Giovedì 10 Maggio 2029

Piano di lettura

Ascensione del Signore

Prima Lettura

At 1,1-11

1. Io ho parlato in primo luogo, o Teofilo, di tutto quello, che principiò Gesù a fare, e ad insegnare. 2. Sino a quel giorno, in cui dati per mezzo dello Spirito santo i suoi ordini agli Apostoli, che aveva eletti, fu assunto: 3. A' quali ancora si diede a veder vivo dopo la sua passione con molte riprove, apparendo ad essi per quaranta giorni, e parlando del regno di Dio. 4. Ed essendo insieme a mensa, comandò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di aspettare la promessa del Padre, la quale (disse) avete udita dalla mia bocca: 5. Imperocché Giovanni battezzò bensì di acqua, ma voi sarete battezzati nello Spirito santo di qui a non molti giorni. 6. Ma quegli unitisi insieme gli domandavano dicendo: Signore, renderai tu adesso il regno ad Israele? 7. Egli però disse loro: Non si appartiene a voi di sapere i tempi, e imomenti, i quali il Padre ha ritenuti in poter suo: 8. Ma riceverete la virtù dello Spirito santo, il quale verrà sopra di voi, e sarete a me testimoni e in Gerusalemme, e in tutta la Giudea, e nella Samaria, e sino all'estremità del mondo. 9. E detto questo, a vista di essi si alzò in alto: e una nuvola lo tolse agli occhi loro. 10. E in quello che stavano fissamente mirando lui, che saliva al cielo, ecco che due personaggi in bianche vesti si appressarono ad essi. 11. I quali anche dissero: Uomini di Galilea, perché state mirando verso del cielo? Quel Gesù, il quale tolto a voi è stato assunto al cielo, così verrà, come lo avete veduto andare al cielo.

Salmo Responsoriale

Sal 46,1-2.5-8

1. Ai figliuoli di Core. Genti quante voi siete battete palma a palma: onorate Dio con voci di giubilo, e di allegrezza. 2. Imperocché il Signore è eccelso, terribile; Re grande di tutta quanta la terra. 5. È asceso Dio tralle voci di giubilo, e il Signore al suono della tromba. 6. Cantate laudi al nostro Dio, cantate: cantate laudi al Re nostro, cantate. 7. Imperocché Dio è il Re di tutta la terra: con saggezza cantate. 8. Il Signore regnerà sopra le nazioni: il Signore siede sopra il suo trono santo.

Seconda Lettura

Ef 1,17-23

17. Affinchè il Dio del Signor nostro Gesù Cristo, il padre della gloria dia a voi lo spirito di sapienza, e di rivelazione pel conoscimento di lui; 18. Illuminati gli occhi del vostro cuore, affinchè sappiate, quale sia la speranza della vocazione di lui, e quali le ricchezze della gloria dell'eredità di lui per li santi, 19. E quale sia la sopreminente grandezza della virtù di lui in noi, che crediamo secondo l'operazione della potente virtù di lui, 20. Dispiegata efficacemente in Cristo risuscitandolo da morte, e collocandolo alla sua destra ne' cieli, 21. Al di sopra di ogni principato, e potestà, e virtù, e dominazione, e sopra qualunque nome, che sia nominato non solo in questo secolo, ma anche nel futuro. 22. E le cose tutte pose sotto i piedi di lui: e lui constituì capo sopra tutta la Chiesa, 23. La quale è il corpo di lui, ed di complemento di lui, il quale tutto in tutti si compie.

Vangelo

Mt 28,16-20

16. Ma gli undici discepoli andaron nella Galilea al monte assegnato loro da Gesù. 17. E vedutolo lo adorarono, ma alcuni restarono dubitosi. 18. Ma Gesù accostatosi parlò loro, dicendo: E stata data a me tutta la podestà in cielo, e in terra. 19. Andate adunque, istruite tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre, del Figliuolo, e dello Spirito santo: 20. Insegnando loro di osservare tutto quello, che io vi ho comandata. Ed ecco, che io sono con voi per tutti i giorni sino alla consumazione de' secoli.

Lettura Complementare

Gen 33,1-20

Piano triennale — Anno A

1. Ma alzando i suoi occhi Giacobbe vide Esaù, che veniva, e con lui quattrocento uomini: e divise i figli di Lia, e di Rachele, e delle sue schiave. 2. E l'una, e l'altra schiava, e i loro figliuoli li pose in primo luogo. Lia, e i figliuoli di lei nel secondo luogo: e Rachele, e Giuseppe da ultimo. 3. Ed egli andando innanzi s'inchinò fino a terra sette volte, prima che si approssimasse il suo fratello. 4. Corse allora Esaù incontro al suo fratello, e lo abbracciò: e stringendogli il collo, e baciandolo pianse. 5. E alzati gli occhi, vide le donne, e i loro bambini, e disse: Chi son questi? son eglino tuoi? Rispose: Sono i figliuoli, che Dio ha donati a me tuo servo. 6. E appressandosi le schiave, e i loro figliuoli s'inchinarono profondamente. 7. Si appressò anche Lia co' suoi figliuoli: e dopo che si furono nella stessa guisa inchinati, Giuseppe, e Rachele fecero ultimi profondo inchino. 8. E disse Esaù: Che significano le squadre, che io già incontrai? Rispose: Bramai di trovar grazia nel cospetto del signor mio. 9. Ma quegli disse: Ho del bene di là da molto, fratel mio: tieni il tuo per te. 10. E Giacobbe disse: Non far così, ti prego: ma se ho trovato grazia negli occhi tuoi, accetta il piccol dono dalle mie mani: imperocché io ho veduto la tua faccia, come se io vedessi il volto di Dio: siimi propizio, 11. E accetta la benedizione, che io ti ho recato, e la quale fu donata a me da Dio, il quale dà tutte le cose. E accettandola a mala pena sforzato dal fratello, 12. Disse quegli: Andiamo di conserva, e io ti sarò compagno nel viaggio. 13. Ma disse Giacobbe: Tu vedi, signor mio, che io ho meco de' teneri bambini, e pecore, e vacche pregne: e se gli affaticherò più del dovere a camminare, morranno in un dì tutti i greggi. 14. Vada il signor mio davanti al suo servo: e io seguirò bel bello le sue pedate, conforme vedrò, che possano fare i miei bambini, fino a tanto ch'io giunga presso al signor mio a Seir. 15. Rispose Esaù: Ti prego di lasciar, che almeno restino della gente, che è con me, alcuni, che ti accompagnino nel viaggio. Non è necessario, disse quegli: di questo solo ho bisogno, di trovar grazia nel cospetto tuo, mio signore. 16. Tornò adunque in quel giorno Esaù per la strada, per cui era venuto in Seir. 17. E Giacobbe giunse a Socoth: dove fabbricata avendo una casa, e piantate le tende, diede a quel luogo il nome di Socoth, vale a dire Padiglioni. 18. E dopo il suo ritorno dalla Mesopotamia di Siria passò a Salem città de' Sichimiti, che è nella terra di Chanaan: e abitò presso alla città. 19. E comprò quella parte di campo, dove avea piantate le tende, da' figliuoli di Hemor padre di Sichem per cento agnelle. 20. E ivi alzato un altare, dinanzi ad esso invocò il fortissimo Dio d'Israele.