Mercoledì 13 Giugno 2029

Piano di lettura

Mercoledì della X settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

2Cor 3,4-11

4. Tanta è la fidanza, che abbiamo per Cristo dinanzi a Dio: 5. Non perché noi siamo idonei a pensare alcuna cosa da noi come da noi: ma la nostra idoneità è da Dio, 6. Il quale ancora ci ha fatti idonei ministri del nuovo testamento non della lettera, ma dello spirito; imperocché la lettera uccide, ma lo spirito da vita. 7. Che se un ministero di morte per via di lettere espresso nelle pietre fu glorioso: talmente che non potevano i figliuoli di Israele fissar lo sguardo nel volto di Mosè a motivo dello splendore non onorevole della faccia di lui, 8. Come non sarà più glorioso il ministero dello Spirito? 9. Imperocché se il ministero di condannagione è glorioso: molto più è ridondante di gloria il ministero della giustizia. 10. Imperocché neppur fu glorificato quello, che fu glorificato in comparazione, rispetto a questa gloria trascendente. 11. Imperocché se quello, che si abolisce, è glorioso: molto più quello, che dura, è glorioso.

Salmo Responsoriale

Sal 98,5-9

5. Esaltate il Signore Dio nostro, e adorate lo sgabello de' piedi suoi, perché è santo. 6. Mosè e Aronne suoi sacerdoti; e Samuele un di quegli, che invocavano il nome di lui, 7. Invocavano il Signore, e questi gli esaudiva: dalla colonna di nube ad essi parlava. Osservavano i suoi comandamenti, e le cerimonie da lui ad essi ordinate. 8. Signore Dio nostro, tu gli esaudivi: tu, o Dio, fosti ad essi propizio, benché tu facesti vendetta di tutte le loro mancanze. 9. Esaltate il Signore Dio nostro, e adoratelo nel suo monte santo: perché santo egli è il Signore Dio nostro.

Vangelo

Mt 5,17-19

17. Non vi deste a credere, che io sia venuto per isciogliere la legge, o i profeti: non son venuto per iscioglierla, ma per adempirla. 18. Imperocché in verità vi dico, che se non passa il cielo, e la terra, non iscatterà un jota, o un punto solo della legge, sino a tanto che tutto sia adempito. 19. Chiunque pertanto violerà uno di questi comandamenti minimi, e così insegnerà agli uomini, sarà chiamato minimo nel regno de' cieli: ma colui, che avrà e operato, e insegnato, questi sarà tenuto grande nel regno de' cieli.

Lettura Complementare

Lv 11,1-28

Piano triennale — Anno A

1. E il Signore parlò a Mosè, ed Aronne, e disse: 2. Dite a' figliuoli d'Israele: Tra tutti gli animali della terra questi son quelli che voi mangerete: 3. De' quadrupedi mangerete tutti quelli che hanno lo zoccolo fesso, e ruminano: 4. Di tutti quelli che ruminano, e han lo zoccolo, ma non fesso, come il cammello, e gli altri, voi non ne mangerete, e li conterete tra gl'immondi. 5. Il porcospino, il quale rumina, ma non ha lo zoccolo fesso, è immondo: 6. Parimente la lepre, perché ella pure rumina; ma non ha fesso lo zoccolo: 7. E il porco, il quale ha fesso lo zoccolo, ma non rumina. 8. Delle carni di questi animali non vi ciberete, e non toccherete i loro corpi morti; perocché sono immondi per voi. 9. Ecco gli animali acquatici, de' quali è lecito mangiare: tutti quelli che hanno le ali, e le squame tanto nel mare come ne' fiumi, e negli stagni, voi li mangerete: 10. Ma tutto quel che si muove, e ha vita nell'acque, e non ha ali, né squame, lo avrete in abominazione, ed esecrazione. 11. Non vi ciberete di essi, e schiverete di toccarli morti. 12. Saranno impuri tutti gli acquatici, che non hanno ale, o squame. 13. Degli uccelli non dovete mangiare, ma lasciar da parte i seguenti: l'aquila, il grifone, e l'aquila di mare, 14. E il falcone, e l'avoltoio colle sue specie, 15. E il corvo, e tutte le specie simili al corvo, 16. Lo struzzolo, e la civetta, il laro e l'avoltoio con tutte le sue specie, 17. Il gufo, il mergo, e l'ibi, 18. E il cigno, e l'onocrotalo, e il porfirione, 19. La cicogna, e il caradrio colle sue specie, l'upupa, e il pipistrello. 20. Tutti gli animali che volano e camminano a quattro gambe, gli avrete in abbominazione: 21. Ma tutti quelli che camminano a quattro piedi, ma hanno gli stinchi di dietro più lunghi, co' quali saltano sopra la terra, 22. Li potete mangiare: e tale è il bruco colle sue specie, l'attaco, e l'ophiomaco, e la cavalletta, ognuno colle sue specie. 23. Ma tutti i volatili, che hanno quattro piedi, gli avrete in esecrazione: 24. E chiunque li toccherà morti, contrarrà impurità, e sarà immondo fino alla sera: 25. E se sarà necessario, ch'ei porti alcuno di tali animali morto, laverà le sue vesti, e sarà immondo fino al tramontar del sole. 26. Qualunque animale, che ha lo zoccolo, ma non lo ha fesso, e non rumina, sarà immondo, e chi lo toccherà contrarrà immondezza. 27. Tra gli animali quadrupedi quelli che hanno mani, sulle quali camminano, saranno immondi: chi toccherà i corpi loro morti, sarà impuro fino alla sera. 28. E chi porterà simili cadaveri, laverà le sue vesti, e sarà immondo fino alla sera; perché tutti questi (animali) sono immondi per voi.