete ricevuto. 9. Non vogliate avere né oro, né argento, né denaro nelle vostre borse. 10. Né bisacce pel viaggio, né due vesti, né scarpe, né bastone; imperocché merita l'operajo il suo sostentamento. 11. E in qualunque città, o castello entrerete, informatevi, chi in esso sia degno: e presso di lui fermatevi, sino a che ve v'andiate. 12. All'entrar poi nella casa salutatela con dire: Pace sia a questa casa. 13. E se pur quella casa ne sarà degna, verrà sopra di lei la vostra pace: se poi non è degna, la vostra pace tornerà a voi. 14. E se alcuno non vi riceverà, né ascolterà le vostre parole: uscendo fuora da quella casa, o da quella città scuotete la polvere da' vostri piedi. 15. In verità io vi dico: Sarà meno punita nel dì del giudizio Sodoma, e Gomorra, che quella città.

Lettura Complementare

Nm 4,1-28

Piano triennale — Anno A

1. E il Signore parlò a Mosè e ad Aronne, e disse: 2. Fa' il novero de' figliuoli di Caath separatamente dagli altri Leviti secondo le loro case, e famiglie. 3. Dal trentesimo anno in poi fino al cinquantesimo, conta tutti quelli che entrano di stazione, e servono nel tabernacolo dell'alleanza. 4. Questo è l'ufficio de' figliuoli di Caath. Nel tabernacolo dell'alleanza, e nel Sancta sanctorum 5. Entrerà Aronne, e i figliuoli di lui, allorché debbonsi muovere gli alloggiamenti, e caleranno il velo, che pende dinanzi alla porta, e in esso involgeranno l'arca del testamento, 6. E la copriranno di più col velo di pelli di color violetto, e stenderanno al di sopra la coperta di color di giacinto, e accomoderanno le stanghe. 7. Parimente la mensa della proposizione la involgeranno in coperta di giacinto, e con essa metteranno i turiboli, e i mortai, e i bicchieri, e i nappi per le libagioni: sopra la mensa vi saranno sempre i pani: 8. E vi stenderanno sopra il velo di scarlatto, il quale sarà ancor coperto colla tenda di pelli violette, e vi accomoderanno le stanghe. 9. Prenderanno anche una coperta di giacinto, colla quale involgeranno il candelabro colle lucerne, e le sue forbici, e le smoccolatoie, e con tutti i vasi dell'olio, e quel che serve ad aggiustar le lucerne: 10. E sopra tutte queste cose metteranno una coperta di pelli violette, e vi accomoderanno le stanghe. 11. Similmente l'altare d'oro lo involgeranno in una coperta di giacinto, e vi stenderanno sopra un velo di pelli violette, e vi accomoderanno le stanghe. 12. Tutti i vasi che servono al santuario, li copriranno con una tenda di iacinto, e stenderanno sopra un velo di pelli violette, e vi accomoderanno le stanghe. 13. L'altare eziandio degli olocausti ripulito dalle ceneri lo involgeranno in una coperta di porpora, 14. Posti sopra di essi tutti gli arnesi, che servono per esso; vale a dire i bracieri, i forconi, i tridenti, gli uncini, le padelle, gli arnesi dell'altare li copriranno tutti insieme col velo di pelli violette, e porranno (ogni cosa) sopra le stanghe. 15. E quando Aronne, e i figliuoli di lui avranno involto tutte le parti del santuario, e tutti i suoi vasi nel muoversi il campo, allora verranno i figliuoli di Caath a prendere gl'involti: e non toccheranno i vasi del santuario, altrimenti sarebbero messi a morte. Questa è incumbenza dei figliuoli di Caath nel tabernacolo dell'alleanza: 16. Il loro capo sarà Eleazaro, figliuolo di Aronne sommo sacerdote, e a lui si apparterrà l'aver cura dell'olio per preparare le lucerne, e dei profumi di composizione, e del sacrifizio perpetuo, e dell'olio di unzione, e di tutto quello che riguarda il culto del tabernacolo, e di tutti i vasi, che sono nel santuario. 17. E il Signore parlò a Mosè ed Aronne, e disse: 18. Badate, che la stirpe di Caath non abbia ad essere sterminata di mezzo a' Leviti: 19. Ma affinché eglino non periscano, ove vengano a toccare le cose sante, fate così: Aronne, ei suoi figliuoli entrino (nel santuario), ed ei preparino a ciascheduno il loro incarico, e spartiscano quello che gli altri debbono portare. 20. Gli altri non si lascin portare dalla curiosità a mirare le cose, che sono nel santuario, prima che sieno involte, altrimenti periranno. 21. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 22. Conta anche il numero dei figliuoli di Gerson secondo la loro genealogia, e famiglia, e casa 23. Dai trent'anni in poi fino a' cinquanta. Conta tutti quelli che entrano a servire nel tabernacolo dell'alleanza. 24. L'ufficio della famiglia de' Gersoniti è questo: 25. Ei porteranno i veli del tabernacolo, e le coperte dello stesso tabernacolo, e la seconda coperta, e il velame di pelli violette, che sta di sopra, e la tenda, che pende all'ingresso del tabernacolo dell'alleanza, 26. Le cortine dell'atrio, e il velo dell'ingresso dinanzi al tabernacolo. Tutte le cose che spettano all'altare, le funi, e i vasi del ministero, 27. Li porteranno i figliuoli di Gerson secondo gli ordini che avranno da Aronne, e dai figliuoli di lui, e ad ognun di loro sarà noto il servigio che dee prestare. 28. Queste sono le incumbenze della famiglia de' Gersoniti nel tabernacolo dell'alleanza: essi dipenderanno da Ithamar figliuolo di Aronne sommo sacerdote.