Prima Lettura
2Cor 6,1-10
1. Or come cooperatori noi ti esortiamo, che non riceviate in vano la grazia, di Dio. 2. Imperocché egli dice: ti esaudii nel tempo accettevole, e nel giorno di salute ti porsi soccorso. Ecco ora il tempo accettevole, ecco ora il giorno della salute: 3. Non dando noi ad alcuno occasione d'inciampo, affinchè vituperato non sia il nostro ministero: 4. Ma diportiamoci in tutte le cose, come ministri di Dio, con molta pazienza, nelle titolazioni, nelle necessità, nelle angustie, 5. Nelle battiture, nelle prigionie, nelle sedizioni, nelle fatiche, nelle vigilie, ne' digiuni, 6. Con la castità, con la scienza, con la mansuetudine, con la soavità, con lo Spirito santo, con la carità non simulata, 7. Con la parola di verità, con la virtù di Dio, con le armi della giustizia a destra, ed a sinistra; 8. Per mezzo della gloria, e della ignominia; per mezzo dell'infamia, e del buon nome: come seduttori, eppur veraci: come ignoti, ma pur conosciuti: 9. Come moribondi, ed ecco, che siamo vivi: come gastigati, ma non uccisi: 10. Quasi malinconici, e pur sempre allegri: quasi mendichi, ma che molti facciamo ricchi: quasi destituti di tutto, e possessori di ogni cosa.
Vangelo
Mt 6,1-6.16-18
1. Badate di non fare le vostre buone opere alla presenza degli uomini col fine d'esser veduti da loro: altrimenti non ne sarete rimunerati dal Padre vostro, che è ne' cieli. 2. Quando adunque farai limosina, non sonar la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe, e nelle piazze per essere onorati dagli uomini: vi dico in verità, che costoro hanno già ricevuto la loro mercede, 3. Ma quando tu fai limosina, non sappia la tua sinistra quel, che fa la tua destra: 4. Dimodochè la tua limosina sia segreta: e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà egli la ricompensa. 5. E allorché orate, non fate come gl'ipocriti, i quali amano di stare a orare nelle sinagoghe, e a' capi delle strade, affine di essere osservati dagli uomini: in verità io vi dico, che hanno ricevuto la loro ricompensa. 6. Ma tu, quando fai orazione, entra nella tua camera, e chiusa la porta, prega in segreto il tuo Padre: e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne renderà la ricompensa. 16. Quando poi digiunate, non vogliate far i malinconici, come gl' ipocriti: imperocché questi sfigurano il proprio volto, affin di dare a conoscere agli uomini, che digiunano. In verità io vi dico, che han ricevuto la loro mercede. 17. Ma tu, quando digiuni, profumati la testa, e lavati la faccia; 18. Affinchè il tuo digiuno sia noto non agli uomini, ma al tuo Padre celeste, il quale sta nel segreto: e il Padre tuo, il quale vede in segreto, te ne darà la ricompensa.
Lettura Complementare
Lv 15,1-33
Piano triennale — Anno A
1. E Il Signore parlò a Mosè, ed Aronne, e disse: 2. Parlate a' figliuoli d'Israele, e dite loro: L'uomo, che patisce di gonorrea, sarà immondo. 3. E allora sarà giudicato soggetto a questo morbo, quando ad ogni momento l'umore impuro si raunerà, e si attaccherà alla sua carne. 4. Qualunque letto, su di cui egli dorma, sarà immondo, e qualunque cosa, su di cui egli segga. 5. Chiunque toccherà il suo letto, si laverà le sue vesti, e la persona, e sarà immondo fino alla sera. 6. Se si metterà a sedere, dove quegli ha seduto, laverà le sue vesti, e la persona, e sarà immondo fino alla sera. 7. Chi toccherà le carni di lui, laverà le sue vesti, e la persona, e sarà immondo fino alla sera. 8. Se un tal uomo sputa addosso ad un che è mondo, questi laverà le sue vesti, e la persona, e sarà immondo fino alla sera. 9. La sella della bestia, che quegli avrà cavalcato, sarà immonda: 10. E qualunque cosa, che sia stata sotto quell'uomo, che patisce tal male, sarà immonda fino alla sera. Chi porterà alcuna di tali cose, laverà le sue vesti, e la persona e sarà immondo fino alla sera. 11. Chiunque toccherà un uomo, che è in tale stato, e quando questi non si è lavato le mani, laverà le sue vesti, e la persona, e sarà immondo fino alla sera. 12. Il vaso di terra toccato da colui si spezzerà: e il vaso di legno si laverà nell'acqua. 13. Ove poi colui che è soggetto a tale incomodità, venga a guarire, conterà sette giorni dopo la sua guarigione, e lavate le sue vesti, e tutto il corpo nell'acqua viva, sarà mondo. 14. E l'ottavo giorno prenderà due tortore, ovvero due colombini, e si presenterà al cospetto del Signore alla porta del tabernacolo del testimonio, e daragli al sacerdote: 15. Il quale ne offerirà uno per il peccato, e l'altro in olocausto: e farà orazione per lui dinanzi al Signore, affinché egli sia mondato dal suo flusso. 16. L'uomo, che ha conosciuta la donna, laverà tutto il suo corpo nell'acqua: e sarà immondo fino alla sera. 17. Laverà nell'acqua la veste, e la pelle, che aveva addosso: le quali cose saranno immonde fino alla sera. 18. La donna, che si congiunge con lui, si laverà nell'acqua: e sarà immonda fino alla sera. 19. La donna, che al tempo ordinario soffre incomodità, sarà separata per sette giorni. 20. Chiunque la toccherà, sarà immondo fino alla sera. 21. E le cose, sulle quali ella dorme, o si pone a sedere ne' giorni di sua separazione, saranno immonde. 22. Chiunque tocchi il suo letto, laverà le sue vesti, e la persona nell'acqua: e sarà immondo fino alla sera. 23. Chi toccherà qualsivoglia cosa, sulla quale ella siasi messa a sedere, laverà le sue vesti, e la persona, e sarà immondo fino alla sera. 24. Se il marito si congiunge con essa in tempo, che ella ha la sua incomodità, sarà immondo per sette giorni: e il letto, su di cui egli dormirà, sarà immondo. 25. La donna, che patisce flusso di sangue per molti giorni non nel tempo de' suoi corsi, e quella, in cui passato il periodo, non cessa il flusso, per tutto il tempo, che le continua questa infermità, ella sarà immonda, come se fosse nei suoi mesi. 26. Sarà immondo il letto, su di cui dormirà, e qualunque cosa, su di cui si metterà a sedere. 27. Chi toccherà tali cose laverà le sue vesti e la persona, e sarà immondo fino alla sera. 28. Se il sangue si arresta, e cessa il flusso, ella conterà sette giorni di sua purificazione: 29. E l'ottavo giorno offerirà per sé al sacerdote due tortore, o due colombini alla porta del tabernacolo del testimonio: 30. E il sacerdote ne offerirà uno per il peccato, e l'altro in olocausto: e farà orazione dinanzi al Signore per lei, e la purificherà dal suo flusso immondo. 31. Voi adunque insegnerete a' figliuoli d'Israele, che schivino l'immondezza, affinché non periscano per le loro impurità, dopo aver profanato il tabernacolo mio, che è tra di loro. 32. Questa è la legge per chi patisce gonorrea, e contrae impurità, congiungendosi con donna, 33. E per la donna, che si separa ne' suoi mesi, ovvero che patisce flusso continuo di sangue, e per l'uomo, che le si accosta.