Mercoledì 11 Aprile 2029

Piano di lettura

Mercoledì della II settimana di Pasqua

Prima Lettura

At 5,17-26

17. Ma esacerbato il principe de' sacerdoti, e tutti quelli del suo partito (che è la setta de' Sadducei) si riempiron di zelo. 18. E messer le mani addosso agli Apostoli, e li poser nella pubblica prigione. 19. Ma l'Angelo del Signore di notte tempo aprì le porte della prigione, e condottili fuora, disse: 20. Andate, e statevi nel tempio a predicare al popolo tutte le parole di questa scienza di vita. 21. Ed essi udito questo entrarono sul far dell'alba nel tempio, ed insegnavano. Ma venuto il principe de' sacerdoti, e quelli del suo partito, convocarono il sinedrio, e tutti i seniori de' figliuoli d'Israele: e mandarono alla prigione, perché gli fosser condotti davanti. 22. E andati i ministri, e aperta la prigione non li trovando, tornarono in dietro a recar questa nuova, 23. Dicendo: quanto alla prigione l'abbiamo trovata chiusa con tutta puntualità, e le guardie fuori in piedi alle porte: ma apertala niuno vi abbiamo trovato dentro. 24. Udite tali parole, il prefetto del tempio, e i principi de' sacerdoti stavan, perplessi, dove queste cose andassero a finire. 25. Ma sopraggiunse chi diede lor questo avviso: ecco che quegli uomini, che furon messi da voi in prigione, stanno arditamente nel tempio, e insegnano al popolo. 26. Allora andò il magistrato con i ministri, e li menò via, non con violenza: imperocché temevan di non esser lapidati dal popolo.

Salmo Responsoriale

Sal 33,1-8

1. Salmo di Davidde, quando si contraffece in presenza di Achimelech, il quale lo licenziò, ed ei si parti. In ogni tempo io benedirò il Signore; le laudi di lui saran sempre nella mia bocca. 2. Nel Signore si glorierà l'anima mia: ascoltino gli umili, e si consolino. 3. Esaltate meco il Signore, ed esaltiamo insieme il nome di lui. 4. Cercai il Signore, e mi esaudì: e mi trasse fuori di tutte le mie tribolazioni. 5. Accostatevi a lui, e sarete illuminati, e i vostri volti non avran confusione. 6. Questo povero alzò le grida, e il Signore lo esaudì, e lo trasse fuori di tutte le sue tribolazioni. 7. Calerà l'Angelo del Signore intorno a color, che lo temono, e li libererà. 8. Gustate, e fate sperienza, come soave sia il Signore: beato l'uomo, che spera in lui.

Vangelo

Gv 3,16-21

16. Imperocché Dio ha talmente amato il mondo, che ha dato il Figliuol suo unigenito, affinchè chiunque in lui creda, non perisca; ma abbia la vita eterna. 17. Conciossiachè non ha Dio mandato il Figliuol suo al mondo per dannare il mondo; ma affinchè per mezzo di esso il mondo si salvi. 18. Chi in lui crede, non è condannato: ma chi non crede, è stato già condannato; perché non crede nel nome dell'unigenito Figliuol di Dio. 19. E la condannazione sta in questo: che venne al mondo la luce, e gli uomini amaron meglio le tenebre, che la luce: perché le opere loro eran malvagge. 20. Imperocché chi fa male, odia la luce, e non si accosta alla luce, affinchè non vengano riprese le opere sue. 21. Chi poi opera secondo la verità, si accosta alla luce, affinchè manifeste rendansi le opere sue; perché sono fatte secondo Dio.

Lettura Complementare

Gs 20,1-9; 21,1-28

Piano triennale — Anno A

1. E il Signore parlò a Giosuè, e disse: Parla a' figliuoli d'Israele, e di' loro: 2. Separate le città pe' fuggiaschi, delle quali io vi parlai per mezzo di Mosè: 3. Nelle quali chiunque avrà ucciso un uomo senza volerlo possa ricoverarsi: e possa sottrarsi all'ira del prossimo parente, che vuol far vendetta dell'ucciso. 4. Quando quegli si sarà ricoverato in una di queste città, si presenterà alla porta della città, ed esporrà a' seniori di quella città le prove di sua innocenza: e dopo questo lo ricetteranno, e gli daran luogo da abitare. 5. E se il vendicatore dell'ucciso gli terrà dietro, nol daranno nelle mani di lui: perchè egli ha ucciso il suo prossimo per ignoranza, e non è provato ch'ei fosse due giorni, o tre giorni prima suo nemico. 6. E abiterà in quella città, fino a tanto ch'ei comparisca in giudizio per render ragione di quel che ha fatto, e muoia il sommo sacerdote di quel tempo. Allora l'omicida tornerà, e rientrerà nella città, e nella sua casa, donde era fuggito. 7. Furono adunque stabilite Cedes nella Galilea sulla montagna di Nephtali, e Sichem sul monte Ephraim, e Cariath-Arbe, o sia Hebron sulle montagne di Giuda. 8. E di là dal Giordano all'oriente di Gerico stabiliron Bosor, la quale è situata nella pianura del deserto, della tribù di Ruben, e Ramoth in Galaad della tribù di Gad, e Gaulon in Basan della tribù di Manasse. 9. Queste città furono stabilite per tutti i figliuoli d'Israele, e pei forestieri abitanti con essi: affinchè in esse si ricoverasse chiunque avesse ucciso un uomo senza volerlo, e non morisse per la mano del parente bramoso di far vendetta del sangue sparso, fino a tanto che quegli comparisse dinanzi al popolo a trattar la sua causa. 1. E i principi delle famiglie di Levi andarono a trovar Eleazaro sommo sacerdote, e Giosuè figliuolo di Nun, e i capi delle famiglie di ogni tribù de' figliuoli d'Israele. 2. E parlaron con essi in Silo nella terra di Canaan, e dissero: il Signore ordinò per mezzo di Mosè che fossero a noi assegnate delle città da abitare, co' loro sobborghi per nudrire il bestiame. 3. E i figliuoli d'Israele dettero delle loro porzioni, secondo il comando del Signore, le città co' loro sobborghi. 4. Ed essendo uscita a sorte la famiglia di Caath, i figliuoli di Aronne sacerdote ebbero tredici città delle tribù di Giuda, e di Simeon, e di Beniamin: 5. E agli altri figliuoli di Caath, che rimanevano, cioè a dire a' Leviti furon date dieci città delle tribù di Ephraim e di Dan e di mezza la tribù di Manasse. 6. Ai figliuoli di Gerson toccò in sorte di aver numero tredici città delle tribù d'Issachar, e di Aser, e di Nephtali e della mezza tribù di Manasse in Basan. 7. E a' figliuoli di Merari distinti nelle loro famiglie, dodici città delle tribù di Ruben, e Gad, e Zabulon. 8. E diedero i figliuoli d'Israele a' Leviti le città co' loro sobborghi, come avea comandato il Signore per mezzo di Mosè distribuendole loro a sorte. 9. E questi sono i nomi delle città prese da' figliuoli di Giuda, e di Simeon, e assegnate da Giosuè. 10. I figliuoli di Aronne della famiglia di Caath, della stirpe di Levi (che furono i primi a uscir a sorte) ebbero 11. Cariath-Arbe del padre di Enac (detta Hebron sulla montagna di Giuda) col suo sobborgo che la circonda. 12. I campi, e i villaggi di essa gli avea dati (Giosuè) a Caleb, figliuolo di Jephone per sua porzione. 13. Diede egli adunque ai figliuoli di Aronne sommo sacerdote Hebron città di rifugio col suo sobborgo: e Lobna col suo sobborgo: 14. E Jether, ed Estemo, 15. E Holon, e Dabir, 16. E Ain, e Jeta, e Bethsames co' loro sobborghi: nove città di due tribù, conforme si è detto. 17. E della tribù de' figliuoli di Beniamin Gabaon, e Gabae, 18. E Anathoth, e Almon co' suoi sobborghi: quattro città. 19. Tutte insieme le città de' figliuoli di Aronne sommo sacerdote furon tredici, e loro sobborghi. 20. Agli altri figliuoli di Caath della stirpe di Levi distinti nelle loro famiglie furono assegnate: 21. Della tribù di Ephraim, per città di rifugio Sichem co' suoi sobborghi sul monte Ephraim, e Gazer, 22. E Cibsaim, e Bethoron co' suoi sobborghi, quattro città. 23. Della tribù di Dan, Eltheco, e Gabathon, 24. E Ajalon, e Gethremmon co' loro sobborghi, quattro città. 25. E della mezza tribù di Manasse Thanach, e Gethremmon co' loro sobborghi, due città. 26. Dieci città in tutto coi loro sobborghi furono assegnate a' figliuoli di Caàth che erano di grado inferiore. 27. Parimente a' figliuoli di Gerson della stirpe di Levi diede della mezza tribù di Manasse, le città del rifugio Gaulon in Basan, e Bosram co' loro sobborghi, due città. 28. Della tribù d'Issachar Cesion e Dabereth,